Prestiti Personali, Cessioni del Quinto, Mutui

prestito_con_delega_di_pagamentoPrestito con Delega di Pagamento

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Come funziona?

Questa forma di prestito personale è dedicato esclusivamente ai lavoratori dipendenti, sono pertanto esclusi pensionati e lavoratori autonomi. La delega di pagamento è un prestito personale simile alla cessione del quinto; le rate di questo prestito personale vengono anch’esse rimborsate tramite l’addebito delle rate in busta paga e l’importo di queste non può superare il 20% del reddito netto del dipendente. Pertanto la delega di pagamento corrisponde alla seconda rata addebitata in busta paga (quindi si affianca alla trattenuta già in corso della cessione del quinto), ma è concessa solo se l’amministrazione dell’azienda del dipendente è favorevole. Infatti a differenza della cessione del quinto, il prestito tramite delega di pagamento non è un diritto del lavoratore, ma una concessione dell’azienda per agevolare un proprio dipendente. Con la delega di pagamento potrai rimborsare comodamente le rate mensili grazie al piano di ammortamento che prevede il rimborso delle rate fino a 120 mesi. Potrai inoltre consolidare altri finanziamenti in corso con il vantaggio di ridurre i tuoi impegni mensili. La rata del prestito è costante ed il tasso fisso. Non devi specificare il perché della richiesta del tuo prestito e puoi attivare delle polizze assicurative in caso di perdita di lavoro o morte, ad esempio. Richiedi subito tramite i nostri esperti un Preventivo Gratuito e senza impegno: Clicca qui! 

Se ho già cessione del quinto e delega di pagamento?

Se hai già due trattenute sullo stipendio esiste la possibilità di rinnovare i prestiti già in corso. Questo rinnovo è possibile per entrambi i finanziamenti, sia delega di pagamento che cessione del quinto e consiste nel chiudere il prestito in corso ed aprirne un altro ottenendo altra liquidità aggiuntiva, dove puoi scegliere di abbassare o alzare la rata anche. Per poter rinegoziare il prestito devi aver pagato il 40% delle rate previste da contratto ed anche nel caso del rinnovo è possibile estendere il piano di ammortamento fino a 120 mesi. Quindi una cessione stipulata per 84 mesi è rinnovabile circa dopo 34 rate pagate. Verifica con un nostro esperto se i tuoi prestiti sono rinnovabili ed ottieni il Preventivo Gratuito: Clicca qui!

Posso procedere anche se cattivo pagatore?

Aver avuto dei problemi con i finanziamenti precedenti non è un ostacolo. Infatti anche se sei un cattivo pagatore puoi comunque ottenere la delega di pagamento, pertanto segnalazioni o protesti non creeranno problemi nella richiesta. La delega di pagamento ti consente di ottenere liquidità anche se hai pagato delle rate in ritardo, se hai richiesto recentemente un prestito o hai altri prestiti personali in corso. Quindi risolvi ora i tuoi problemi valutando con i nostri consulenti un Preventivo Gratuito e senza impegno, adatto alle tue esigenze, anche se cattivo pagatore! Clicca qui per scoprire l’offerta a te riservata!

Quali sono i documenti utili? Serve il garante?

Per valutare una richiesta di delega di pagamento servono i documenti relativi all’identità e al reddito, come le buste paga ed il cud. Ovviamente per avere un preventivo dettagliato avremo bisogno del certificato di stipendio che sarà richiesto in azienda una volta valutata la fattibilità della domanda. Il prestito attraverso la delega di pagamento richiede solo la firma del richiedente, infatti non è prevista la figura di un garante in nessun caso. Sarà sufficiente come garanzia il reddito dimostrabile ed il tfr accantonato.

Alcuni motivi di rifiuto

Il prestito può non essere accettato se l’azienda non acconsente alla seconda trattenuta in busta paga, in quanto non è un diritto del richiedente, ma è una decisione a discrezione di ogni singola azienda. Puoi verificare questa cosa chiedendo all’ufficio del personale la decisione interna dell’azienda. Può essere respinto anche perché le assicurazioni ritengono che l’azienda non abbia i parametri giusti, oppure a causa di un’assunzione recente o nel caso di dipendenti di aziende private per l’accantonamento di un tfr ancora non sufficiente a garantire una liquidità.

Se hai qualche dubbio clicca qui ed accedi alla sezione “Hai una domanda“. Si aprirà una pagina nella quale troverai tantissimi quesiti posti da utenti che, come te, avevano bisogno di chiarezze e conferme. In fondo troverai un box nel quale inserire il tuo quesito.

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