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Rottamazione-bis delle cartelle: tutte le novità 2018

18 Dic

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione fa chiarezza sulle nuove regole per la rottamazione delle cartelle esattoriali, le rate delle tasse, il modello da presentare e le scadenze.

Con l’approvazione del Decreto fiscale 2018 collegato alla Legge di Bilancio sono riammessi alcuni contribuenti prima esclusi. La richiesta di rottamazione va presentata entro il 15 maggio 2018.

La rottamazione-bis delle cartelle esattoriali ora ha le sue regole. Le ha ricordate l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (l’ente che ha preso il posto di Equitalia) pubblicando una lista di Faq sul proprio sito dopo l’approvazione del Decreto Fiscale 2018. E’ bene precisare che le novità non riguardano le modalità ordinarie per il pagamento delle cartelle esattoriali (vedi come funziona).

Chi può rottamare? Quando e come presentare domanda? Come calcolare le rate? Quali cartelle si possono rottamare? Cosa succede se non si paga una cartella dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione?

Estensione della rottamazione-bis

Alla fine sorride chi desiderava una rottamazione delle cartelle formato extra-large. Secondo quanto si legge sul Decreto Fiscale 2018, infatti, possono essere rottamati tutti i carichi pendenti dal 2000 al 30 settembre 2017. In precedenza il limite stimato riguardava le cartelle tra gennaio e novembre 2017.

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Le date da ricordare

La data da cerchiare in rosso nel calendario del fisco è il 15 maggio 2018. Scadenza confermata, quindi, per la richiesta di rottamazione delle cartelle esattoriali. Quando arriverà la risposta dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione? Entro giugno 2018 per quelle riferite ai primi nove mesi del 2017, entro settembre 2018 per i carichi pendenti dal 2000 al 2016.

Attenzione: c’è un unico modello di adesione alla rottamazione-bis (DA 2000/2017) valido per tutte e tre le categorie di contribuenti potenzialmente interessati:

  1. Destinatari di carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2016 che non hanno presentato domanda entro il 21 aprile 2017 (scadenza prima rottamazione)
  2. Destinatari di carichi affidati alla riscossione da gennaio a settembre 2017
  3. Coloro che avevano fatto domanda per la prima rottamazione ma avevano avuto un rifiuto perché presentavano piani di dilazione in corso dal 24 ottobre 2016 o non erano in regola con il pagamento delle tranche entro il 31 dicembre 2017

Come compilare la domanda

Nel sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione è possibile aderire direttamente alla definizione agevolata per la rottamazione-bis delle cartelle accedendo al servizio online “Fai Da Te”. In alternativa si può compilare il modello in forma cartacea o spedirlo via posta elettronica certificata (qui trovi la PEC).

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