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19 Nov
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Pignoramenti Agenzia Entrate-Riscossione: quando e cosa rischi

Cosa succede se non riesci a pagare una cartella dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro i termini previsti? Se alla scadenza indicata nel bollettino precompilato che hai ricevuto a casa o tramite PEC, non hai i soldi per onorare il tuo debito oppure non hai effettuato il versamento per semplice dimenticanza, possono scattare alcune misure precauzionali nei tuoi confronti a tutela dell’ente creditore.

Una di queste è il fermo amministrativo dell’auto o del ciclomotore. Più problematico è il pignoramento, vale a dire il recupero forzato dei crediti da parte dell’ente verso cui sei debitore. In parole semplici, è l’inizio dell’espropriazione di un bene.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) può espropriare tutti i tuoi beni? Assolutamente no: ci sono tutele anche per il debitore insolvente, al quale non possono venire sottratti determinati beni di proprietà. Precisiamo allora quali sono i tuoi diritti.

Il pignoramento dello stipendio è una delle misure più frequenti, ma la percentuale della somma trattenuta è stabilità con percentuali precise calcolate in base all’entità della busta paga. Se il tuo stipendio è superiore a 5.000 euro al mese, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può pignorarne un quinto. La percentuale del pignoramento scende a un settimo se guadagni dai 2.500 ai 5.000 euro e a un decimo se la tua busta paga è più bassa. Nel caso in cui il debitore insolvente sia un pensionato, la legge non permette alcun pignoramento all’organo che ha sostituito Equitalia se la pensione è inferiore all’assegno sociale.

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Tra i principali beni che possono essere pignorati c’è poi la casa, ma anche qui è bene precisare che le abitazioni non sono tutte uguali. In particolar modo non si può pignorare la prima casa del debitore qualora sia la sua principale residenza, sia l’unico immobile di sua proprietà e non rientri nella categoria dei beni di lusso. Tuttavia, se il debito non onorato supera i 20.000 euro, è prevista la possibilità di sottoporre la casa a ipoteca. E quello che si trova dentro la casa può essere pignorato? La legge italiana tutela i beni mobili considerati essenziali (es. tavoli, letti ed elettrodomestici di base): questi non possono essere pignorati.

Se il debitore possiede del denaro su un conto corrente rischia il pignoramento di questo? Non esiste la possibilità di un prelievo coatto dell’ultimo stipendio o della pensione da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Infine, è bene ricordare che neanche le polizze vita sono pignorabili.

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2 commenti

  1. ho bisogno del vostro aiuto…. non riesco ad ottenere un finanziamento e cosi mi ritrovo a pagare troppe cose tutte insieme… mi contatti la prego…

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    1. Mattia buongiorno,
      ha già fatto richiesta sul nostro sito?

      Distinti saluti
      ISICredit

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