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Cosa succede se l’amministrazione non compila il certificato di stipendio?

Cosa succede sePer richiedere la cessione del quinto il certificato di stipendio è un documento molto importante. Sul certificato di stipendio, infatti, sono riportati i dati presi in considerazione per la valutazione della richiesta di cessione del quinto come:

  • TFR maturato
  • Stipendio netto mensile (dal quale viene calcolata la rata massima rimborsabile)
  • Numero dei dipendenti dell’azienda
  • Capitale sociale dell’azienda
  • Trattenute in busta paga in corso

Queste informazioni sono reperibili in altri modi, anche se sul certificato di stipendio sono più precise e aggiornate.

Ad esempio il TFR maturato si può calcolare dal CUD anche se occorre aggiornarlo e il calcolo non è sempre preciso, lo stipendio mensile si può calcolare sempre dal CUD e/o dalle buste paga, il numero dei dipendenti può essere richiesto alla ditta o verificato in alcune banche dati così come il capitale sociale, mentre le trattenute in corso possono essere verificate dai contratti, atti di pignoramento o documenti similari.

Il certificato di stipendio, quindi, oltre a semplificare e a velocizzare la richiesta di cessione del quinto, permette di avere dati precisi e aggiornati, e di conseguenza di ottenere il massimo importo erogabile.

Se l’amministrazione non compila il certificato di stipendio, è obbligatorio fornire perlomeno un attestato o dichiarazione di servizio, sul quale l’azienda dichiara solamente che il dipendente è assunto presso la ditta, che lavora regolarmente e che non ha in corso provvedimenti disciplinari.

La dichiarazione di servizio è un documento che difficilmente un’azienda si rifiuta di rilasciare, in quanto il dipendente può utilizzarla per diversi scopi, e per questo motivo, se l’azienda non rilascia il certificato di stipendio, occorre richiedere una dichiarazione di servizio.

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53 commenti su “Cosa succede se l’amministrazione non compila il certificato di stipendio?

  1. Allora ho sollecitato nuovamente ma campano scuse tipo è periodo di stipendi mi prendo nota ma ad oggi ancor nulla .E non è un ente piccolo anzi e un ente pubblico molto grande ..Non capisco

    Rispondi
    • Michela buongiorno,
      forse questi ritardi sono dovuti anche all’attuale situazione che potrà aver messo in smart working diverso personale.
      A questo punto l’unica soluzione è pazientare ancora un attimo.

  2. a febbraio ho fatto richiesta di un certificato di stipendio alla mia azienda per rinnovare una cessione quinto ad oggi dopo solleciti scritti sia da parte mia e finanziaria che telefonate l’azienda non ha ancora rilasciato il certificato come mi devo comportare????

    Rispondi
  3. Ho in atto una cessione del 5 e non ho ancora pagato la 48 rata . Il mio ufficio del personale non mi rilascia il certificato di stipendio…è legittimo?

    Rispondi
    • Domenico buongiorno,
      diciamo che potrebbe rilasciarlo senza alcun problema tanto fino a quando lei non avrà rimborsato il 40% delle rate, non sarà possibile procedere al rinnovo.
      Quanti mesi mancano alla 48ma rata?

  4. buongiorno sono in ansia perchè ho vari problemi devo accedere alla cessione del quinto, lavoro in un ente pubblico e mi hanno detto che è sufficiente l attestato di servicio. Puo’ l’amministrazione rifiutarsi di darlo?

    Rispondi
    • Buongiorno Daniela,
      essendo dipendente pubblica non ci sono motivi per cui la sua amministrazione può rifiutarsi di compilare il certificato di stipendio. La faccio contattare dai colleghi per fornirle maggiori dettagli circa la sua richiesta e nel caso fosse interessata, le formuleremo la nostra miglior offerta.

      Distinti saluti
      ISICredit

  5. Buongiorno a tutti,
    sono un agente in attività finanziaria e faccio questo lavoro da 6 anni circa.
    Ora ho bisogno se possibile di una delucidazione.
    Un amministrazione pubblica mi ha segnato sul certificato di stipendio che la dipendente al quale stiamo cercando di rinnovare una delegazione di pagamento, aveva avuto un provvedimento disciplinare nel 2008.
    A me non è mai capitato un caso del genere ma in passato mi ero informato e mi avevano detto che l’amministrazione deve segnalarlo per pe legge per solamente 5 anni.
    E’ vero? E se fosse così esiste una documentazione da poterlo dimostrare?
    Ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    • Buongiorno Andrea.
      Penso che il limite dei 5 anni si riferisca alla possibilità di impugnare un provvedimento disciplinare in caso di illegittimità. Ad ogni modo non è necessario che l’amministrazione indichi un provvedimento disciplinare avvenuto in passato, in quanto tale indicazione dovrebbe riguardare eventuali provvedimenti disciplinari ancora in corso che possano mettere a rischio il rapporto di lavoro. Un provvedimento disciplinare concluso e che non comporti più alcun rischio non ha ragione di essere indicato sul certificato di stipendio. Un altro limite potrebbe essere quello della prescrizione, forse è a quello che si riferisce. Penso che in quel caso essendo passati 8 anni il provvedimento possa essersi ampiamente prescritto, per questo motivo non dovrebbe essere indicato dal’amministrazione. Ad ogni modo tenterei le due strade, ovvero chiedere di indicare solo dei provvedimenti in corso e, qualora l’amministrazione volesse a tutti i costi indicare quel provvedimento appellarsi alla prescrizione.
      Saluti.

  6. Salve,il mio avvocato sta continuando le indagini ma, alla luce di questo ostinato e assurdo rifiuto pare proprio che ci sia qualcosa di anomalo! Perchè l’INPS E l’INAIL non leggono sulle buste paga di 10 anni il codice che identifica la mia assicurazione alla catena di montaggio? Ho sottoposto il mio caso anche al segretario provinciale FIOM che si sta attivando per scoprire se è solo il mio caso oppure sono tutti i 1200 addetti alla catena di montaggio che non risultano? E’ solo un singolo stabilimento oppure sono tutti gli stabilimenti FIAT-IVECO d’Italia a non risultare alla catena di montggio?

    Rispondi
    • Buongiorno Pietrangelo.
      Sinceramente è più probabile che sia un errore del suo caso, mi risulta difficile pensare che un’azienda come la Fiat faccia volutamente cose del genere. Stia comunque tranquillo perché tutto si risolve, il problema in Italia sono le tempistiche, purtroppo.
      Saluti.

  7. Buona sera, L’INPS ha verificato presso l’INAIL ma i codici usati nelle buste paga sono generici e non specifici della catena di montaggio. Non è che la grande onnipotente Fiat-Iveco non ha versato i contributi giusti per la catena di montaggio? A questo punto non mi meraviglierei più di niente! In questi ultimi anni abbiamo visto di tutto ma al peggio non c’è mai limite. Stiamo scavando con il mio avvocato per capire che tipi di scheletri la mia Azienda ha nell’armadio. Vi terrò informati.

    Rispondi
  8. Salve,
    Grazie per L imminente risposta, anche se trovo assurdo, visto che è un diritto del lavoratore accedere alla concessione del rilascio di un quinto che viene calcolato esclusivamente con il certificato dello stipendio…
    Le solita italianata, paese dannatamente burocratico ed astratto….
    Grazie nuovamente

    Rispondi
    • Per la cessione del quinto non è necessario il certificato di stipendio, che comunque agevola di molto i calcoli fatti dalla finanziaria. Si può comunque andare avanti con un semplice attestato di servizio. Questo può comportare il non sfruttare tutto il tfr a disposizione, ma se è l’unica alternativa non può fare altrimenti.
      Saluti.

  9. salve
    la mia compagna lavora per un spa unipersonale con circa 220 dipendenti. Dal 27 gennaio richiede il certificato dello stipendio per richiedere cessione del V dello stipendio. Ad oggi dopo svariati solleciti non hanno rilasciato la certificazione. Esiste un tempo massimo dove obbligatoriamente devono concedere il tutto? Possiamo fare pressioni particolari?
    attendiamo vs. info…
    cordialità

    Rispondi
  10. Salve,ho bisogno del vostro aiuto. La mia Azienda (IVECO spa) si rifiuta di rilasciarmi una dichiarazione di servizio che attesti il mio lavoro alla catena di montaggio (richiesta dall’INPS). A ottobre 2015 davrebbe partire la pensione, ma, se manca questa dichiarazione, devo restare al lavoro altri 5 anni (fino a 67anni). E’ pazzesco, sto vivendo un’allucinazione!? Aiutatemi sono disposto a tutto anche a denunciare l’Azienda. Pietrangelo

    Rispondi
    • Buonasera Pietrangelo.
      Da quanto ci risulta l’azienda non ha obblighi in merito, anche se non vedo che problema possa creare rilasciare un semplice attestato di servizio. Detto questo, l’inps penso abbia tutti gli strumenti per verificare gli anni di contribuzione e quant’altro. E’ sicuro che non si possa ovviare al problema portando il contratto di lavoro?

  11. salve lavoro presso il comune di palermo con contratto a tempo indeterminato con data di assunzione 30/12/20103 mesi dopo la data di assunzione ho contratto una cessione del quinto che ho anticipatamente estinto circa 4 mesi fa , adesso per motivi personali sono costretto a richiederne una nuova ma il comune di palermo si rifiuta di concedermi il certificato di stipendio in quanto sostiene che per averlo devo avere un anzianita di servizio di anni 4 e non riconoscono che con la legge del 2005 e stata abolita qualsiasi anzianita’ di servizio per accedere alla cesione del quinto. cosa mi consigliate di fare ? dato che non rispondono alle mie mail e neanche a quelle della finanziaria.

    Rispondi
    • Buongiorno Francesco.
      Da quanto ci risulta nella legge 80 del 2005 è stato abolito il minimo dei 5 e 10 anni di assunzione per determinate amministrazioni. Rimane il limite dei 4 anni previsto dall’art. 7 della legge 180/50. Se ha un riferimento differente ce lo comunichi e proveremo a verificare.
      Saluti.

    • Intanto vi ringrazio per la celere risposta. Si la normativa e questa.
      “Abolizione dell’anzianita’” minima. L’art. 13.bis della legge 80 ha abolito i termini fissati sull’anzianita’ di servizio previsti nella legge 180/50. Pertanto l’anzianita’ minima e’ un requisito stabilito dal singolo ente finanziatore;

    • Le confermo che l’articolo a cui mi riferivo è il 13 bis. Questo ha abolito la frase: “ed abbiano compiuto, nel caso di cessione quinquennale, almeno cinque anni e, nel caso di cessione decennale, almeno dieci anni di servizio utile per l’indennita’ di anzianita” presente nella legge 180/50 nell’articolo 52 che fa riferimento ai lavoratori NON dello stato. Titolo III dell’articolo. I lavoratori dello stato sono trattati nel Titolo II dove vige ancora il limite minimo dei 4 anni di assunzione. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
      Saluti.

    • Ma io lavorando al comune di palermo sono un impiegato NON statale o sbaglio? Veramente ci sto capendo ben poco in merito…. cioè essendo impiegato comunale devo aspettare i 4 anni di servizio o come dicono tutte le finanziarie no?

    • Tecnicamente è un impiegato pubblico, ma i comuni sono le espressioni locali dello stato, quindi anche per i dipendenti pubblici vale la regola dei 4 anni di assunzione minimi.

    • Ma io essendo impiegato comunale sono impegnato statale o no? Devo aspettare i 4 anni di servizio o come dice la finanziaria non esistono piu vincoli di anzianità per avere tale certificato???altresi la fianziaria sostiene che tutti gli enti pubblici rilasciano tale certificato senza nessun vincolo di anzianita

    • Le assicuro che a noi è capitato diverse volte con diverse amministrazioni pubbliche. Quasi tutte non acconsentono. Si procede solo se chi segue la cosa all’interno dell’amministrazione non conosce la norma.
      Saluti.

    • salve appena assunto nel 2012 mi hanno concesso una 72 mesi ora che provo a rinegoziarla con una 120 non me la accettano ragioneria di catania come di devo comportare ? hanno sbagliato prima ed ora non mi accettano la richiesta

  12. buongiorno sono un dipendente di un azienda parastatale ho gia una cessione del quinto e la voglio rinnovare ma l’azienda non mi rilascia il certificato di stipendio e so per certo che ad alcuni miei colleghi è stato rilasciato, adesso vorrei sapere se c’è qualche sentenza per fargli causa è una questione di principio. grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Roberto.
      Non è un diritto del dipendente ottenere il certificato di stipendio, ma quantomeno l’azienda dovrebbe rilasciarle un attestato di servizio in cui scrivano che Lei è assunto a tempo indeterminato dal ….Tale dichiarazione è sufficiente a procedere con il rinnovo.
      Saluti.

    • pero se l’azienda ha rilasciato ad altri miei colleghi il certificato di stipendio e a me no penso sia controlegge ma a questo punto ti chiedo cè qualche sentenza o causa che posso fare legalmente per avermi causato dei danni?

    • Non c’è nulla a riguardo perché, come Le dicevo, non è un obbligo per l’azienda rilasciare il certificato di stipendio, per cui anche se ad altri l’hanno rilasciato di fatto Lei non ne ha diritto, per cui non può appellarsi a nulla. Ad ogni modo stia tranquillo, tutte le finanziarie chiedono il certificato di stipendio, ma quando capiscono di non poterlo ottenere si accontentano dell’attestato di servizio.
      Saluti.

  13. Buonasera, vorrei alcune delucidazioni io ho in corso due cessioni che comunque tutte e due equivalgono ad 1/5, mi hanno detto che i tempi sono lunghi per l’estinzione del vecchio e rinnovare il tutto e per questo mi sono anticipato ho sia i conteggi di estinzione della IBL, che il certificato di stipendio della mia azienda. Detto questo quali sono i tempi visto che ho tutto pronto? grazie

    Rispondi
    • Buongiorno Diego.
      Non so cosa intendessero nel dire che si tratta di tempi lunghi. Le tempistiche sono circa pari all’apertura di una nuova pratica di cessione del quinto, quindi tra i 20 e i 30 giorni circa. Chiaramente salvo imprevisti.
      Saluti.

  14. Buonasera, io avrei bisogno di delucidazioni: nel mio contratto, l’azienda ha messo una clausola dove dice che io mi impegno a non cedere quote del mio stipendio a terzi..ecco vorrei sapere se ho possibilità ugualmente di chiedere una cessione del quinto. Io so che la cessione è un diritto del lavoratore.. Grazie Davide

    Rispondi
    • Buongiorno Davide.
      La cessione del quinto è assolutamente un diritto del lavoratore. E’ anche vero che una clausola del genere si riferisce molto probabilmente proprio alla cessione del quinto. In effetti una clausola del genere va contro il diritto del dipendente di contrarre una cessione del quinto, ma in questi casi purtroppo non conviene mettersi contro l’azienda, a meno che non si sia disposti a procedere eventualmente anche per vie legali.
      Saluti.

  15. salve, la mia azienda clamorosamente si rifiuta di rilasciarmi un attestato di servizio, non capisco x quale mtivo, mi dicono che loro questi attestati non li rilasciano, misteroooo

    Rispondi
    • Buongiorno Gaetano.
      L’azienda può rifiutarsi di rilasciare un certificato di stipendio di una finanziaria, ma l’attestato di servizio può essere un documento utile al dipendente per svariati motivi per cui devono rilasciarlo necessariamente, anche scrivendo che lei è assunto a tempo indeterminato e non aggiungendo altro.
      Saluti.

    • scusi ma allora basta anche solo il contratto di lavoro dove c’è scritto che sono a tempo indeterminato?

    • buon giorno. ho gia fatto richieste verbali con esito negativo. ora provero a fare una richiesta scritta , ma tuuttora non capisco il motivo per cui si rifiutano di rilasciarmelo. ma nel caso si rifiutassero anche con la richiesta scritta, a cosa vanno incontro? grazie

    • Buongiorno Gaetano.
      Se proprio non le rilasciano un attestato di servizio chieda alla finanziaria di procedere comunque spiegando la situazione.
      Saluti.

  16. Buongiorno. mi chiamo stefania, scrivo da parma e lavoro per una ditta di trasporti. il mio problema è che ho chiesto la cessione del quinto ma l’azienda non mi ha compilato il certificato di stipendio che mi ha dato la finanziaria ma solo un foglio dove dicono che sono assunta a tempo indeterminato dal 13/02/2006. ho portato questo foglio alla finanziaria, che in realtà è un intermediario e mi hanno detto che con quel foglio non possono andare avanti e che la mia azienda mi deve per forza compilare il certificato di stipendio. Cosa posso fare? e vero che mi devono dare per forza il certificato e che non si può andare avanti senza? voi potreste procedere anche con il foglio che mi hanno dato?

    Rispondi
    • Buongiorno Stefania.
      L’azienda non deve necessariamente compilare il certificato di stipendio ma ha l’obbligo di rilasciare una dichiarazione come quella che le hanno dato. Ad ogni modo le posso dire che per quanto ci riguarda non ci sono problemi nel valutare la cessione del quinto anche con la semplice dichiarazione di servizio.
      Saluti.

  17. “per sapere cosa fare quando l’amministrazione si rifiuta di compilare il certificato di stipendio vi invitiamo a leggere l’articolo al quale è possibile accedere cliccando qui. (…) ”

    Scusate , qui dove? A me non dà la possibilità di cliccare…
    grazie

    Rispondi
  18. Buongiorno Mario.
    Glie lo dico in modo schietto. Si rivolga ad un’altra finanziaria. Il certificato di stipendio è un documento importante, ma se la ditta non vuole compilarlo, la finanziaria deve andare avanti anche senza. Se la finanziaria a cui si è rivolto non riesce a procedere, cambi finanziaria. Posso solo dirle che noi personalmente non abbiamo questo problema.
    Saluti.

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  19. Essendo un cattivo pagatore, ho chiesto un prestito tramite il quinto dello stipendio, ma la mia ditta fa ostruzionismo per la compilazione del certificato di stipendio. Mi hanno detto che al massimo compilano un foglio dove dichiarano che lavoro li, ma la finanziaria a cui mi sono rivolto mi ha detto che non possono procedere con la pratica di prestito tramite la cessione del quinto. Hanno detto che serve per forza il certificato di stipendio. Cosa posso fare?

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    • buongiorno!! ankio ho kiesto la cessione del quinto dello stipendio.. ad una finanziaria e sta procedendo tutto bene.. ma ora manka solo un certificato …il certificato di stipendio… ma sono un pò preoccupata xkè la mia azienda mi ha detto ke ho lo stipendio pignorato.. ma so ben certa.. dettomi dal mio avvocato… ke il pignoramento ancora non và in atto.. xkè è stata rimandata dal tribunale al 18 aprile 2014.. e non sarebbe neanke possibile pignorarlo xkè il mio stipendio non passa le 6oo euro mensili..quindi kiedo.. se posso stare tranquilla, andare dal mio datore di lavoro x kiedere il documento.. e se anke dovesse esserci scritto ke ho lo stipendio pignorato.. la finanziaria mi farebbe lo stesso il prestito con la cessione del quinto?? o avrei le porte kiuse??? grazie!!

    • Buonasera Lolita.
      La sua azienda scriverà sul certificato che Le è stato notificato un pignoramento. La finanziaria si regolerà di conseguenza. Generalmente si può valutare la cessione del quinto anche in coesistenza con un pignoramento.
      Saluti.