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Cancellazione Crif in 7 Punti Scopri Come Avere un Prestito

Cancellazione CRIF: come fare?” è una domanda che i consumatori pongono spesso ai servizi di consulenza creditizia, come noi. La situazione può apparire caotica e confusionaria a una prima occhiata, ma in realtà è piuttosto semplice. Magari sei arrivato qui chiedendoti come cancellarsi dal CRIF come cattivo pagatore o perché il tuo problema riguarda la cancellazione da altre banche dati, come Experian o CTC. Oppure vuoi sapere se sia possibile procedere con un oscuramento dei dati CRIF come hai sentito proporre da alcuni fantomatici operatori di settore? Tutte le risposte sono qui, a portata di mano.

Inoltre, se sei segnalato nelle liste creditizie come cattivo pagatore e sei in cerca di liquidità, ISICredit ha predisposto per te numerosi prodotti. Scopri il nostro prestito dedicato ai cattivi pagatori CRIF o contattaci per qualunque domanda: i nostri consulenti finanziari sono a tua disposizione, a titolo gratuito e senza impegno.

Segnalazione cattivo pagatore

Andiamo con ordine: la necessità di cancellazione dello status di cattivo pagatore deriva da una precedente segnalazione. Quando un debitore si trova a essere inadempiente nel proprio rapporto finanziario, la banca o istituto di credito contraente provvedono a inoltrare questa segnalazione. Ciò significa che se il debitore è insolvente, tale informazione viene trasmessa alla banca dati di un sistema di informazione creditizia (SIC). Lo stesso vale nel caso di ritardo nei pagamenti delle rate di un prestito o di un finanziamento.

Il consumatore entra a far parte quindi delle liste dei “cattivi pagatori” e diventa difficile, se non impossibile, ottenere nuova liquidità da parte delle banche. Questo perché, nel momento di valutazione di una richiesta, gli istituti di credito consultano i database dei SIC come il CRIF, Experian o il CTC indagando sul profilo del richiedente. Se dallo storico dei rapporti finanziari emerge una condizione di inadempienza, il prestito non viene concesso.

Cancellazione dati CRIF, Experian, CTC

Partiamo dal presupposto che vi è l’obbligo del segreto per le banche e gli intermediari che consultano i sistemi. Tale obbligo va visto in attuazione del “Codice di deontologia” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 23 dicembre 2004. I sistemi di informazione creditizia funzionano infatti come un circuito chiuso, all’interno del quale le informazioni sono accessibili solamente ai soggetti aderenti. Secondariamente, gli intermediari bancari e finanziari e i gestori dei SIC hanno l’obbligo di controllare l’esattezza delle informazioni segnalate e di provvedere al loro aggiornamento dati. All’interno dei sistemi di informazione creditizia sono presenti sia segnalazioni di tipo positivo che segnalazioni di tipo negativo.

Queste ultime sono quelle a cui si fa riferimento quando si pongono domande relative al “cattivo pagatore” e a “come cancellare” questo status. Il cliente ha diritto di conoscere le informazioni registrate a proprio nome nei vari archivi. Come? Solitamente si può inoltrare richiesta per una visura online per verificare se si è cattivo pagatore, tramite il sito del CRIF, di Experian o del CTC. In caso di errori è possibile richiedere la cancellazione crif oppure la semplice modifica di dati non corretti. L’eliminazione, l’integrazione e la modifica dei dati contenuti negli archivi può essere disposta anche con provvedimento dell’Autorità Garante per la privacy.

Il soggetto da cui parte la segnalazione, sia esso una banca o un intermediario finanziario, ha l’obbligo di avvisare l’interessato nel caso di primo ritardo nei rimborsi. In questo modo il debitore potrà evitare la segnalazione al SIC tramite il versamento della rata scaduta. Un nuovo ritardo relativo allo stesso rapporto finanziario verrà invece segnalato direttamente al sistema di informazione creditizia.


Aggiornamento CRIF Tempistiche di conservazione dati

In linea generale, i dati relativi a prestiti e finanziamenti vengono cancellati automaticamente, senza bisogno di richieste specifiche. Le tempistiche variano in base al tipo di dato e sono definiti dal già citato Codice Deontologico. Ne emerge che le tempistiche sono ben delineate anche per le segnalazioni di tipo negativo. Quindi, se ti stai chiedendo quanti anni servono per la cancellazione crif dello stato di cattivo pagatore dopo il saldo del debito, la risposta è:

  • 1 o 2 rate pagate in ritardo12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che in questi 12 mesi i pagamenti siano sempre regolari
  • 3 o più rate pagate in ritardo24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che in questi 24 mesi i pagamenti siano sempre regolari
  • finanziamenti non rimborsati36 mesi dalla data di estinzione prevista o dalla data in cui l’istituto di credito ha fornito l’ultimo aggiornamento.

Per quanto riguarda le informazioni riguardanti richieste di finanziamento e gli eventuali relativi rifiuti, la richiesta può essere visibile nei SIC per il tempo utile all’istruttoria, fino ad un massimo di 180 giorni. Nel caso di richieste rifiutate o di rinuncia del richiedente, l’informazione rimarrà presente in archivio per un massimo di 90 giorni. Tale visibilità massima nei SIC va intesa non dalla data della richiesta di credito, quanto piuttosto dalla data della richiesta di aggiornamento delle banche dati. Per gli istituti di credito questa viene solitamente effettuata il primo giorno del mese successivo alla richiesta.

Cancellazione dati Crif

Come ottenere e richiedere la cancellazione dei dati presenti nell’archivio CRIF per un prestito non pagato? Come fare? O meglio, come modificare (che sia correggere o, appunto, cancellare) i dati registrati in EURISC, cioè il sistema contenente le informazioni? Secondo quanto riportato sul sito CRIF, il debitore può ritenere che i suoi dati non siano trattati secondo la normativa sulla privacy o che l’istituto di credito non li abbia segnalati chiaramente.

Solo in questi casi è suo diritto gratuito richiedere la cancellazione Crif o modifica dei suoi dati dal SIC, compresa quindi una cancellazione della segnalazione di “cattivo pagatore” (se giustificata). Anche attivarsi tramite avvocato non risolverà le problematiche se i dati presenti riportano informazioni corrette. Per chi ha effettivamente accumulato ritardi, la cancellazione avverrà dopo il saldo delle rate insolute.

Cancellazione Crif: come risolvere una situazione di errore?

Come uscire dal Crif? Come cancellarsi? Per ottenere la modifica o l’integrazione dei dati, il debitore può:

  • rivolgersi all’istituto di credito segnalatore, per ottenere direttamente una modifica dei dati presenti in EURISC
  • utilizzare il modulo presente online per rivolgersi a CRIF, il quale chiederà al segnalatore una verifica e solo dopo un suo riscontro potrà fornire una risposta.

Nel secondo caso comunque Crif garantisce un riscontro entro 15 giorni, con il quale fornire una risposta o una nuova scadenza temporale per questa. A tutela del debitore, se l’istituto contattato non risponde entro i primi 15 giorni, l’accesso ai suoi dati viene inibito a tutti i soggetti aderenti al SIC fintanto che la pratica non viene evasa.

Ti segnaliamo infine che è possibile anche richiedere la cancellazione dei dati positivi, prima che siano trascorsi i tempi di conservazione. Non risulta comunque conveniente per il debitore perché un dato positivo consente di aumentare la propria affidabilità creditizia agli occhi delle banche che consultano il SIC.

Cancellazione dati Experian e CTC

Abbiamo assodato che i termini di conservazione dei dati negativi nelle banche dati SIC sono definiti per legge e pertanto sono uguali per tutte le società. In maniera similare a quanto avviene per CRIF, il consumatore può far valere il proprio diritto di accesso ai dati anche per Experian e per il Consorzio per la Tutela del Credito (CTC). Nel primo caso, è presente sul sito istituzionale, nella sezione denominata “Area consumatori” un modulo da compilare per richiedere l’accesso o la cancellazione dei dati in Experian. Nel secondo caso invece è possibile accedere direttamente alla banca dati telematica, passando dall’apposita pagina “istanza on line” previa procedura di registrazione.

Cancellare dati CRIF a pagamento

In chiusura vogliamo mettervi in guardia. È possibile incappare in sedicenti annunci su internet che promettono al cattivo pagatore la cancellazione dei propri dati dai sistemi di informazione creditizia, in cambio di una somma di denaro. Le persone vengono attirate in queste truffe cercando come “pulire” il proprio profilo presente nel database CRIF, trovandosi davanti a false promesse. L’invito è a diffidare di chi:

  • consiglia di richiedere la cancellazione dei dati positivi, per i motivi spiegati sopra;
  • richiede denaro millantando di ottenere la cancellazione dei dati negativi.

Alla domanda “Cancellazione Crif costo” rispondiamo nessun costo!

Come detto, infatti, questi ultimi possono essere modificati o cancellati in maniera autonoma e gratuita solo se non sono stati correttamente segnalati o aggiornati dall’istituto di credito. In caso contrario, non vi è modo di rimuoverli dargli archivi dei SIC prima dei termini previsti dalla legge.

Oscuramento CRIF: come fare?

Sicuramente se hai sentito parlare di cancellazione dei dati, avrai trovato anche qualche informazione sulla possibilità di un oscuramento dati CRIF. Abbiamo ricevuto infatti numerose richieste di spiegazione sull’argomento, al punto da aver riscontrato l’esigenza di fare chiarezza una volta per tutte.

Domanda secca: è possibile procedere con un oscuramento CRIF? Risposta breve: no. Quando ne sentite parlare (o vi viene proposto), fate attenzione. Come nel caso della cancellazione, vi trovate davanti a operatori truffaldini che non vi spiegano le cose per come stanno effettivamente.

Partiamo dal presupposto che è effettivamente possibile trovarsi in una situazione di oscuramento dati CRIF o CTC. Ciò accade perché questi istituti, autonomamente o in seguito a determinate segnalazioni, mettono in atto tale provvedimento per tutelare l’immagine del debitore. L’oscuramento temporaneo dei dati infatti avviene quando vi è la necessità di effettuare delle verifiche sui dati inseriti o sulla veridicità della referenza creditizia presente.

Il fatto però di avere i propri dati oscurati, quindi non accessibili, costituisce uno svantaggio per il richiedente credito. In maniera equivalente al “non censito”, infatti, le banche non vedono di buon occhio i clienti dei quali non è possibile avere informazioni sufficienti a ricostruire il merito. Ne consegue che un richiedente con dati oscurati al CRIF non è un cliente affidabile, quindi la sua richiesta verrà respinta.

Ottenere un nuovo prestito anche se segnalato nei SIC? Si può!

Anche se se il tuo nominativo è segnalato nei sistemi di informazione creditizia come cattivo pagatore, con ISICredit puoi ottenere la liquidità di cui hai bisogno. Se sei pensionato o dipendente a tempo indeterminato, non precludiamo una valutazione positiva della tua richiesta. Compila il form per ottenere un preventivo personalizzato: entro 24 ore un nostro consulente ti ricontatterà telefonicamente per studiare insieme la richiesta e proporti le migliori soluzioni sul mercato, anche a domicilio. Il nostro punto di forza è la consulenza gratuita e senza impegno, sempre all’insegna della professionalità e della discrezione.

ISICredit è a tua disposizione anche per una vasta gamma di altri servizi. Hai un dubbio, una domanda, un caso che vuoi sottoporci? Lascia un commento nella sezione dedicata: i nostri esperti finanziari ti risponderanno immediatamente, in maniera gratuita, per fornirti una soluzione al tuo problema!

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460 commenti su “Cancellazione Crif in 7 Punti Scopri Come Avere un Prestito

  1. Buonasera mi chiamo Elpidio io mi trovo in una situazione dove non posso accedere ad un prestito per il fatto che ho un pignoramento è dovrei fare un saldo e stralcio lavoro a tempo indeterminato più ho una pensione ordinaria e percepisco circa 1450€ mensile più ho mio figlio che lavora a tempo indeterminato con un mensile di 1400€ però nessuno mi da fiducia io non voglio perdere la mia casa vi chiedo se qualcuno mi può aiutare sono una persona molto seria purtroppo ho avuto una fregatura facendo un investimento sbagliato con persone poco serie vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti aspetto una vostra risposta

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  2. Se mia moglie abfirnsto da garanzia poi finito a buon fine tutto pagato corretto .perche quando il marito richiede un finanziamento e gli viene rifiutato ma la moglie non presenzia nei contratti. Perché ogni rifiuto al marito viene inclusa lei che nona firmato nessun contratto

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    • Mario buongiorno,
      se sua moglie risulta cattiva pagatrice, la finanziaria effettua controlli nel suo nucleo famigliare dove lei è presente; di conseguenza può decidere di negare la delibera della pratica.

  3. Buongiorno, volevo informazioni sulla mia posizione e sapere cosa devo fare per cancellarmi dall’ elenco dei cattivi pagatori.
    Attendo risposta in merito.

    Cordiali saluti
    Murtinu Fabio

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