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Come Chiedere un Prestito? 5 Consigli Utili Guida Completa

Come chiedere un prestito? Le alternative a disposizione del richiedente oggi sono molte. A tanta varietà però, fin troppo spesso, non corrisponde la dovuta chiarezza sull’aspetto pratico. Accade infatti di frequente che ci si soffermi più sul “cosa” che sul “come”. L’obiettivo di questa guida, pertanto, sarà quello di far luce sulle modalità con cui è possibile inoltrare una richiesta per i diversi tipi di finanziamento presenti sul mercato. Vedremo, tra le altre cose:

  • come chiedere un prestito in banca;
  • come richiedere un prestito online;
  • cosa serve per chiedere un prestito;
  • quali sono i documenti necessari.

Cercheremo di essere quanto più esaustivi possibile e se al termine dovessi avere ancora qualche dubbio o bisogno di altre informazioni, non esitare a contattarci. I consulenti finanziari di ISICredit sono a tua disposizione per risolvere qualunque perplessità, in maniera sempre gratuita e senza impegno.

Come chiedere un prestito?

Quando parliamo del “come” chiedere un finanziamento, dobbiamo assolutamente fare una premessa. Come per ogni investimento che si rispetti (dall’acquisto di un telefono all’investimento in borsa) è fondamentale studiare il terreno nel quale andremo a muoverci. Nel momento in cui dovremo scegliere un nostro nuovo acquisto, ne studieremo le caratteristiche per capire se può soddisfare le nostre esigenze e, non meno importante, se è alla nostra portata.

Allo stesso modo, in campo finanziario, la prima cosa da fare è verificare attentamente quali sono i requisiti minimi per poter richiedere un determinato prestito. Infatti senza conoscere queste regole di base c’è un rischio concreto di ottenere un esito non positivo, vedendo quindi respinta la nostra domanda di finanziamento.

Solo una volta che avremo assodato di rispettare le caratteristiche richieste, potremo procedere inoltrando la nostra domanda di finanziamento. Il fatto di definire un profilo istituendo dei requisiti minimi permette alla banca e ai vari istituti di credito una prima scrematura del pubblico, restringendo la cerchia a quei potenziali clienti che sono considerati affidabili. A questo punto sarà possibile procedere, rivolgendosi in maniera tradizionale a una filiale sul territorio o avviando la procedura tramite web.

Quindi, come fare un finanziamento? Primo passo, accertarsi di rispettare i requisiti minimi.

Se non sei sicuro di rispettare i requisiti necessari ad avviare una procedura di prestito, il nostro consiglio è quello di rivolgerti a un consulente finanziario. ISICredit può aiutarti in questo, grazie al suo team di esperti sempre a tua disposizione per dare una risposta ai tuoi dubbi.

Dove conviene chiedere un prestito?

Siamo partiti dal “come”, vediamo ora “dove” richiedere un prestito. Sono principalmente due le alternative a disposizione del richiedente, anche se, come vedremo, non sono poi così distinte. Parliamo di:

  • chiedere un prestito in banca
  • chiedere un prestito via web

Nell’ampio catalogo di offerta finanziaria presente sul mercato, comunque, sorge spontaneo chiedersi come fare a capire quale sia la scelta più conveniente dal punto di vista del consumatore. È importante porre la dovuta attenzione al tasso d’interesse, criterio importante che a volte però non è per tutti. Le conseguenze di una richiesta istruita in modo non corretto potranno andare a riflettersi in seguito sul merito creditizio del cliente, penalizzandolo.

Come chiedere un prestito in banca

La più tradizionale delle alternative a disposizione del consumatore è quella di attivarsi presso una banca. Il primo consiglio in questo caso è di rivolgersi all’istituto presso il quale è attivo un conto corrente. In questo modo il richiedente risulta essere un profilo già noto alla banca, la quale conosce  il rapporto di conto corrente, le movimentazioni ed eventuali affidamenti in essere. Ciò si traduce di conseguenza in una maggiore probabilità di successo della richiesta.

Ovviamente è possibile anche che quest’ultima venga respinta: cosa fare in questi casi? Appare poco sensato in realtà chiedere un finanziamento a una banca diversa. Molto meglio, parlando sempre in termini di probabilità di successo, rivolgersi a una finanziaria specializzata in prestiti personali.

Prestito in banca: come funziona?

Come detto, è difficile ottenere un riscontro positivo rivolgendosi a una banca rispetto a una finanziaria, a meno che non vi sia in essere un rapporto consolidato con la stessa. Ciò dipende esclusivamente dalla struttura propria dell’istituto bancario, che è poco flessibile e quindi poco propenso ad assumersi rischi di credito.

Una finanziaria invece, in quanto maggiormente specializzata in questo business, ha una maggiore elasticità nella gestione delle richieste di prestito. Rivolgendosi a una finanziaria infatti non verrà richiesta una canalizzazione dello stipendio o della pensione, vincolando quindi il loro versamento presso l’istituto a un buon esito della richiesta. Inoltre non è pretesa neanche la storicità del rapporto.

Al giorno d’oggi si può parlare di condizioni molto simili tra banche e finanziarie. Entrambe negoziano il tasso in base alla qualità del cliente, alla sua affidabilità e agli importi richiesti, sempre nel rispetto dei limiti imposti da Banca d’Italia.

Come fare un finanziamento via web

Il consumatore che decide di inoltrare una richiesta di prestito online spesso pensa che sarà possibile espletare l’intera procedura in via telematica. In realtà, nella maggior parte dei casi, quello che potrà fare sarà richiedere un finanziamento tramite Internet, dando semplicemente il via al procedimento. Tramite il sito di una finanziaria o tramite un comparatore di prestiti online il richiedente potrà farsi un’idea sulle condizioni contrattuali del prestito e fissare un appuntamento in filiale. A questo punto è necessario che la persona si rechi fisicamente sul posto, per completare la procedura firmando il contratto e assolvendo alla necessità di riconoscimento imposta alla banca.

Alcune finanziarie che operano online mettono a disposizione dei clienti dei consulenti che si recano direttamente al loro domicilio per discutere del prestito, riducendo al minimo il disturbo.

A chi richiedere un prestito?

A prescindere da quella che è la strada scelta, serve  prendere una decisione che sia ponderata e con cognizione di causa. I soggetti affidabili a cui possiamo rivolgerci per chiedere prestiti sono banche e finanziarie. In alternativa possiamo prendere in considerazione anche agenti in attività finanziaria e società di mediazione del credito. Così come il richiedente, anche il soggetto che dovrebbe erogare il prestito deve rispettare alcuni requisiti. È fondamentale infatti che il concedente sia regolarmente iscritto al relativo albo professionale e che disponga di tutte le autorizzazioni necessarie a operare nel settore.

Il consumatore dovrebbe diffidare di persone fisiche, banche estere e di tutti quei soggetti che millantano di essere finanziatori non italiani. Attenzione anche a coloro che richiedono, in cambio dell’erogazione di un finanziamento, somme di denaro a titolo di rimborso spese, fidejussioni, assicurazione e così via.

Ricapitolando: come ottenere un finanziamento? Secondo passo, decidere a chi ci si vuole rivolgere.

Se hai bisogno di un aiuto nel capire quale istituto di credito può essere il più adatto alle tue esigenze, contattaci. La vasta conoscenza che ISICredit ha del mercato finanziario può fare al caso tuo.

Come ottenere un prestito: i requisiti

Per fare un prestito cosa serve? I requisiti per ottenere un prestito personale, per un finanziamento auto e per la maggior parte dei prodotti finanziari sono simili.

Richiedere un finanziamento comporta quindi il rispetto di una serie di criteri, fondamentali per garantire l’accesso al credito. Oltre a presentare queste caratteristiche, il richiedente dovrà presentare anche della documentazione specifica, che analizzeremo in un paragrafo a parte.

I requisiti per un finanziamento, parlando di prestiti personali e al di là dei fattori relativi a età e reddito percepito, sono strettamente correlati alla storicità in banca dati.

Il richiedente pertanto dovrà:

  • aver già sostenuto prestiti in passato senza ritardi di pagamento;
  • non aver fatto da garante a finanziamenti non correttamente rimborsati;
  • non essere eccessivamente indebitato;
  • non avere in corso richieste di prestito ad altri istituti di credito;
  • aver ottenuto l’ultimo finanziamento da almeno 10/12 mesi.

Per quanto concerne l’indebitamento, l’importo delle rate dei prestiti in corso non deve superare il 35-40% del reddito mensile percepito. In questi casi potrebbe risultare più conveniente optare per un prestito per consolidamento debiti.

Parlando invece delle richieste inoltrate ad altri istituti, nel momento in cui in banca dati dei sistemi di informazione creditizia sono presenti altre richieste, nella maggior parte dei casi la nuova non verrà accolta. Lo stesso esito è riservato a chi ha stipulato un contratto di prestito in tempi troppo recenti, a prescindere dalla regolarità dimostrata nel rimborsare le rate.

Esistono poi dei casi in cui il richiedente non ha storicità in banca dati. È il caso dei non censiti, che potranno quindi procedere con alcune alternative come il prestito con garante oppure con altri prodotti a firma singola (cessione del quinto, prestito delega o prestito cambializzato).

Documenti per un prestito

Come anticipato, il richiedente interessato a sottoscrivere un contratto di prestito dovrà presentare anche della specifica documentazione. Nel caso dei lavoratori dipendenti, sono necessari:

  • documento di reddito (busta paga);
  • modello CU, se presente;
  • coordinate bancarie;
  • documento d’identità.

Ai pensionati verranno richiesti anche gli ultimi 2 cedolini INPS, a sostituzione della busta paga, e il modello OBIS M. In alcuni casi l’istituto di credito richiede anche dei documenti necessari aggiuntivi, come il certificato di residenza o utenza intestata o la tessera elettorale. Potrebbero servire anche eventuali contratti di finanziamento e la documentazione medica qualora il richiedente percepisca una rendita per invalidità.

Quante buste paga servono per un finanziamento?

Sarà sufficiente presentare 2 buste paga da contratto a tempo indeterminato successive al superamento del periodo di prova. Per i lavoratori a tempo determinato o apprendisti sarà sempre richiesta una seconda firma a garanzia.

È importante precisare che oltre al numero minimo di buste paga, contribuiranno alla valutazione positiva del finanziamento:

  • una continuità lavorativa (senza periodi di disoccupazione fra un impiego e l’altro)
  • stabilità nei precedenti impieghi, inteso come permanenza in un’azienda (numeri di mesi o anni presso lo stesso datore di lavoro)

Se vuoi confrontarti con noi, condividendo la tua situazione, scrivici subito un commento. Saremo lieti di poterti mettere a disposizione la nostra esperienza (servizio gratuito).

chiedere un prestito

Come chiedere un prestito? ISICredit ha la risposta!

In queste righe abbiamo visto come farsi accettare un finanziamento. Rispettare quanto scritto nella nostra guida è fondamentale per aumentare le proprie possibilità di ottenere la liquidità di cui hai bisogno.

Se non sei sicuro su come procedere o non sai quanto richiedere con il tuo prestito, affidati a un consulente qualificato. ISICredit ha la risposta a tutte le tue domande, grazie a oltre 10 anni di esperienza sul mercato. Contattaci e ti aiuteremo a trovare la soluzione più adatta a tutte le tue esigenze. Se hai già le idee chiare, puoi valutare i nostri preventivi: compilando il form in pochi minuti verrai ricontattato da un nostro esperto, prodotti alla mano, in maniera gratuita e senza impegno.



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750 commenti su “Come Chiedere un Prestito? 5 Consigli Utili Guida Completa

  1. Salve
    Non riesco a pagare le rate della mia auto, acquistata in concessionaria con la loro finanziaria, (quindi si tratta di un prestito finalizzato al acquisto di un auto). Ho dei “grossi problemi” e oltre a non poter pagare le rate, avrei bisogno anche di vendere l’auto. Devo ancora alla finanziaria 12.000 €. Ho perso il lavoro e non ho null’altro a me intestato. Purtroppo non ho alternativa.
    Cosa mi devo aspettare a questo punto? Può finire sul penale?
    La finanziaria a già minacciato un fermo amministrativo sulla macchina…..
    Ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • Dimenticavo, mi sono già informato al PRA. il automobile non risulta vincolato alla finanziaria, quindi si può vendere!!!

    • Antonio buongiorno,
      la finanziaria può agire ovviamente per rientrare del credito erogato, ma spesso preferiscono trovare un punto di incontro con il cliente al fine di rientrare della somma erogata nel minor tempo possibile. Ha scritto che intende vendere l auto, qual’è il suo valore?

      Distinti saluti
      ISICredit

  2. sono sempre io gulia kristin cittadina straniera le rate aretrate le devo pagare in 2 rate grandi sono riuscita ad accordarmi cosi e sono contenta non sono grandi cifre vi ringrazio in ogni caso per i vostri consigli

    Rispondi
  3. buon giorno sono una cittadina straniera ho fatto un finanziamento in italia, ma non riesco a pagarlo. in italia sono nulla tenente adesso, mentre nel mio paese ho una casa di ma proprita .volevo sapere se possono portarmela via se non riesco a saldare il debito. nel frattempo che non risolvo pensate sia meglio che intesto la casa all’estero a qualcun altro?

    Rispondi
    • Buongiorno Kris.
      Non abbiamo mai ricevuto alcuna segnalazione di persone che abbiano perso una casa all’estero per un finanziamento non pagato, per cui ci risulta sia difficile che ciò accada.
      Chiaramente non possiamo escludere al 100% tale ipotesi.
      Saluti.

  4. salve ho perso il lavoro e non riesco piu a pagare la rata. so che il prestito e compresa di una assicurazione se in caso perdo il lavoro ..con cio posso stare tranquilla?

    Rispondi
    • Buonasera Domenica.
      Deve leggere attentamente le condizioni di polizza che spiegano quando e in che misura l’assicurazione interviene. Lo dico perché generalmente la polizza rischio impiego interviene per un numero limitato di rate e spesso queste vengono anche chieste indietro al cliente.
      Saluti.

  5. salve,
    sono iscritto come cattivo pagatore perchè avendo perso il lavoro circq 2 anni fa’ sono rimasto indietro con i pagamenti di un finanziamento.
    Ma siccome sto per essere riconosciuto da mio padre cambierò anche il cognome, sarò comunque rintracciato tramite l’agenzia delle entrate?

    Rispondi
    • Buonasera Mauro.
      Se cambiasse il codice fiscale difficilmente risulterebbe nelle banche dati creditizie i ritardi legati al vecchio codice fiscale.
      Saluti.

  6. Mi chiamo daniel.
    Sono straniero o fatto un prestito e ora non posso pagarlo perche o perso il lavoro e il affito.devo andare a casa mia adesso.cosa sucedera?

    Rispondi
  7. Ha ragine … mi riferivo all’informazione che avevo chiesto il 18 giugno scorso…..
    “Buongiorno,
    gentilmente volevo un’informazione.
    Ho problemi con dei pagamenti di alcune rate (6 rate da € 230,00) ….
    le rate sono per l’acquisto di una macchina dove l’intestataria era mia mamma e la finanziaria intestata a me.
    a livello ereditario (tre eredi)l’auto l’ho presa in possesso io con tutte le dovute maniere (cerco di essere sintetica) quindi auto e finanziaria intestate completamente a me da subito.
    ora mi ritrovo che i miei fratelli sono a conoscenza di questa mancanza (sono stati chiamati sul numero di casa mai fornito da me e mia madre), che cmq sto pagando a rilento, perchè eredi del garante ….. ma è possibile questo? … dicono che sono partite raccomandate ad eredi …. poi ritrattano parlando di lettere spedite ….
    a questo punto attendo le raccomandate, sempre col beneficio del dubbio che siano state inviate. un’ulteriore domanda, se mi permettete, il pignoramento del bene avviene dopo quante rate non pagate?
    grazie in anticipo”

    Rispondi
    ISIcredit
    18 giugno 2015 alle 11:39
    Buongiorno Barbara.
    Il finanziamento è intestato a lei dall’inizio, per cui gli eredi non rispondono di questo debito. Non c’è alcuna lettera inviata, lo dicono per spaventarvi e farvi pagare. Se continuasse a non pagare la finanziaria dovrebbe agire per vie legali per ottenere il pignoramento. Non è una cosa così rapida, ma non è possibile prevedere quando la finanziaria possa decidere di agire per vie legali.
    Saluti.

    Rispondi
    • Le conviene trovare un accordo con la finanziaria prima di riprendere a pagare, perché non servirebbe a nulla versare dei soldi se è indietro con le rate.
      Saluti.

  8. Buongiorno
    vi scrivo per informarvi che mi è arrivata una raccomandata nella quale mi si richiede l’intera somma del residuo del finanziamento!!!!! E che se non pago l’intera cifra entro 10 gg (importo di quasi €8.000,00) procederanno in sede giudiziaria.
    La lettera è bianca ed è firmata dall’amninistratore unico della società ma non riporta neanche il suo nome.
    Io pensavo di pagare solo i bollettini.

    Rispondi
  9. bionasera, però volevo capire che per ora per otto mesi circe dovrò percepire la dissocupadissocupazionne inps e avrò un accredito i banca, (il prestito e pagato con rid bancaria) non è che perdo pure quella Perche la prendono loro?

    Rispondi
    • Salve, ho perso da poco il lavoro e ho dei finanziamenti incorso. . Sono in affitto e la macchina intestata a altra persona. . Cosa possono farmi?

    • Mirko buongiorno,
      nulla, se non segnalare le eventuali rate non pagate nelle banche dati. Non appena troverà un posto di lavoro contatti gli istituti di credito al fine di trovare un punto di incontro, magari negoziando un piano di rientro.

      Distinti saluti
      ISICredit