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Cessione del Quinto in corso: Quando Rinnovare?

18 Gen
Rinnovo cessione del quinto

Rinnovo cessione del quinto, come e quando puoi rinnovare il tuo prestito in busta paga o pensione? In questo articolo ti raccontiamo tutti i dettagli legati a questa soluzione. Se sei interessato ad un preventivo gratuito e senza impegno di rinnovo cessione del quinto, contattaci subito o tramite il modulo presente sul sito o con un messaggio Whatsapp 3929026173!

Vediamo ora i punti principali collegati a questo argomento. Qualora non trovassi sufficienti informazioni, scrivici! Sotto a questa pagina troverai uno spazio dedicato nel quale porci la tua domanda. Ti risponderemo tempestivamente (servizio gratuito).

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Normativa: Articolo 39 legge 180 del 1950

La cessione del quinto, conosciuta anche come cqs, è un prestito personale che si rimborsa mediante una quota del proprio reddito (busta paga o pensione) ed è regolamentata dalla legge 180 del 1950. Questa legge stabilisce i vari aspetti del finanziamento e comprende anche le norme riguardanti il rinnovo di cessione del quinto in corso.

In particolare l’art. 39 della legge 180 del 1950 recita:

È vietato di contrarre una nuova cessione del quinto prima che siano trascorsi almeno due anni dall’inizio della cessione del quinto stipulata per un quinquennio o almeno quattro anni dall’inizio della cessione del quinto stipulata per un decennio, salvo che sia stata consentita l’estinzione anticipata della precedente cessione del quinto, nel qual caso può esserne contratta una nuova purché sia trascorso almeno un anno dall’anticipata estinzione.

Qualora la precedente cessione del quinto non sia estinta, può esserne stipulata una nuova dopo la scadenza dei termini previsti nel precedente comma con lo stesso o con altro istituto, nei limiti di somma e di durata stabiliti negli articoli 5, 6 e 23, ed a condizione che il ricavato della nuova cessione del quinto sia destinato, sino a concorrente quantità, all’estinzione della cessione del quinto in corso. Anche prima che siano trascorsi due anni dall’inizio di una cessione del quinto quinquennale, può essere contratta la cessione decennale, quando questa si faccia per la prima volta, fermo restando l’obbligo di estinguere la precedente cessione”.

I punti principali dell’art. 39 sono:

  • la possibilità di rinnovare la cessione del quinto se pagati i due quinti delle rate
  • la possibilità di rinnovo anticipato per una cessione di durata 60 mesi

Di seguito spieghiamo nel dettaglio come calcolare il rinnovo della cessione del quinto e come procedere per contratti di durata 60 mesi.

Quando si può rinnovare la cessione del quinto?

Il rinnovo della cessione del quinto è subordinato al rimborso di un numero preciso di rate. Abbiamo creato un piccolo strumento che ti consentirà di calcolare, in modo automatico ed assolutamente gratuito, la data o meglio il numero di rate esatte da rimborsare prima di poter rifinanziare il tuo quinto.

Il calcolo per il rinnovo del quinto è semplice; si moltiplica il numero di rate previste da contratto * 40%. Il risultato, arrotondato per eccesso, vi indicherà quanti mesi attendere prima di poter rinnovare il vostro finanziamento. Per semplificarvi il conteggio, di seguito trovate una tabella che rappresenta il numero di rate da rimborsare in base al numero di rate previste in ammortamento sul vostro contratto di finanziamento.

  • 36 mesi > numero rate da rimborsare prima del rinnovo = 15 rate
  • 48 mesi > numero rate da rimborsare prima del rinnovo = 20 rate
  • 60 mesi > rinnovo immediato
  • 72 mesi > numero rate da rimborsare prima del rinnovo = 29 rate
  • 84 mesi > numero rate da rimborsare prima del rinnovo = 34 rate
  • 96 mesi > numero rate da rimborsare prima del rinnovo = 39 rate
  • 108 mesi > numero rate da rimborsare prima del rinnovo = 44 rate
  • 120 mesi > numero rate da rimborsare prima del rinnovo = 48 rate

Per poter calcolare questo periodo qui trovi la pagina dedicata per il Calcolo rinnovo cessione del quinto e delega.

Ecco le domande frequenti ricevute dai nostri utenti riguardo questo tema.

Quando è possibile il rinnovo cessione del quinto decennale?

In questo caso puoi rinnovare il tuo prestito solo dopo aver rimborsato 48 rate (durata contratto 120 rate * 40% = 48 rate). Prima di questo periodo non sarà possibile rivalutare il prestito in corso.

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Quando è possibile il rinnovo cessione del quinto prima dei quattro anni?

Se parliamo di una cessione decennale, mai. Per tutte le altre durate è sempre possibile il rinnovo prima delle 48 rate, purché, come accennato nel punto precedente, si rispetti il parametro dei due quinti, ovvero del 40%. Molti utenti pensano che questa procedura si possa attivare solo dopo aver pagato 48 rate, indipendentemente dal numero di rate previste dal contratto di finanziamento. Non è così, perché dipendente dalla durata del contratto.

Contratto 60 mesi: quando posso rinnovarlo?

Semplifichiamo questo punto dicendo che un contratto di durata 5 anni ovvero 60 mesi può essere rinnovato fin da subito purché sussistano i parametri tecnici del prodotto. Qualora volessi maggiori dettagli puoi leggere anche questo nostro articolo che spiega meglio come è possibile il rinnovo di una cessione del quinto di durata 60 mesi

Rinnovo cessione del quinto ante termine

Con rinnovo ante termine si intende la volontà da parte di un cliente di rinegoziare anticipatamente il contratto di finanziamento tramite il quinto, ovvero prima del termine previsto dall’art. 39 legge 180/1950. Fino a pochi anni fa le società finanziarie non davano sufficiente peso a quanto previsto dalla legge. Dopo un comunicato dell’organo di vigilanza del 07/04/2011 (Banca d’Italia) i vari istituti eroganti hanno adeguato il loro modo di operare nel rispetto delle regole previste dalla norma.

Da qui puoi accedere alla pagina del sito di Banca d’Italia sul rinnovo cessione del quinto (da qui invece trovi direttamente il pdf della comunicazione banca d’italia 7 aprile 2011).

Riteniamo, però, che la legge sia poco chiara e scarsamente coerente su questo punto in quanto, se tale procedura è fattibile per una cessione del quinto in corso di 60 mesi, a maggior ragione dovrebbe esserlo per una di 48 o 36 mesi. Su questo punto il dibattito è aperto, per cui bisogna attenersi alle decisioni dell’istituto erogante.

In questo articolo abbiamo parlato di che cosa si intende con rinnovo cessione del quinto o delega ante termine.

Oggi pertanto non è possibile procedere al rinnovo di una cessione del quinto ante termine eccetto nel caso in cui il cliente abbia sottoscritto un finanziamento di durata 60 mesi.

Rinnovo cessione del quinto pensione inps o stipendio

Non esiste differenza alcuna. Sia che si tratti di una rivalutazione di un contratto di quinto sulla pensione, sia sullo stipendio, la normativa di riferimento è la stessa. In entrambi i casi, come già spiegato nei punti precedenti, l’unico calcolo da effettuare è moltiplicare la durata del contratto *40% così da ottenere il risultato desiderato.

Equivale anche la regola del rinnovo ante termine per la sola durata 60 mesi. Che si tratti di quinto sulla pensione inps o inpdad o di un prestito sulla busta paga, se il numero di rate previste da contratto è pari a 60, allora si potrà rifinanziare subito il quinto in corso con un nuovo contratto di finanziamento, purché quest’ultimo abbiamo durata pari a 120 mesi.

Un utente ci ha posto questa domanda: “ho fatto una cessione, ma non ho sfruttato tutto il quinto di € 235. La rata in corso è di € 150, ma non è rinnovabile. Posso fare una nuova cessione con rata pari alla differenza tra quinto massimo (€ 235) e quinto in corso (€ 150)?

Se parliamo di quinto, sia sulla pensione che sulla busta paga, la risposta è no. L’unica soluzione, rivolta ai soli dipendenti, è procedere con un nuovo finanziamento, che affiancherà il quinto in corso, ma in questo caso si parlerà o di delega di pagamento o di prestito cambializzato. La cessione del quinto dovrà continuare il suo regolare ammortamento.

Rinnovo con altra finanziaria: è possibile?

Si, assolutamente. La stipula di un nuovo contratto di finanziamento può essere sottoscritto liberamente con un nuovo istituto di credito (banca o finanziaria). In questi casi possono allungarsi leggermente i giorni di erogazione del prestito, ma parliamo di giorni, non settimane.

Perché? Quando si rinnova un prestito tramite il quinto, l’istituto che trattiene le rate dovrà rilasciare un documento, il conteggio estintivo. In questo documento sarà specificato l’importo esatto ancora da versare al netto degli interessi non maturati. Vuol dire che se alla finanziaria ABC Mario doveva ancora € 1500 di interessi + € 3000 di capitale, il conteggio estintivo riporterà solo la quota capitale pari ad € 3000.

Se il rinnovo viene gestito con lo stesso istituto di credito, questo conteggio sarà elaborato internamente garantendo pertanto la massima celerità. Quando deve essere rilasciato dall’istituto uscente (colui che si vede estinto in modo anticipato il contratto) ecco i tempi possono allungarsi fino a 10 giorni lavorativi.

Certo che di fronte ad un miglior preventivo di rinnovo vale la pena pazientare qualche giorno in più e sostituire la finanziaria di riferimento.

Rinnovo con pignoramento in corso, è possibile?

Teoricamente si, ma bisogna verificare la pratica. La regola generale dice che in presenza di un pignoramento la somma tra la rata del quinto, dell’eventuale delega di pagamento e del pignoramento non deve superare il 40% dello stipendio netto.

Ad esempio se Mario percepisce uno stipendio netto di € 1.000, il suo 40% corrisponde ad € 400. Pertanto il rinnovo con pignoramento in corso, fatto salvo il rispetto di tutti gli altri parametri di valutazione, potrà essere considerato se cessione + pignoramento o cessione + delega + pignoramento = a massimo € 400. Quindi nel nostro esempio, dove non possiamo superare la soglia di € 400, Mario con una rata di quinto in corso di € 150 + € 200 di pignoramento, potrà rinnovare il quinto fino ad un massimo di € 200 (200 nuova cessione + 200 pignoramento massimo = 400 limite).

Il rinnovo cessione e/o delega quando viene negato?

A parte la condizione ante termine sopracitate, quindi quando si viola l’attuale normativa vigente, il rinnovo può essere negato se:

  • l’azienda per cui si lavora non soddisfa più i parametri assicurativi
  • il cliente (dipendente) ha superato i limiti di età, ovvero è prossimo al pensionamento
  • il cliente ha ottenuto l’anticipazione del TFR
  • parlando di delega di pagamento, l’azienda non è più favorevole ad una seconda trattenuta in busta paga
  • in presenza di un pignoramento, quando non si rispettano i parametri citati al punto precedente

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279 commenti

  1. Buongiorno, sono prossimo alla pensione (3 anni), posso rinnovare una cessione decennale che scade nel 2020?
    Grazie

    Rispondi
    1. Chiarimento. Il rinnovo che chiedo è quello per una cessione di 36 rate.
      Grazie

      Rispondi
      1. Mario buongiorno,
        dipende dal TFR maturato alla scadenza del contatto di lavoro. Per poterle dare una risposta concreta, dovremmo parlare con i nostri consulenti; ha già fatto richiesta sul nostro sito?

        Distinti saluti
        ISICredit

        Rispondi
  2. Sono 3anni che pago la cessione del quinto sulla pensione vorrei sapere se posso estinguere e rifarne un altra.

    Rispondi
    1. Buongiorno Marilena, per darle una risposta è essenziale sapere la cessione che lei paga ormai da 3 anni per quanto tempo la fece?
      In attesa di un suo riscontro
      Distinti Saluti

      Rispondi
  3. Scusate per la domanda, sono pensionato ex Inpdap, stipendio netto 2.290,00€. A Febbraio 2014 ho fatto cessione del quinto di 452,00€ al mese per 120 rate, purtroppo per perdita di lavoro di mia moglie ho avuto pignoramento pensione di 322,00€ da finanziaria. Volevo sapere cortesemente se posso chiedere rinnovo cessione del quinto?
    Grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Lino, è assolutamente possibile valutare la sua pratica per farlo le chiediamo di compilare il modulo che trova sul nostro sito o di inviare i suoi recapiti su Whatsapp 3929026173 così saremo direttamente noi a contattarla per una consulenza ed un preventivo assolutamente gratuiti…
      Restiamo in attesa di un suo riscontro
      Distinti Saluti
      Isicredit

      Rispondi
  4. Buonasera ho 2 cessioni del 5 per 120 mesi contratti gennaio 2015 quando sono rinnovabili?

    Rispondi
    1. Roberto buongiorno,
      circa a novembre/dicembre 2018, quando avrà rimborsato 48 rate.

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
  5. Ai sensi dell’Art. 39 (rinnovo di cessione) il divieto a contrarre una nuova cessione prima dei termini previsti riguarda anche il caso in cui la cessione già operante assorbe solo una quota del quinto cedibile?

    Rispondi
    1. Manilo buongiorno,
      si. Qual’è la durata del suo finanziamento?

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
  6. Salve,
    Sono Maria, ho una cessione del quinto a 84 mesi iniziata nel maggio del 2016. Quando potrò estinguerla?
    Grazie

    Rispondi
    1. Maria buongiorno,
      se per estinguerla intende chiuderla definitivamente, può farlo fin da subito. Se invece intende quando può rinnovare questo prestito con una nuova cessione del quinto ed ottenere nuova liquidità, allora dovrà prima rimborsare il 40% delle rate. Nel suo caso corrispondono a 34 mesi, quindi febbraio 2019.

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
      1. Gentilissimo grazie tanto

        Rispondi
  7. HO ESTINTO LA CESSIONE DEL QUINTO IN DATA 16/11/2016, QUANDO POSSO RICHIEDERLA NUOVAMENTE?

    Rispondi
    1. Angela buongiorno,
      fin da subito. Ha già fatto richiesta sul nostro sito?

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
  8. Salve,sono un dipendente pubblico ed ho n.3 trattenute in busta paga,di cui una cessione di V e due deleghe, una di queste deleghe può essere rinnovabile ,ho rimborsato n. 52 rate,ho provato ha contattare moltissime finanziarie per avere un rinnovo,,spiegando che ho n.3 trattenute di essere inserito nel Crif ,e quasi tutte mi hanno detto che il rinnovo è possibile …dopo aver mandato tutta la documentazione ,mi viene detto che non è possibile fare un rinnovo in quando si tratta di una 3 trattenuta.mi chiedo, se la 3 trattenuta non si poteva fare perchè mi è stata accettata ?. e poi non ho nessun problema con l’Ente dove lavoro ,in quando accettano anche la terza trattenuta. Chiedo é possibile fare un rinnovo.

    Rispondi
    1. Saro buongiorno,
      le confermo che sono poche le società disposte a procedere in tal senso. Noi possiamo valutare la sua richiesta positivamente, ma tenga conto che il risultato finale è garantito solo ad avvenuta erogazione.
      Le consiglio, senza impegno, di fare richiesta sul nostro sito scrivendo un messaggio sul nostro numero whatsapp 3929026173. Scriva di voler essere ricontattato per una consulenza gratuita. Spieghi ai colleghi la sua posizione, vedranno come aiutarla.

      Le confermo che abbiamo gestito richieste di seconda delega, ma bisogna soddisfare certi requisiti.

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
  9. Salve , io ho una cessione del quinto in corso aperta nel novembre del 2012 , è possibile rinnovarsi ? Tengo a precisare che nel tfr la quota è superiore al restante per chiudere la cessione

    Rispondi
    1. Damiano buonasera,
      si, può procedere. Ha già fatto richiesta sul nostro sito? I nostri esperti, oltre a formularle la nostra migliore offerta, le indicheranno come ottenere il rimborso dei costi e delle polizze correlate al precedente finanziamento.
      Quando si estingue una cessione del quinto in anticipo, si ha diritto al rimborso di quota parte delle spese sostenute in sede di stipula/erogazione del finanziamento.

      Ci contatti, ecco il link https://www.isicredit.it/blog/richiesta-preventivo-online

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
  10. spero di aver compilato in maniera esatta ma la ripeto di nuovo il datore di lavoro può rifiutarsi di concedere una seconda rinegoziazione del quinto?

    Rispondi
    1. Francesco buongiorno,
      non può rifiutarsi. Alcuni nostri clienti ci comunicano di non poter procedere con la cessione del quinto perché nel contratto di lavoro sottoscritto, è presente una clausola che annulla questo diritto del lavoratore. La cessione del quinto è una soluzione normata dalla legge e pertanto le consiglio, laddove lo ritenesse opportuno, di confrontarsi con il suo datore di lavoro ovvero con un associazione che possa tutelarla.
      Inoltre nel suo caso parliamo di rinnovo; è sicuro che l’amministrazione della sua azienda ha ben chiaro che non si tratta di una seconda rata ma di un rinnovo? Quindi chiusura della cessione in corso che sarà sostituita da un nuovo finanziamento?
      Se interessato anche ad un nostro preventivo, possiamo verificare insieme come risolvere la sua posizione.

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
      1. buonasera grazie x avermi risposto il ragioniere afferma che x chiedere un rinnovo devono almeno passare 4 anni poichè il mio riinnovo e decennale e qui tutto regolare tra l altro il rinnovo io l ho fatto nel novembre 2012 ma sostiene che poi una volta estinto deve passare un anno prima di chiederne un altro non crede che stia facendo un po di confusione il ragioniere

        Rispondi
        1. Francesco buongiorno,
          se vuole si metta in contatto con noi così possiamo aiutarla a definire la sua posizione. Un contratto di cessione del quinto durata 120 mesi, stipulato a novembre 2012 è rinnovabile dopo il pagamento dei 2/5 dell’ammortamento ovvero il 40% delle rate previste da contratto. Nel suo caso n rate 120*40% = 48. Questo termine coincide con il mese di ottobre 2016, quindi la sua richiesta è fattibile.
          Attendere 12 mesi prima di sottoscrivere una nuova cessione è corretto, ma non è il suo caso. Questa condizione si verifica se il cliente estingue il finanziamento in corso senza un rinnovo, o per meglio dire lo chiude con liquidità propria senza stipulare contemporaneamente una nuova cessione del quinto.

          Distinti saluti
          ISICredit

          Rispondi
  11. buonasera vorrei chiedere ma il datore di lavoro si puo rifiutare di concedere un secondo rinnovo della cessione del quinto anche se i termini sono gia scaduti ( ad esempio sono già passati i 4 anni ) e quindi non rilasciare il certificato di stipendio? Se è no va contro la legge?

    Rispondi
  12. Salve vorrei sapere io ho fatto la cessione del quindo durata 108 mesi ho pagato 23 rate posso richiedere il rinnovo?

    Rispondi
    1. Tommaso buongiorno,
      potrà richiederlo quando avrà rimborsato 44 rate, ovvero il 40% del piano di ammortamento come previsto dell’attuale normativa. Ha valutato la delega di pagamento?

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
  13. buonasera mi chiamo sergio
    il mio caso e’ questo: mi sono rivolto per il rinnovo della cessione del quinto ad un’altra finanziaria, la precedente non permette pur essendo rimborsata della 48 esima rata e non invia il conteggio estintivo
    al contrario mi contatta per propormi di rinnovare con loro, io rifiuto e loro mi negano il conteggio la domanda e’ tutto questo e legale? cosa cambia a loro una rata in piu’ una meno cosa cambia a loro?
    grazie buonasera

    Rispondi
    1. Buongiorno Sergio.
      Non è legale. La finanziaria deve inviare il conteggio estintivo entro 10/15 giorni dalla richiesta. Faccia la richiesta di conteggio secondo le loro modalità, ma anche per raccomandata con ricevuta di ritorno, in modo da poter provare l’avvenuto invio della richiesta. Nella richiesta scriva anche che se non riceverà il conteggio entro i termini di legge che di fatto sono già scaduti si rivolgerà all’Arbitro Bancario Finanziario.
      Saluti.

      Rispondi
      1. SALVE PURTROPPO NON SONO STATO CHIARO, SONO ARRIVATO ALLA 47 ESIMA RATA LA 48 ESIMA RATA COME DA CONTRATTO SCADE I PRIMI DI GIUGNO, NON E’ ASSURDO CHE PER UNA RATA MI NEGANO IL CONTO ESTINTIVO. QUINDI LA POSSIBILITA’ DI PROCEDERE CON L’ALTRA FINANZIARIA A CUI MI SONO RIVOLTO. MI STANNO PRATICANDO OSTRUZIONISMO E CONTINUANO A CHIAMARMI PER RINNOVARE CON LORO.
        MI STANNO CREANDO ENORMI DIFFICOLTA’ IN QUANTO NON POSSO INCASSARE, COME POSSO RISOLVERE? VELOCEMENTE.
        SALUTI

        Rispondi
        1. Buongiorno Sergio.
          La legge dice che non è possibile rinnovare una cessione se non dopo l’avvenuto pagamento dei due quindi, ma non dice che il cliente non può richiedere il conteggio estintivo. Il conteggio è un diritto del cliente che può richiederlo anche solo per sapere quanto gli resti da pagare. La finanziaria può scrivere sul conteggio che restituirà qualsiasi bonifico ricevuto prima che siano pagati i due quinti, ma non può rifiutare di emettere il conteggio estintivo. Proceda come Le ho scritto nella precedente risposta e menzioni l’ABF nella Sua raccomandata.
          Saluti.

          Rispondi
  14. Io sto lavorando come Colf , posso avere un prestito con cessione del quinto sul stipendio ?

    Rispondi
    1. Buongiorno Luminita.
      Purtroppo attualmente la cessione del quinto non è prevista per questa tipologia di lavoratori. Non ci sono compagnie assicurative che emettano la polizza.
      Saluti.

      Rispondi
  15. Buon giorno si può anticipare soldi per arrivare a 48 rate pagate y fare il rinnovo

    Rispondi
    1. Buongiorno Hugo.
      Non è possibile.
      Saluti.

      Rispondi
  16. Io ho una cessione del quinto in corso, tra qualche mese dovrei rinnovarla, vorrei sapere se il rinnovo lo devo fare per forzacon lo stesso l’istituto di credito che me lo ha concesso, o posso farlo con un’altro istituto di credito.

    Rispondi
    1. Buonasera Antonio.
      Il rinnovo della cessione può essere fatto con un qualsiasi istituto di credito o mediatore o agente.
      Saluti.

      Rispondi
  17. Il rinnovo della cessione del quinto è concesso anche a chi è scritto in crif?

    Rispondi
    1. Buonasera Irene.
      Assolutamente si.
      Saluti.

      Rispondi
  18. salve, io ho una cessione fatta per 120 mesi con la motivazione “costruzione casa destinata a residenza”, dato che i lavori non li ho finiti e i soldi non mi sono bastati, ho pensato di rinnovare taole concessione, quindi mi chiedo: devo produrre nuovamente tutti i documenti prodotti all’inizio o basta semplicemente una dichiarazione, magari del geometra, che descrive i lavori ancora da sostenere? grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Fabio.
      Dipende dalla Banca in questione. Generalmente si tratta di mutui a stato avanzamento lavori per cui dovrebbe per prima cosa presentare il progetto e il preventivo per finire i lavori, poi la Banca Le chiederà eventualmente ulteriore documentazione.
      Saluti.

      Rispondi
  19. Quante volte si può rinegoziare la cessione del quinto? Grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Beatrice.
      Non c’è un limite massimo.
      Saluti.

      Rispondi
  20. ho gia’ in atto la cessione del quinto della mia pensione da 5 anni avrei bisogno di liquidi cosa devo fare per richiedere delle informazioni. a chi mi devo rivolgere ? all’INPS ??

    maristella 49

    Rispondi
    1. Buongiorno Maristella.
      Ci contatti compilando il modulo che trova cliccando qui e valuteremo la cosa senza impegno.
      Saluti.

      Rispondi
  21. Ho fatto un quinto del stipendio dicembre 2013 per 84 rate voglio chiedere quando posso rinnovare

    Rispondi
    1. Buongiorno.
      Può calcolare la data del rinnovo accedendo a questa pagina.
      Saluti.

      Rispondi
  22. Gentili signori dove lavoro abbiamo un contratto di solidarietà e mi è appena arrivata la comunicazione del quinto del mio stipendio,pagando un affitto di oltre 500 al mese e avendo figlio e moglie a carico quanto possono prendersi di rata mensile?

    Rispondi
    1. Buongiorno Francesco.
      Al massimo un quinto della retribuzione mensile.
      Saluti.

      Rispondi
  23. 10 anni ne o pagate 21

    Rispondi
    1. Se stipulata con una durata di 10 anni per legge occorre pagare 48 rate prima di poter valutare il rinnovo.
      Saluti.

      Rispondi
  24. La ringrazio per la cortese risposta,quindi si può rinnovare una cessione del quinto pensione su una pensione precedente alla pensione di invalidità maturata, previo controllo da parte della finanziaria,ora le chiedo e per quanto riguarda invece l’Inps?rilascia tranquillamente la quota cedibile anche in presenza di invalidità??E la nuova quota cedibile esclude la pensione di invalidità e viene calcolata solo sulla cessione da rinnovare riferita alla pensione precedente?La ringrazio per la pazienza.

    Rispondi
    1. Buongiorno Giuseppe.
      L’inps non ha problemi a rilasciare la quota cedibile. Sta alla finanziaria decidere se procedere o meno. La pensione di invalidità, se non inv civ o altre categorie escluse, può essere anche considerata nel cumulo.
      Saluti.

      Rispondi
  25. E quale è i termini di legge

    Rispondi
    1. Qual è la durata della delega e quante rate ha pagato?

      Rispondi
  26. No intendo rinnovo cessione quinto pensione.Cioè si può rinnovare una cessione quinto pensione se nel frattempo si percepisce una pensione di invalidità civile?Grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Giuseppe.
      Sulla pensione di invalidità non si possono fare cessioni del quinto, ma se ha la cessione su un’altra pensione può comunque rinnovarla. La presenza dell’invalidità comporterà dei controlli da parte della finanziaria e la compilazione di un questionario medico.
      Saluti.

      Rispondi
  27. Salve o una cessione rinnovata da poco e o una delega quando si può rinnovare la delega grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Cosimo.
      La delega è indipendente dalla cessione del quinto, per cui se sono passati i termini di legge si può valutare, ma occorre capire se vi sia lo spazio in termini di tfr per poterla rinnovare.
      Saluti.

      Rispondi
  28. Salve,volevo sapere se si può rinnovare la cessione del quinto nel cui frattempo è stata accettata una pensione di invalidità civile.Grazie mille

    Rispondi
    1. Buongiorno Giuseppe.
      Continuerà comunque a lavorare?

      Rispondi
  29. salve io o fatto una cessione del quinto
    mi manca una sola rata x rinnovarla se io questo mese ne pago 2 o 3 posso rinnovarla in anticipo grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Carlo.
      La legge si esprime in termini di arco temporale e non di numero di rate. Poi le finanziarie estendono la cosa anche al numero di rate, ma di fatto deve attendere i mesi previsti.
      Saluti.

      Rispondi
  30. Grazie per la celere risposta..la rata della cessione inpdap é di 385,00 il massimo consentito e la delega di 190,00. Ma in questo caso cosa succede visto che non possono allungare il decennio diminuendo la rata. E la delega ? Resta in essere per lo stesso importo. Ultima domanda può l’ente inpdap nel momento dell’erogazione del tfr scrporare il debito ?Grazie mille

    Rispondi
    1. Buonasera Stefano.
      In linea teorica, ma sarebbe meglio chiedere informazioni all’INPS, entrambe le trattenute dovrebbero adattarsi al quinto attuale di 160 euro, quindi dovrebbe ritrovarsi con due trattenute da 160 euro. Generalmente comunque le cessioni dei dipendenti statali passano sulla pensione, ma teoricamente il tfr dovrebbe essere versato alla finanziaria o alle finanziarie.
      Saluti.

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  31. Salve sono un ufficiale dell’esercito a causa di motivi di salute sto per essere riformato dall’impiego rivestito per quasi 25 anni. Ho in busta paga cessione e delega del v..purtroppo la pensione che riceverò è di gran lunga minore allo stipendio attuale di circa 800 euro..cosa succederà adesso? È possibile applicare le stesse rate quando insieme arrivano quasi all’intera somma della pensione? Non saranno mai un quinto dello stipendio preciso
    …p.s. la delega scade tra 6 anni ma la cessione appena rinnovata da 1 anno…sono preoccupatissimo. Grazie

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    1. Buongiorno Stefano.
      Per legge in caso di riduzione dello stipendio di almeno un terzo la rata della cessione del quinto deve riadattarsi ad un massimo di un quinto dello stipendio. Quando l’amministrazione terza ceduta è un ente statale, capita spesso che anche in caso di riduzioni minori dello stipendio, la rata comunque venga riadattata.
      Saluti.

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