Prestiti Personali, Cessioni del Quinto, Mutui

cessione_del_quinto_a_dipendenti_di_aziende_municipalizzate_e_parapublicheDipendenti Aziende Municipalizzate, Parapubbliche, Poste Italiane S.p.A. e Ferrovie dello Stato

Lavori per un’azienda municipalizzata, parapubblica o sei un dipendente di Poste Italiane S.p.A. o Ferrovie dello Stato? La cessione del quinto per dipendenti di aziende municipalizzate o parapubbliche è il prodotto ideale per ottenere la liquidità che ti serve. Scegli tra le offerte che ti propone ISICredit e realizza finalmente i tuoi sogni! La nostra società è sempre disponibile ad aiutarti come fa da più di dieci anni con tutti i nostri clienti presenti in tutta Italia, affidati anche tu a noi! Richiedi ora una consulenza e/o un preventivo gratuito e senza impegno: Clicca qui ed affidati ai nostri esperti! Riceverai un contatto entro 24 ore.

Di cosa si tratta?

La cessione del quinto per dipendenti di aziende municipalizzate o parapubbliche è un prestito personale dedicato ai dipendenti di aziende private, considerate come parapubbliche o municipalizzate perché partecipate almeno al 40% da enti pubblici. I dipendenti di queste aziende possono ottenere una cessione del quinto con soli 3 mesi di assunzione, con una rata massima pari al 20% dello stipendio mensile netto e un piano di ammortamento delle rate dai 24 ai 120 mesi. I dipendenti di aziende municipalizzate o parapubbliche possono ottenere importi molto alti per un massimo da calcolare, che solitamente si aggira intorno ai 50000 euro. I dipendenti di aziende municipalizzate o parapubbliche non possono superare i 70 anni sia per uomo che per donna di età a scadenza del contratto (75 per entrambi in preaccettazione) e i 40 anni di servizio. Il tasso della cessione del quinto è fisso per tutta la durata prevista dal contratto. Vuoi un Preventivo Gratuito e senza impegno? Clicca qui!

Se ho già una cessione del quinto in corso, cosa posso fare?

Anche per i dipendenti di queste aziende ci sono due possibilità, una riguarda il rinnovo della cessione del quinto già in corso che è subordinato alla restituzione del 40% delle rate previste nel piano di ammortamento. Un esempio pratico è che su una cessione del quinto di 120 mesi, per poterla rinegoziare devi aver pagato 48 rate, quindi non prima di quattro anni. Un altro metodo, se la cessione che hai in corso non si può ancora rinnovare è quello di fare un ulteriore finanziamento, ovvero la “Delega di pagamento” che ha le stesse modalità della cessione del quinto, sempre con una durata massima di 120 mesi e una rata non maggiore di 2/5 dello stipendio netto. In questo caso sulla busta paga troverai due voci con la conseguenza di due trattenute diverse.  

Posso fare il finanziamento anche se sono un cattivo pagatore?

Il prestito tramite la cessione del quinto non fa riferimento ai precedenti finanziamenti né al tuo passato creditizio, pertanto anche se sei un cattivo pagatore puoi ottenere la liquidità che desideri. Non importa se hai segnalazioni e/o protesti, la cessione del quinto può aiutarti! E’ un finanziamento destinato anche proprio a chi ha questi problemi e non può accedere ad un prestito personale, in quanto la rata è trattenuta direttamente dallo stipendio e pertanto non si può non pagare. Ti è appena stato respinto un finanziamento personale? Richiedi la cessione del quinto anche se cattivo pagatore! Per il Preventivo Gratuito compila il modulo: Clicca qui!

Perché la cessione del quinto viene respinta?

E’ molto più semplice ottenere una cessione del quinto rispetto ad un prestito personale, infatti quest’ultimo se sei un cattivo pagatore non viene nemmeno preso in considerazione, mentre con la trattenuta in busta paga puoi ottenere la liquidità anche se iscritto in banca dati. Per procedere con la cessione del quinto devi avere un contratto indeterminato, quindi il prestito sarà respinto se possiedi un contratto di apprendistato, determinato o nel caso una pensione non cedibile. Con la cessione del quinto la valutazione è incentrata sull’azienda invece che sulla persona, pertanto la ditta dovrà rispettare ed avere dei parametri che le assicurazioni richiedono, se così non fosse la richiesta sarà respinta, ma non sarai segnalato in nessuna banca dati. Puoi aspettare che la valutazione dell’azienda cambi e sia positiva, ma non esistono tempistiche, le valutazioni cambiano circa ogni tre mesi, ma questo non significa che diventino positive.

Quali sono i documenti necessari alla valutazione? Serve il garante?

I documenti necessari per valutare una cessione del quinto per i dipendenti di aziende municipalizzate, parapubbliche, delle poste italiane e delle ferrovie sono quelli relativi all‘identità e al reddito, come le buste paga ed il cud. Non è necessario un garante in quanto non è proprio previsto nel tipo di prodotto di prestito. Il tuo stipendio e quindi reddito certo sarà sufficiente e non serviranno altre firma oltre quella del richiedente.

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