Finanziamenti e Prestiti: le Leggi a Tutela del Garante?

Ci è stato spesso chiesto se, in un prestito in cui si abbia firmato come Garante, vi sia la possibilità di non pagare il debito o di recuperare la somma dopo aver saldato il debito, richiedendone il rimborso al debitore principale.

Per quanto riguarda la prima ipotesi, ovvero quella di non pagare il debito, chiaramente non è possibile in quanto la firma del Garante ha di fatto lo scopo di garantire che un secondo soggetto provveda al pagamento del prestito, e che quindi il finanziamento non resti insoluto. Proprio in virtù della garanzia offerta dal Garante le finanziarie si espongono maggiormente nel finanziare soggetti che, senza il Garante, non sarebbero per loro finanziabili. Di conseguenza, se il Garante avesse il diritto di non pagare, verrebbe meno il valore che il Garante assume nella valutazione di una richiesta di finanziamento.

Per quanto riguarda la seconda ipotesi, ovvero quella che prevede un’ipotetica azione di regresso da parte del Garante nei confronti del debitore principale, a seguito dell’avvenuto pagamento del debito, esistono 4 articoli del codice civile che tutelano l’azione di regresso da parte del garante nei confronti del debitore principale. Li elenchiamo di seguito con il relativo testo:

  1. Art. 1950 del codice civile: Il fideiussore che ha pagato ha regresso contro il debitore principale, benché questi non fosse consapevole della prestata fideiussione.
    Il regresso comprende il capitale, gli interessi e le spese che il fideiussore ha fatte dopo che ha denunziato al debitore principale le istanze proposte contro di lui.
    Il fideiussore inoltre ha diritto agli interessi legali sulle somme pagate dal giorno del pagamento. Se il debito principale produceva interessi in misura superiore al saggio legale, il fideiussore ha diritto a questi fino al rimborso del capitale.
    Se il debitore è incapace, il regresso del fideiussore è ammesso solo nei limiti di ciò che sia stato rivolto a suo vantaggio.
  2. Art. 1951 del codice civile: Se vi sono più debitori principali obbligati in solido, il fideiussore che ha garantito per tutti ha regresso contro ciascuno per ricevere integralmente ciò che ha pagato.
  3. Art. 1952 del codice civile: Il fideiussore non ha regresso contro il debitore principale se, per avere omesso di denunziargli il pagamento fatto, il debitore ha pagato ugualmente il debito. Se il fideiussore ha pagato senza averne dato avviso al debitore principale, questi può opporgli le eccezioni che avrebbe potuto opporre al creditore principale all’atto del pagamento. In entrambi i casi fatta salva al fideiussore l’azione per la ripetizione contro il creditore.
  4. Art. 2871 del codice civile: Diritti del terzo datore che ha pagato i creditori iscritti o ha sofferto l’espropriazione. Il terzo datore che ha pagato i creditori iscritti o ha sofferto l’espropriazione ha regresso contro il debitore. Se vi sono più debitori obbligati in solido il terzo che ha costituito l’ipoteca a garanzia di tutti ha regresso contro ciascuno per l’intero (1292 e seguenti). Il terzo datore ha regresso contro i fideiussori (1936 e seguenti) del debitore. Ha inoltre regresso contro gli altri terzi datori per la loro rispettiva porzione (1299) e può esercitare, anche nei confronti dei terzi acquirenti, il subingresso previsto dal secondo comma dell’Articolo 2866.

Dagli articoli de codice civile che abbiamo riportato, si evince come il Garante abbia effettivamente la possibilità di richiedere al debitore, o ai debitori insolventi, il rimborso del capitale rimborsato comprensivo degli interessi e delle spese affrontate oltre che di eventuali spese legali.

Occorre sottolineare che gli istituti di credito, o i creditori in generale, tendono a richiedere il rimborso del debito prima al debitore principale, e successivamente al garante. Spesso il debitore non paga perché non ha la possibilità di pagare, e questo rende difficile l’azione di regresso da parte del garante nei confronti del debitore. Nei casi, invece, in cui il debitore non voglia pagare, il Garante può esercitare tranquillamente l’azione di regresso nei confronti del debitore inadempiente.

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120 commenti su “Finanziamenti e Prestiti: le Leggi a Tutela del Garante?

  1. Ho una rata che pultoppo devo pagare in ritardo per poca diponibilita. Iggi ki chiama la compass ma sono sicuro che e il recupero credito e mi invia il messaggio con gli estremi per pagare. Pero li invia anche a garante cge e il mio ex. Non stanno violando la mia peivacy?

    • Pax buongiorno,
      è corretto avvisare anche il garante perché in caso di ritardo di pagamento, anche lui verrà segnalato nella lista dei mal pagatori. Pertanto il garante deve essere informato sul regolare ammortamento del finanziamento onde evitare spiacevoli disguidi.

      Distinti saluti
      ISICredit

  2. Mio figlio è deceduto il 31 Luglio 2016. Aveva un prestito su un auto di 30.000 € dal 31 dicembre 2015 ed io ho fatto da garante. Il prestito è stato fatto senza copertura assicurativa. Gli eredi hanno fatto la rinuncia all’eredità.
    Dovendo io continuare a pagare il finanziamento, non c’è la possibilità che la finanziaria si prenda indietro l’auto e mi rivaluti il debito?

    • Giovanni buongiorno,
      mi dispiace per quanto accaduto. Per rispondere alla sua domanda, purtroppo no; deve vendere l’auto privatamente e con la somma ottenuta estinguere il debito in essere.

      Distinti saluti
      ISICredit

  3. Salve, ho in corso un prestito..mancano 2 anni x terminarlo. Mio padre ,che mi ha fatto da garante, é venuto a mancare! Cosa succede in questi casi?

    • Buongiorno Maria.
      Avevate stipulato una polizza vita caso morte a garanzia del prestito? In caso di risposta positiva dovrebbe verificare le condizioni di polizza per capire cosa copra.

  4. Mio padre è deceduto il 14 Gennaio 2016. Aveva un prestito personale di B@NCA 24-7 ed io figlia ho fatto da garante. Abbiamo comunicato subito il decesso alla Banca, che nell’immediatezza non ci ha saputo dare informazioni su come si doveva procedere. Il prestito è stato fatto senza copertura assicurativa. Gli eredi, mia mamma, io e mio fratello, abbiamo fatto la rinuncia all’eredità. Io, garante e figlia erede che ha fatto la rinuncia all’eredità, devo continuare a pagare il prestito? Non ero cointestataria. Non c’era assicurazione. B@anca 24-7 non esiste più.

    • Buongiorno Emanuela.
      Il garante è di fatto un cointestatario, non c’è differenza sostanziale in questi casi. Anche avendo rinunciato all’eredità Lei, in qualità di garante, dovrà continuare a pagare il debito non essendoci una copertura assicurativa che, ad ogni modo, non sempre copre la totalità del debito (questo dipende dalle condizioni di polizza).
      Saluti.

  5. Buongiorno,
    Vorrei chiedere un prestito compass dove nel 2005 sono stata garante per mia madre. Il prestito è stato estinto anche se le rate a volte sono state pagate in rtardo e con la richiesta da parte di isttuti di recupero credito. Ora in crif non risulta nulla da qualche anno. Posso ora io richiedere un prestito compass o me lo rifiutano? Ho una busta paga di circa 1200,00 euro e lavoro a tempo indeterminato da aprle 2014…. Grazie

  6. Buonasera.
    Premetto che ho già un prestito personale a mio nome con il quinto dello stipendio da tre anni e ne mancano ancora due.
    sei mesi fa però ho fatto da garante per un prestito personale ad una persona senza busta paga la quale ora (dopo litigi) a smesso di pagare.
    I soldi sono stati investiti per l’acquisto di una macchina tramite bonifico (dal mio conto dove era stato accreditato il prestito) sempre a nome suo, se io non pagò le rate del prestito cosa succede?
    Viene pignorata la sua auto o si risalgono sul mio stipendio?
    Cosa mi consigliate?

    • Buongiorno Fede.
      Se l’auto non è di proprietà Sua ma intestata a questa persona e se non c’è vincolo di alcun tipo, l’auto non può essere pignorata per cui rischierebbe il pignoramento del quinto dello stipendio come di altri beni di proprietà.
      Saluti.

  7. Salve, volevo sapere.. se faccio da garante per un prestito e questa persona malaguratamente dovesse venire a mancare, avendo pero’ la stessa degli immobili, la banca o chi per essa sfruttera’ l’eredita’ a saldo del debito o fara’ pressioni sul garante? Grazie.

    • Buonasera Giuseppe.
      Sarà il garante a dover pagare. In caso di mancato pagamento i beni del richiedente e del garante possono andare all’asta.
      Saluti

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