Prestiti Personali, Cessioni del Quinto, Mutui

I prestiti delega, cosa sono e chi può richiederli

26 Feb

Avete bisogno di una somma ingente ma avete già dei finanziamenti alle spalle? Niente paura, in vostro soccorso arrivano i prestiti delega, ovvero un potenziamento dei prestiti finanziari. Attenzione però, essi sono legati esclusivamente ai lavoratori dipendenti con un contratto a tempo indeterminato da almeno 6 mesi. Possono però farne richiesta anche enti o aziende convenzionati con questa tipologia finanziaria. Esclusi quindi i pensionati e i lavoratori autonomi.

Come funziona la delega di pagamento

La delega di pagamento è simile alla cessione del quinto: anche le sue rate infatti vengono rimborsate tramite l’addebito in busta paga. Le rate non possono superare il 20% del reddito netto del dipendente e tale delega corrisponde alla seconda rata addebitata nel prospetto paga.

A differenza però della cessione del quinto, questa trattenuta può essere concessa solo ed esclusivamente se l’azienda è favorevole, in quanto non si tratta di un diritto del lavoratore ma di un’agevolazione concessa dalla ditta per il proprio dipendente.

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Come fare in caso di doppia trattenuta in busta

Nel caso abbiate già due trattenute in busta (cessione del quinto e delega di pagamento), avete la possibilità di rinnovare i prestiti in corso per entrambi i finanziamenti. In cosa consiste questa pratica? Semplice, significa chiudere un prestito e aprirne un altro ottenendo quindi liquidità aggiuntiva, scegliendo di abbassare o alzare la rata. Il rinegoziamento del prestito però è possibile solo se avete già pagato il 40% delle rate previste. In caso di rinnovo si può estendere il piano ammortamento fino a 120 mesi.

Viste infatti le importanti somme richieste, la restituzione di questi prestiti prevede tempi di consegna molto lunghi, si parla anche di 10 anni. In questi casi le garanzie regolanti tali finanziamenti non sono molto elastiche, questo per garantire all’istituto creditizio l’intera copertura dell’importo versato.

Quali sono i tassi e i documenti utili?

Il rimborso delle rate non è soggetto a variazioni di tasso, in quanto la rata è costante. Non serve nemmeno specificare i motivi della richiesta, ed è possibile  attivare delle polizze assicurative in caso di perdita del lavoro oppure di morte.

Ma quali documenti servono per presentare la richiesta? Ovviamente buste paga, cud del dipendente e il certificato di stipendio, richiesto all’azienda una volta confermata la fattibilità della domanda. Serve poi solo la firma del richiedente senza bisogno della presenza di un garante. Semplice no?

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