Prestiti Personali, Cessioni del Quinto, Mutui

Prestiti ad amici o parenti: opportunità o rischio?

22 Gen

Ogni mese in Italia vengono prestati più di 800 milioni di euro ad amici e parenti. Chiedere un prestito in famiglia o a persone care è sempre conveniente? Cosa succede se non riusciamo più ad avere i nostri soldi indietro? Tutto quello che occorre sapere sui prestiti ad amici o familiari.

Avete letto bene. Non è un errore di battitura, ma il dato di un’indagine Doxa (dicembre 2017) sui prestiti degli italiani a familiari e amici. Ogni mese per aiutare un parente che ha bisogno di soldi o un amico in difficoltà momentanea in Italia si prestano 800 milioni di euro. Si va dai pochi euro per una ricarica telefonica a cifre più alte per l’acquisto di un’automobile, un esame medico, la ristrutturazione della casa.

L’avreste detto che siamo un popolo così generoso? D’altra parte chi, potendo, rifiuterebbe un prestito a un amico o a maggior ragione a un familiare? Anche per chi si trova nella necessità di chiedere un prestito, almeno all’apparenza, i vantaggi di rivolgersi a chi conosciamo bene invece che a una banca sembrano essere diversi.

Proviamo a elencarli? Minore probabilità di ricevere un rifiuto, possibilità in alcuni casi di una semplice stretta di mano, forse un po’ più di elasticità nel caso in cui avessimo bisogno di un tempo più lungo per ripagare il debito. Forse, però, c’è anche qualche svantaggio: imbarazzo a chiedere soldi a chi ci conosce, paura di vederci chiudere la porta in faccia, timore di essere giudicati male o di pretendere troppo rispetto a quanto ci può essere dato.

Ora proviamo a ribaltare i ruoli e a pensare di essere noi le persone a cui chiedono soldi in prestito. Ci mettiamo una mano sul cuore e l’altra nel portafogli: accettiamo.

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E se la persona a cui abbiamo prestato i nostri soldi non riesce a saldare il suo debito? O per via di un litigio, una rottura dei rapporti o altro negasse il nostro prestito e dicesse di avere ricevuto i soldi in regalo?

Ma che pensiero buffo, a noi non capiterà mai! Eppure le cause legali di questo tipo non sono poche… Quando si prestano soldi a parenti e amici sembra indelicato chiedere di fare un accordo scritto, ma senza una scrittura privata in caso di mancata restituzione dei soldi recuperare il vostro denaro diventa quasi impossibile. Secondo la Cassazione, infatti, per dimostrare l’esistenza di un contratto (anche un mutuo tra privati) non è sufficiente la consegna di denaro tra le parti.

In questi casi, quindi, ricordate di stipulare un accordo scritto: se la persona a cui si prestano i soldi ce li dovrà dare tra un anno senza aggiungere nulla in più sarà un mutuo a titolo gratuito (vedi un esempio proposto dallo studio Cerbone & Associati). Se ci riconoscerà un interesse sui soldi prestati sarà un mutuo a titolo oneroso o fruttifero (vedi un fac simile scaricabile). Se nel contratto non viene precisato questo aspetto, il contratto si intende a titolo oneroso e l’interesse è quello stabilito annualmente per le obbligazioni dal Ministero dell’Economia.

Fate bene attenzione

Anche se la legge non impone la scrittura di un accordo e dice che è sufficiente il consenso delle parti, rileggete quanto è scritto qualche riga sopra: la Cassazione lo richiede. Può sembrare un controsenso… ma è così! E se avete un testimone? Niente da fare: per il Codice Civile non si possono provare i contratti superiori a 2,58 euro tramite deposizione di testimoni.

È sempre bene, inoltre, che la scrittura privata per un prestito tra amici o parenti abbia una data certa. Come fare? La via principale è la registrazione della scrittura privata presso l’Agenzia delle Entrate. In alternativa possono andare bene anche una lettera raccomandata con avviso di recapito o la firma elettronica (marca temporale).

 

Un’ultima cosa da ricordare 

In caso di prestiti a parenti o amici non potete dare o ricevere in contanti più di 3.000 euro. Sopra questa cifra è obbligatorio fare un bonifico bancario o staccare un assegno (vedi la normativa sulla tracciabilità dei pagamenti).

Ora sapete i pro e i contro di chiedere prestiti a un familiare o a un amico (e quelli di essere voi il familiare o l’amico a cui chiedono un prestito). Se volete conoscere invece i vantaggi di chiedere un prestito a ISICredit compilate il nostro form in completo anonimato, fateci le vostre domande, fissate un appuntamento gratuito a casa vostra.

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