Lo sapevate che: nella Cessione del Quinto è compresa una Polizza Vita?

Come descritto nella legge 180 del 1950, quando si stipula una cessione del quinto, è obbligatorio stipulare una polizza vita legata al contratto della cessione del quinto che si sta contraendo. Quella della polizza vita è una misura decisa a scopo cautelativo sia nei confronti dell’istituto di credito che concede la cessione del quinto, sia del richiedente e dei suoi familiari.

La polizza vita, infatti, copre il rischio di premorienza del richiedente della cessione del quinto, e quindi la polizza vita, copre per intero il debito residuo della cessione del quinto, in caso di premorienza dell’intestatario. Se non ci fosse la polizza vita, il debito residuo della cessione del quinto graverebbe per intero sui familiari del contraente, che dovrebbero, quindi, sobbarcarsi i pagamenti della cessione del quinto.

Grazie alla polizza vita, invece, che ribadiamo essere presente in tutti i contratti di cessione del quinto, questa situazione non può verificarsi, in quanto è l’assicurazione con la quale viene stipulata la polizza vita a procedere con l’estinzione totale del debito. La cosa importante da sapere, è che è sempre meglio muoversi in prima persona in caso di premorienza del richiedente inviando, per permettere alla polizza vita di intervenire, il certificato di morte all’istituto di credito, che provvederà ad attivare le procedure per l’estinzione da parte dell’assicurazione.

ISIcredit

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15 commenti su “Lo sapevate che: nella Cessione del Quinto è compresa una Polizza Vita?

  1. Buongiorno non mi è chiaro cosa succede in caso di sopravvenuta invalidità permanente in corso della cessione del quinto.
    L’ assicurazione salda la banca ed il TFR viene liquidato all’ invalido mi sembra di capire.
    E’ correto?
    COrdiali saluti

    • Marco buonasera,
      dovrebbe leggere le condizioni di polizza correlate alla copertura assicurativa da lei sottoscritta. Ad ogni modo, ha già chiesto chiarimenti alla finanziaria o meglio ancora, all’assicurazione?

      Distinti saluti
      ISICredit

  2. IN DATA 25 /03/2016 HO ESTINTO UNA CESSIONE DEL QUINTO ANTICIPATAMENTE
    IN DATA 07/04/2016 HO RICHIESTO ALLA FINANZIARIA LA RESTITUZIONE DELLA QUOTA ASSICURATIVA A ME DOVUTA
    IN DATA 11/04/2016 MI HANNO RISPOSTO : EGREGIO SIGN …… FACCIAMO SEGUITO ALLA SUA RICHIESTA PER FORNIRLE LE SEGUENTI DELUCIDAZIONI , IN DATA 01/10/2013 LEI SOTTOSCRIVEVA CON (NOME FINANZIARIA) CONTRATTO DI FINANZIAMENTO (NUMERO PRATICA) RIMBORSABILE MEDIANTE CESSIONE DI QUOTE DI STIPENDIO CHE IN VIRTU’ DI QUANTO DISPOSTO DAL D.P. N° 180/1950 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI E’ ASSISTITO OBBLIGATORIAMENTE DA COPERTURA ASSICURATIVA CONTRO I RISCHI DI IMPIEGO E PREMORIENZA PER L’EFFETTO ( LA FINANZIARIA) STIPULAVA LE RELATIVE POLIZZE OFFERTE DA (NOME ASSICURAZIONE ) FACENDOSI CARICO DEL RELATIVO COSTO COME PREVISTO DAL CONTRATTO . TUTTO CIO’ PREMESSO I PREMI ASSICURATIVI NON POSSONO COSTITUIRE OGGETTO DI RIMBORSO IN SEDE DI ANTICIPATA ESTINZIONE DEL DEBITO DERIVANTE DAL FINANZIAMENTO DE QUO , IN QUANTO (NOME FINANZIARIA) FACENDOSI CARICO DELLA STIPULA DEI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE PER LA COPERTURA NE SOSTIENE INTEGRALMENTE IL RELATIVO COSTO SENZA ADDEBITARE ALCUN IMPORTO AGGIUNTIVO A SUO CARICO !! DISTINTI SALUTI …………
    QUINDI VOLEVO UN PARERE DA PARTE DI ISIcredit IN MERITO A QUANTO SOPRA
    MI E’ DOVUTA LA RESTITUZIONE IN PARTE DELLA QUITA ASSICURATIVA I NO ??
    GRAZIE PER LA VS DELUCIDAZIONE IN MERITO
    SALUTI
    TURY62

    • Buongiorno Tury.
      Sinceramente questa è una cosa nuova. Per quanto la finanziaria si possa assumere il costo, è evidente che questo poi ricada sul cliente. Ad ogni modo Le consiglio di verificare il contratto. Se dovessero risultare le voci riguardanti la polizza e relativi costi è chiaro che ci sia qualcosa che non va. Nel caso Le consiglio di rivolgersi ad un’associazione di consumatori che potranno aiutarla con tutta la documentazione a disposizione.
      Saluti.

  3. Buongiorno, riassumo anche se la storia è più complicta: Viene erogata la somma per una cessione del quinto con premio vita obbligatorio. L’importo viene erogato in banca mentre un assegno di mille euro viene dato breve mano dopo qualche giorno dall’accredito in banca. Il titolare decede il giorno dopo la consegna dell’assegno. Io, quale erede, denucio il decesso e chiedo (al liquidatore, datoche la finanziaria nel frattempo fallisce) la riemissione del titolo a mio nome. Mi si dice però che, nonostante il premio sia stato versato alla assicurazione, non hanno mai ricevuto la copertura, ne dal titolare (ovviamente era morto), ne dalla compagnia ass.
    Dico anche che il pagamento del premio, che era cumulato con altri premi di altre varie polizze (insomma un unico bonifico verso l’assicurazione), è stato fatto quasi un mese dopo il decesso.
    Io quale erede titolare posso comunque riavere l’assegno, dato che sono estraneo ai rapporti finanziaria/compagnia assicurativa? Voglio dire, non sono affari loro se non hanno comunicato il decesso alla compagnia o se non l’hanno mai fatto? O se pagano un premio nonostante un decesso avvenuto un mese prima?
    Io so solo di averlo fatto immediatamente all’agenzia dove è stato contratto il finanziamento.
    Conto di rivolgermi agli enti competenti ma anche alle autorità giudiziarie se vi sono gli estremi, visto che hanno anche tentato di richiedere a me il rimborso come erede, ma solo perchè, non trovando la ricevuta del bonifico (che essendo cumulativa non riportava i singoli titolari), sostenevano che non fosse stato pagato il premio (come dire: il titolare è deceduto troppo presto dall’erogazione).
    Grazie mille

    • Per chiarezza: il liquidatore chiede il rimborso dell’intero importo meno l’assegno a me, perchè ancora non trovavano il bonifico; cosa avvenuta solo in questi giorni.
      Inoltre aggiungo che la compagnia non ha mai neanche rimborsato il premio ricevuto (piu di 5.000 euro), forse perchè nessuno l’aveva mai chiesto o per altri loro motivi non conosciuti.

    • Buongiorno Lello.
      Si tratta di una vicenda complicata perché pochi giorni possono fare la differenza. Le dico, però, che le polizze vita generalmente hanno validità dopo un determinato periodo dalla stipula, questo vale per tutte le polizze. Le consiglio di rivolgersi ad un’associazione di consumatori per verificare che si possa fare qualcosa prima di procedere per via giudiziaria, cosa che potrebbe anche evitare essendo presenti anche altri organismi come l’abf che evitano le vie legali.
      Saluti.

    • Grazie per la risposta: quindi è giusto che io non c’entro con i loro passaggi e tempi burocratici e che, dal mio lato ho eseguito tutto correttamente? È corretto chiedere il residuo del finanziamento? Anche perché la mia prima richiesta è stata ad inizio 2013, ed era stata accolta prima che controllassero i documenti assicurativi. Inoltre mi sembra normale che passo tempo, da parte mia, prima di scoprire la documentazione che è nei loro archivi. È da due anni che cerco. Grazie mille comunque.

    • Buongiorno Lello.
      In realtà la dichiarazione del decesso devono farla gli eredi, non la finanziaria. Per quanto riguarda le loro tempistiche per l’attivazione della polizza sono cose che riguardano loro, anche se come le dicevo le polizze vita generalmente decorrono dopo un certo numero di giorni. Rimane valido il consiglio di rivolgersi ad un’associazione di consumatori che possa aiutarla a risolvere la questione.
      Saluti.

  4. Un operaio, con in corso una cqs, viene licenziato a causa della sopravvenuta invalidità permanente. In questo caso le polizze vita coprono il rischio di premorienza; in diversi casi ho anche letto che coprono anche il rischio di invalidità permanente. In questo ultimo caso il trf dell’operaio viene svincolato dalla garanzia prestata per la cqs e quindi viene pagato all’operaio stesso? Grazie!

    • Buonasera Francesco.
      Qualora la polizza assicurativa copra il rischio di quella specifica invalidità (alcune possono non essere coperte da polizza assicurativa), la polizza copre solo la parte che il cliente non può pagare. Il tfr, di conseguenza, comunque viene versato alla finanziaria in quanto vincolato. Per la parte eccedente del debito, dovrebbe intervenire l’assicurazione ma, comunque, occorre verificare le condizioni di polizza in cui c’è scritto come e quando la polizza copre.
      Saluti.

  5. Salve, ho fatto una richiesta di estinzione anticipata e nel conteggio mi hanno messo anche 4367,00 euro che devo pagare come polizza assicurativa. Come mai devo pagare anche la polizza? Grazie

    • Buonasera Marco.
      Il conteggio estintivo comprende tutte le spese meno gli interessi non maturati, che quindi vengono sottratti. Deve poi chiedere il rimborso del premio non maturato se il contratto è stato stipulato dopo il 2010.
      Saluti.

    • Buongiorno Barbara.
      La polizza vita è obbligatoria per legge per cui l’ha stipulata sicuramente al momento della firma del contratto di cessione del quinto. Dovrebbe verificare la documentazione a sua disposizione per verificare con quale compagnia sia assicurata e quali siano le caratteristiche della polizza.
      Saluti.

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