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Finanziamenti non Pagati: Cosa Succede? Come Ottenere un Prestito?

Finanziamenti non Pagati: Cosa Succede? Come Ottenere un Prestito?

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Finanziamenti non pagatiFinanziamenti non Pagati: Cosa Succede? Come Ottenere un Prestito?

In questo articolo ti spiegheremo tutto ciò che comporta in caso di finanziamenti non pagati. Abbiamo riassunto in 4 punti i principali eventi collegati all’insolvenza delle rate di un prestito. Di seguito quindi troverai:

  1. Conseguenze per il mancato pagamento delle rate di un finanziamento o mutuo
  2. Come verificare l’eventuale segnalazione da parte della banca o finanziaria
  3. Come agire, quindi cosa fare per gestire questa nuova situazione
  4. Come ottenere un nuovo prestito, quali vantaggi ho ad affidarmi ad ISICredit

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1. Finanziamenti non Pagati: Conseguenze

Come ben saprai, ogni finanziamento, mutuo, prestito personale, carta revolving, è collegato ad un piano di ammortamento ovvero un numero di rate, con importo prestabilito, ed una specifica scadenza mensile. Rispettare la scadenza di ogni singola rata è di certo importante, ma è pur vero che non è sempre possibile rispettare queste scadenze.

La crisi degli ultimi anni, vicende personali, momentanei disguidi, sono spesso la causa di un disagio temporaneo che può determinare il non rispetto della scadenza mensile di un finanziamento. Questo, nella maggior parte dei casi, determina una segnalazione nelle banche dati creditizie (per maggiori dettagli su questo argomento clicca qui).

Finanziamenti non pagati come comportarsiFinanziamenti non Pagati: Cosa Comporta essere segnalati nelle banche dati SIC?

I sistemi creditizi sono collegati a banche dati, tra le più importanti ricordiamo Crif, Experian e CTC. Queste sono un contenitore di informazioni che registrano ogni nostra singola operazione collegata al pagamento delle rate di un finanziamento.

Quando non si rispetta la scadenza mensile di una rata, i sistemi segnalano subito il disguido e di conseguenza il nostro nome sarà collegato alla lista dei cattivi pagatori. Essere un cattivo pagatore limita l’accesso al credito o per meglio dire la possibilità di ottenere un nuovo finanziamento.

Dopo ti spieghiamo quali possibilità hai a disposizione, come possiamo aiutarti per ottenere un nuovo prestito.

2. Finanziamenti non Pagati: Come verificare l’eventuale segnalazione?

La cosa più semplice è chiedere una visura direttamente alle varie banche dati, così da appurare chi e cosa ha segnalato. Se vuoi approfondire ulteriormente questo tema, ti consiglio di leggere questo nostro articolo, dedicato a questo aspetto specifico. Abbiamo elencato, in 9 punti, tutto ciò che è collegato a questo argomento (clicca qui)

3. Finanziamenti non Pagati: Come Agire?

Finanziamenti pagati male cosa fareSe hai appurato che la segnalazione di ritardo è presente nei sistemi creditizi, se la banca ti ha segnalato correttamente, ovvero se ha rispettato le regole di una corretta comunicazione al consumatore, a questo punto la strada da percorrere è attivarsi per regolarizzare l’insoluto.

In base al numero di ritardi di pagamento, quindi al numero di rate non pagate regolarmente alla scadenza, il nostro nominativo rimarrà presente nelle banche dati creditizie. Fino a quando non regolarizziamo queste irregolarità, la nostra anagrafica sarà presente nell’elenco dei mal pagatori.

Solo dopo aver sanato gli arretrati del tuo prestito, potrai attendere la cancellazione nei SIC, come previsto dal Garante della privacy.

Il perdurare di queste segnalazioni o nel caso di non regolarizzazione delle stesse rate, determinerà le fasi di recupero del credito tramite la stessa società finanziaria o banca, o tramite le società di recupero crediti. Per quest’ultimo caso abbiamo scritto un articolo su come comportarsi con una società di recupero crediti (clicca qui per maggiori informazioni).

Essere un cattivo pagatore limita l’accesso al credito o per meglio dire la possibilità di avere un nuovo finanziamento. Dopo ti spieghiamo quali possibilità hai a disposizione, come possiamo aiutarti per richiedere un nuovo prestito.

4. Finanziamenti non Pagati: Come Ottenere un Nuovo Prestito?

Soluzione per ottenere un finanziamentoCome accennato sopra, ottenere un nuovo finanziamento, se segnalato, non è facile, ma tramite ISICredit hai la possibilità di usufruire di questa importante possibilità.

Magari ti sei già rivolto alla tua banca o ad un’altra finanziaria che in pochi secondi, inseriti i tuoi dati a computer, ti ha comunicato che il tuo prestito non è stato accettato a causa di una segnalazione negativa al Crif.

Noi possiamo aiutarti! Se dipendente o pensionato, abbiamo la soluzione giusta per te, a condizioni estremamente vantaggiose. Puoi ottenere nuova liquidità, anche se segnalato, e gestire come meglio credi questa somma di denaro. Un viaggio, l’acquisto dell’auto, cure mediche o altro ancora.

Come fare? Semplice! Compila il modulo di contatto che trovi nel nostro sito o cliccando qui. Si aprirà, in quest’ultimo caso, una pagina nella quale dovrai inserire poche informazioni, quelle necessarie a poterti chiamare. Entro 24 ore riceverai la chiamata di un nostro esperto.

Verificata la fattibilità e soddisfatte le tue aspettative, concorderai, direttamente a casa tua, una consulenza, gratuita e senza impegno. La nostra forza è la capillarità, gestiamo infatti richieste su tutto il territorio nazionale. Affidati adesso ai nostri consulenti, ottieni il prestito che stai cercando.

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Siamo in ascolto. Per qualsiasi dubbio, chiarimento, curiosità, hai la possibilità di scriverci direttamente su questa pagina. Sotto trovi uno spazio dedicato.

Ogni mese, centinaia di utenti utilizzano questo servizio, approfittante anche tu. E’ gratuito!

 

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802 commenti

  1. Salve, mi chiamo Pino e proprio ieri mi è arrivata una lettera di una azienda di recupero crediti che vuole restituisca 7.400 euro fatti con una carta di credito almeno una decina di anni fa. Però io non ho né lavoro,né case o immobili né tantomeno auto di lusso ( ne posseggo una del 2001) cosa può succedere?

    Rispondi
    1. Giuseppe buonasera,
      se non ha nulla non possono fare nulla ovviamente. Tenga conto che se percepirà in futuro un reddito, la società potrà agire legalmente per recuperare il credito, tramite un pignoramento.
      La cosa ideale è negoziare un’offerta, anche rateale, a stralcio.

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
  2. Salve, io ho un finanziamento in corso da 4 anni, il primo anno ho pagato regolarmente poi ho perso il lavoro e non ho piu’ potuto pagare le rate, i primi mesi sono stato contattato da diverse agenzie di recupero con raccomandate e minacce al telefono, li ho ignorati.. ora da 2 anni non ho piu’ ricevuto telefonate da loro ne’ dalla banca in questione. Che significa?? Possibile che mi abbiano eliminato il debito? Vi ringrazio

    Rispondi
    1. Nicola buongiorno,
      non credo che il debito si stato eliminato. Questo esiste, bisogna capire chi ne è titolare. Se ad esempio lei ha sottoscritto il finanziamento con la società ABC, questa può aver affidato il recupero del credito mai incassato ad un altra società specializzata (in questo caso il titolare del credito rimane la finanziaria ABC) o può averlo venduto ad un altra società. In questo secondo caso il credito non è più della finanziaria, ma del nuovo istituto. Pertanto il debito esiste ancora, dovrebbe capire chi è titolare. Ma la sua intenzione è sanare questa pendenza?

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
      1. Buongiorno a voi, il prestito l’avevo ottenuto da una banca, dopodiché dopo 1 anno e mezzo sono rimasto senza lavoro, dubito che io possa sanare il debito non lavorando.. cmq il debito era stato passato da una società di recupero all’ altra, in seguito da 2 anni circa non ho più ricevuto nessuna raccomandata ne’ telefonata.
        Non ho nulla a nome mio, risiedo presso casa dei miei genitori ma sono cmq preoccupato. Quali sono i rischi? Non vorrei creare problemi alla mia famiglia per 1 debito a nome mio che non posso sanare… vi ringrazio
        Nicola

        Rispondi
        1. Nicola buongiorno,
          la sua famiglia non può essere coinvolta visto che la firma collegata al contratto è solo la sua. La società che oggi ha in carico il credito può agire notificandole ulteriori avvisi; se il loro silenzio durerà per oltre 10 anni, il debito non esisterà più.

          Distinti saluti
          ISICredit

          Rispondi
  3. Buongiorno, appena arrivata una lettera di findomestic con l’invito alla immediata regolarizzazione della pendenza con richiesta di rimborso della somma ancora dovuta che ammonta, alla data odierna, ad euro 6.846,40
    Se la somma non viene pagata, riattiveranno con effetto immediato e senza ulteriore preavviso, le procedure a suo tempo sospese per la tutela del nostro credito. Cosa mi può succedere avendo anche il quinto di stipendio impegnato? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

    Rispondi
  4. Buongiorno, appena arrivata una lettera di findomestic con l’invito alla immediata regolarizzazione della pendenza con richiesta di rimborso della somma ancora dovuta che ammonta, alla data odierna, ad euro 6.846,40
    Se la somma non viene pagata, riattiveranno con effetto immediato e senza ulteriore preavviso, le procedure a suo tempo sospese per la tutela del nostro credito. Cosa mi può succedere avendo anche il quinto di stipendio impegnato? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

    Rispondi
    1. Alessio buongiorno,
      in questi casi potrebbe valutare con la finanziaria un offerta a stralcio (vedi anche http://www.isicredit.it/blog/saldo-e-stralcio-debiti-bancari-cosa-fare.html). In tutti i casi l’istituto potrebbe optare per un pignoramento del suo reddito, in coesistenza alla cessione del quinto in corso. Significa che il giudice potrebbe imporre un ulteriore trattenuta, da affiancare all’attuale cessione del quinto, per rimborsare il debito in essere maggiorato di tutte le spese legali sostenute dalla società finanziaria. Per questo le consiglio, laddove fosse possibile, di trovare un accordo a stralcio.

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
  5. purtroppo non o potuto pagare i debiti per via della crisi dal 2009 la ditta mi a messo in cassa integrazione a 0 ore. ora mi e arrivata racc. da rubidio s.p.v di 40 mila euro. o affitto e moglie a carico cosa mi possono fare visto che la ditta non paga anticipo e 2 anni il tfr grazie.

    Rispondi
    1. Egidio buongiorno,
      la società di recupero crediti potrà attivarsi per le procedure di pignoramento mobiliare o immobiliare. Se lei non possiede nulla, potranno rifarsi sul reddito, quindi sul quinto della busta paga attuale o future.

      ISICredit.it

      Rispondi
  6. Salve in questi ulti due anni ho avuto molti problemi e avendo un devito con compas e con agos no ho piu pagato anche se ho un lavoro ma mi permete solo di pagare l’affito e mangiare!! Mi anno chiamato delle societa di recupero credita miminaciavano in tutti i modi…poi spariti tutti potevo chiuderecon pocchi soldi mano le avevo oracosa sucedera a me dopo 2 anni grazie sono preocupato

    Rispondi
    1. Buongiorno Daniel.
      Non è possibile prevedere cosa possa succedere e perché non la stiano chiamando più. e’ possibile che la contattino nuovamente chiedendoLe ancora più soldi di prima per via degli interessi di mora. Potrebbero agire per vie legali, oppure potrebbero non farsi più sentire.
      Saluti.

      Rispondi
  7. Salve, io ho fatto un prestito a Compassione di 15 mille euro in ottobre 2012 sono rimasta senza lavoro e non sono riuscita più a pagare e sono rimasti 11 mille di finanziamento e sono tornata a casa in Romania. In genaio 2014 sono tornata ho trovato un lavoro come badante e in ottobre mi hanno trovata a indirizzo dove lavoravo per recupero ma a fine di quella mese sono di nuovo rimasta senza lavoro, quindi sono trasferita in altra città. In 2015 mi ha cercato esecutore a indirizzo vecchio per la sentenza , allora c’erano 17 mille euro, però il mio ex datore di lavoro non ha dato informazioni dove mi trovo. D’allora non più avuto notizie. Io in Romania ho la mia casa proprietà, cosa succede se non pago finanziamento e possibile cercare in Romania e toccare la casa?

    Rispondi
    1. Buongiorno Ana.
      Sinceramente penso sia difficile che possano pignorare un immobile in un paese estero.
      Saluti.

      Rispondi
  8. Buonasera, mi sono accorto di essere finito nel crif in seguito al riufiuto di una pratica, dopo aver fatto un interrogazione sono emerse 2 rate non pagate di due finanziament diversi. Sono riuscito a estinguerne uno, ma il secondo con findomestic ancora no. Non riesco a contattarli, ma soprattutto non ho ricevuto mai alcuna comunicazione o sollecito, come devo comportarmi ? Sapete come contattare findomestic per chiudere la sitauzione ?

    Rispondi
    1. Buongiorno Michele.
      Deve contattare findomestic e cercare di recuperare il contatto dell’ufficio contenziosi, o ufficio recupero crediti o customer care. Se non ha ricevuto alcuna comunicazione Le consiglio di risolvere prima la cosa, regolarizzare la posizione e poi chiedere a crif la cancellazione per mancato avviso.
      Saluti.

      Rispondi
  9. Salve ho un prestito personale in corso di 66 rate a 200 euro mensili.. ho pagato sempre regolarmente anche vecchi prestiti ma adesso dopo 5 rate ho perso il lavoro e devo pagare ancora la rata con SCADENZA il 28 febbraio quindi tra poco si accavalla anche l altra.. non riesco più a pagare cosa fare….aiuto sono preoccupatissimo.. ho 26 anni e niente intestato e nessun garante..

    Rispondi
    1. Buonasera Francesco.
      Se non ha nulla nell’immediato non può accaderLe niente. Chiaramente è probabile che venga segnalato negativamente nelle banche dati creditizie e che tale debito cresca per via degli interessi di mora, ma se non possiede nulla non è che possono metterla in galera per un prestito non pagato. Cerchi il lavoro e poi trovi l’accordo con la finanziaria per riprendere i pagamenti.
      Saluti.

      Rispondi
  10. Io ho pagato diversi prestiti in ritardo, l’ultimo nel 2011 con un saldo stralcio e da quel periodo a tutt’oggi non riesco ad accedere ad un finanziamento,ho una cessione del quinto pagata regolarmente mancano 9 rate es non ho altri prestiti,cosa devo fare x accedere ad un finanziamento? Grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Michele.
      Ha pensato ad un rinnovo della cessione del quinto?

      Rispondi
  11. Ciao buonasera scusatemi tanto ,volevo sapere io un anno fa ho comprato casa da mio padre pagata 30milaeuro ,ora mio padre dopo un anno si e indebitato con delle finanziarie che mi sembra che non sta pagando ,rischio qualcosa io con la casa ???e poi se lui non paga la tassa rifiuti e l’acqua tocca a me pagarle anche se le ha intestate lui???

    Rispondi
    1. Buonasera Luca.
      Lei non rischia nulla per debiti contratti da Suo padre. Per quanto riguarda le utenze e la tassa rifiuti la prima è un contratto per cui non ricade su Lei ma la tassa generalmente è a carico del proprietario o da dividere tra proprietario e eventuali inquilini. Ovviamente Lei non è responsabile di debiti pregressi.
      Saluti.

      Rispondi
  12. Spett.le ISICREDIT, scusatemi per la mia lunga discussione, ma è per farvi capire ciò che mi è accaduto.
    Nel 2008 ho acquistato la macchina a mia moglie di cui la finanziaria associata alla concessionaria era la Findomestic. Abbiamo firmato contratto il 22/02/2008 per un importo di 11,174,50 da restituire 18.470,64 in 84 mesi cosi suddiviso: 111,74€ prima rata iniziata dal 05/09/2008 fino al 5/8/2011 compreso, dopodichè dal 5/9/2011 iniziavano le rate da 301,00€. Il 20/10/2011 ho chiesto altro finanziamento alla Findomestic di 34,000,00 cui mi hanno concesso
    per un totale da restituire di 53.304,00€ con rata da 444,20€ per 120 mesi prima rata 5/9/2011.
    Tali rate pagate sempre puntualmente, il 31/12/2013 ho inviato raccomandata alla Findomestic di Varese richiesta di abbassarmi la rata più alta in quanto c’ erano alti e bassi riguardo il lavoro di mia moglie.
    Il 25-2-2014 la Findomestic mi ha fatto nuovo contratto unificando i due prestiti. Il nuovo contratto è di 36.286,12 ma da restituire 57.485,02 in 120 mesi con rata da 478,20€. Ho chiesto alla finanziaria il contratto assicurazione, mi hanno risposto che la rata dell’ assicurazione era inclusa nella rata mensile che dovevo pagare.
    Da quel momento sono iniziati i miei casini economici, perchè
    dovuto alla crisi, a Marzo 2014 la ditta dove lavora mia moglie (garante) è andata in crisi mettendo tutti gli operai in cassa integrazione facendola lavorare solo un giorno a settimana, questa situazione è durata fino a fine Novembre 2014.
    Nel frattempo in tutti questi mesi il 15/04/2014 e il 30/05/2014 sono stato chiamato con numero privato dal personale della Findomestic di Napoli presentandosi come Avvocati o Dottori minacciandomi dicendo che se non pagavo mi avrebbero pignorato “ mobili, immobili, stipendio e quant’altro, gli ho fatto presente la mia situazione finanziaria (come avevo già fatto presente tale situazione anche alla Findomestic di Varese e di Firenze) riguardo alla posizione di mia moglie che era in C.I.G.
    Non facendomi intimidire da questa Findomestic di Napoli ho preteso da loro il numero di telefono,cognome, e per conto di chi chiamavano di cui non hanno voluto dirmi. Dalle mie “diciamo” indagini ho scoperto che tale numero 081***********apparteneva a un recupero crediti RCF. A Giugno sono stato chiamato di nuovo da un numero privato sempre per conto della Findomestic, stessa solfa ma questa volta era della Serfin.
    Dopodiché non ho più sentito nessuno fino al 26/08/2014 che mi è arrivata la Raccomandata da Findomestic di Firenze per Decadenza beneficio del termine.
    Poi tanto per cambiare sempre a Novembre 2014 dopo 18 anni ho dovuto lasciare la casa dove abitavo in comodato d’uso e mi sono dovuto trovare una casa in affitto dove pago 600,00€ al mese.
    Tanto per cambiare ancora il 17 Dicembre mia moglie è stata ricoverata d’urgenza dove gli hanno riscontrato: insufficienza cardiaca: valvola mitralica insufficiente da sostituire, ventricolo sx dilatato con conseguente rigurgito del sangue e aritmia atriale. Quattro mesi fa l’ INPS gli hanno riconosciuto l’ inabilità a meno di un terzo solo per quanto riguarda le sue mansioni (operaia tessile su macchine circolari). L’ Inps gli ha riconosciuto l’ assegno di invalidità IO
    ( soggetto a revisione ogni tre anni ) di 1.150,00€ al mese avendo 39 anni di contributi e 54 di età.
    Il 20/10/2015 l’ ufficiale giudiziario è venuta a casa a consegnarci decreto ingiuntivo del tribunale.
    Dato che non mi sono mai trovato in tale situazione, anzi ho anche estinto anticipatamente dei prestiti, sinceramente non so cosa fare visto che ho solo 40 giorni di tempo.
    Io sono pensionato e percepisco 2.250,00€ al mese meno 450,00€ x cessione del quinto,150€ rata carta di credito della banca (carta che non sto più utilizzando) e 600,00€ di affitto al mese. Ho una figlia di 26 anni che non riesce a trovare nessun tipo di lavoro, speriamo………..
    Non dico che i debiti non si devono onorare, per carità, non voglio giustificarmi, ma come cavolo fa uno con questa maledetta crisi che ha colpito tutti.
    Inoltre è mai possibile che non abbia ricevuto più niente dalla Findomestic prima del Beneficio del termine?
    Navigando su internet ho trovato il nuovo D.L. 83/2015 sulla modifica del’’ art. 13(modificati 545-546) “nuovi limiti pignoramento per le pensioni”
    Posso io stesso depositare in cancelleria del Giudice di pace tutti i documenti che provano quello che le ho descritto? E entro quando posso depositarli?
    Chiedo cortesemente delucidazioni in merito o consigli su cosa posso fare? Visto che l’ assegno ordinario invalidità IO di mia moglie non è permanente.
    Ve lo chiedo perchè sinceramente non so dove sbattere la testa avendo pochi giorni di tempo per prendere una decisione.
    Grazie mille, attendo cortesemente e veramente di cuore una risposta da parte Vostra per delucidazioni in merito.
    Grazie mille di nuovo.
    Lino

    Rispondi
    1. Buongiorno Lino.
      Anche se presentasse tutti questi documenti il problema è che la Sua storia è condivisibile a livello umano, ma sostanzialmente alle finanziarie interessa poco dei problemi che possano portare una persona ad essere insolvente, per cui non penso che le cose andrebbero diversamente. C’è da capire anche che se le finanziarie si soffermassero a capire le problematiche, non potrebbero agire su un’alta percentuale di persone che sono in difficoltà per colpa della crisi, con la conseguenza che perderebbero i loro soldi. Capisce bene che alla luce di ciò tendono a non fare distinzioni tra chi non paga per necessità e chi non paga per volontà. Detto questo, ciò che può fare come ultimo tentativo è chiamare la finanziaria e chiedere di evitare le vie legali e trovare un accordo privatamente. Consideri che il pignoramento potrebbe essere pari al quinto della pensione, quindi 450 euro mensili. Qualsiasi accordo con la finanziaria che prevedesse una trattenuta mensile inferiore a questa sarebbe un successo. Purtroppo non si può fare molto davanti ad una situazione simile in quanto legalmente la finanziaria ha diritto di procedere.
      Saluti.

      Rispondi