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Cosa succede se l’azienda non Paga le Rate della Cessione del Quinto?

Cosa succede se l’azienda non Paga le Rate della Cessione del Quinto?

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ARTICOLO SUGGERITO DA CARLOTTA
In un articolo precedente avevamo parlato degli obblighi attribuiti all’azienda quando un dipendente stipula un contratto di cessione del quinto. Tra i vari obblighi della cessione del quinto vi è, in particolare, quello di effettuare le trattenute sulle buste paga del dipendente per il pagamento della cessione del quinto.

Può accadere, però, che per problemi amministrativi l’azienda non effettui il versamento di una o più rate della cessione del quinto eventualmente comunque trattenute sulla busta paga del dipendente. Se l’azienda provvede ad effettuare la trattenuta della rata di cessione del quinto sulla busta paga del dipendente, ma non effettua il pagamento, è importante chiarire alla finanziaria con cui è stata stipulata la cessione del quinto, inviando le buste paga con l’evidenza delle trattenute, che il mancato pagamento è dovuto ad un errore dell’azienda non dipeso dalla propria volontà.

Di conseguenza la finanziaria dovrà sollecitare l’azienda al fine di procedere con il versamento delle rate insolute. Se, invece, l’azienda dimentica di effettuare la trattenuta occorre muoversi subito al fine di ripristinare il corretto pagamento delle rate. Ad ogni modo il ritardo di pagamento delle rate di cessione del quinto non provoca segnalazioni negative in crif, in particolare se l’errore è dovuto ad una mancanza da parte dell’azienda e non del dipendente.

Tuttavia è opportuno accordarsi con la finanziaria per il rientro delle rate della cessione del quinto in quanto l’assicurazione non copre questi casi perché non vi è alcun impedimento che provochi la cessazione del rimborso delle rate di cessione del quinto.

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74 commenti

  1. salve,a distanza di un anno dalle mie dimissioni volontarie e avendo una cessione del quinto+delega il datore di lavoro ancora non versa il tfr alla finanziaria.
    Preciso che il tfr è interamente capiente a saldare entrambi i prestiti.
    Siccome stanno facendo orecchie da mercanti adesso la finanziaria ha chiesto a me di pagare le rate attrraverso il nuovo datore di lavoro.
    Ho chiesto alla finanziaria se stanno agendo nei confronti dell’ex datore di lavoro per recuperare il saldo dal tfr.? Non mi hanno risposto.

    Mi chiedi , se pago le rate attraverso il nuovo datore di lavoro , il tfr rimane sempre vincolato alla finanziaria ?
    Non è che finisco di pagare il prestito e la finanziaria si ” cucca” pure il tfr e che poi per farselo dare devo fare una guerra legale?
    Credo che sia giusto pagare ma non vorrei trovarmi poi ad aver pagato 2 volte.
    E’ corretto il comportamento della finanziaria che non agisce anche legalmente nei confronti dell’ex datore di lavoro?
    Grazie per il vostro aiuto.

    Rispondi
    1. Giancarlo buonasera,
      non conosco la finanziaria, ma in quanto tale sono certo che rispetti le regole di mercato. Detto questo:
      – se lei rimborsa il debito tramite il nuovo datore di lavoro ovviamente il tfr accantonato presso il precedente datore di lavoro è suo, quindi la finanziaria non si attiverà per riscuotere questa somma
      – si, è corretto che la finanziaria chieda a lei i soldi. Il finanziamento vede da una parte il credito (banca o finanziaria) e dall’altra il debitore (cliente). La ditta è solo il tramite per il pagamento delle rate.

      Vorrei però sottolinearle che la ditta, la precedente intendo, non può trattenere questa somma in quando risulterebbe appropriazione indebita di denaro. Quindi o salda la finanziaria o versa a lei i soldi. Ha già scritto una raccomandata al suo precedente datore di lavoro chiedendo spiegazione ed evidenziato che, in caso di mancata risposta alla sua lettera, si attiverà per vie legali?

      Ci tenga aggiornati

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
      1. Grazie mille per la risposta.
        la Agos vuole che intanto io pago le rate, e questo è giusto. Nel frattempo però loro riceveranno anche il tfr bloccato in azienda e a parer loro a ricevimento effettuato del tfr faranno una compensazione. Ma sono preoccupato perchè non vorrei che la Agos poi per ridare a me il tfr fa storie o impiega tempi biblici oppure mi addebita commissioni o altri cavilli.
        Ho sollecitato la mia ex azienda , per cui ho lavorato 20 anni,a sbrogliare la matassa. Intanto sto interessando un legale e a breve denuncerò il tutto all’ispettorato del lavoro. L’azienda per cui lavoravo è un ente non fallibile che si occupa di ostelli per la gioventù.
        Grazie ancora

        Rispondi
        1. Giancarlo buongiorno,
          non si preoccupi, Agos sicuramente le rimborserà la quota parte spettante, senza particolari complicazioni. Tenga monitorata soprattutto l’ex azienda, acceleri i tempi per il recupero del tfr.

          Ci tenga aggiornati,
          distinti saluti
          ISICredit

          Rispondi
  2. Salve sono luca, volevo chiedere un informazione, ho fatto una cessione del quinto per un prestito 10 anni fa , e tale cessione mi è stata trattenuta sulla busta paga dal datore di lavoro. Oggi la finanziaria mi chiede nr 41 rate di prestito non pagato, senza alcun preavviso precedente a me inviato. È normale tutto ciò? Premesso che la ditta é in concordato fallimentare ed io in mobilità, premesso che sulle buste paga sono riportate tutte le rate di cessione del quinto, cosa dovrei fare? Denuncia penale per appropriazione indebita? Com’è possibile che la finanziaria si rifaccia su di me senza alcun preavviso dopo insoluti da parte della ditta di 41 rate?

    Rispondi
    1. Buongiorno Luca,
      il contratto di finanziamento è stipulato tra lei e la società finanziaria. L’azienda doveva preoccuparsi di pagare ogni mese le rate, ma non è coobligata al prestito erogato. In buona sostanza la società finanziaria chiede al cliente la restituzione delle rate non pagate, mentre il cliente dovrà rifarsi sul datore di lavoro. Le consiglio di affidare la sua posizione ad un avvocato o ad una associazione di consumatori.

      Distinti saluti
      ISICredit

      Rispondi
  3. Salve, sono dipendente di un ente di formazione professionale, ho stipulato una cessione del quinto, ma dal 2012 per due anni mi hanno fatto mettere in aspettativa, e dal 2014 ad oggi fra cassa integrazione durata pochi mesi senza percepire nulla, e dopo mi hanno sospeso dal lavoro fino a non so quanto senza data… la mia domanda è chi paga la cessione del quinto? che ad oggi ammonta ad 8000 euro, mi hanno chiamato e li vogliono da me. cordiali saluti.

    Rispondi
    1. Buongiorno Salvo.
      Il finanziamento è intestato a Lei per cui è normale che li chiedano a Lei.

      Rispondi
  4. Buonasera, sono stato contattato dalla Findomestic perchè per l’anno 2015 il mio datore di lavoro non ha versato 9 rate del quinto impegnato sul mio stipendio pur trattenendomi la cifra in busta paga. La findomestic mi ha detto che sono obbligati a chiamare in causa sia me che il datore di lavoro in quanto obbligati in solido, ma se necessario pignoreranno solo al datore di lavoro. Mi iscriveratto comunque al crif e ctc come cattivo pagatore, cosa che non ritengo giusta in quanto io ho pagato. Mi consolano dicendo che non mi segnaleranno alla banca d’Italia….posso rivolgermi all’ABF in questo caso? e contro chi: il datore di lavoro e/o la findomestic? grazie mille!

    Rispondi
    1. Buongiorno Salvatore.
      Infatti non è giusto che Lei venga segnalato, ma potrà chiedere la cancellazione una volta sistemata la situazione. Se non l’avessero già segnalata faccia presente che si tratta di una segnalazione illegittima in quanto Lei ha adempiuto ai Suoi doveri contrattuali e che procederà per vie legali in caso di invio di una segnalazione illecita. L’Abf non avrebbe senso ora, avrebbe senso in caso di avvenuta segnalazione e Le converrebbe rivolgersi a loro solo una volta risolta la situazione. L’ABF regola i rapporti con gli istituti di credito, non con i privati.
      Saluti.

      Rispondi
  5. buongiorno volevo io sono in malattia piu di un tre mesi ma il datore di lavoro non mi sta pagando la malattia di tre mesi lo puo fare ho lui e costretto di pagare tutti i mese? sono nell’ambito edile in ditta siamo piu di quindici operai la ditta risulta industria grazie.

    Rispondi
    1. Buonasera Vincenzo.
      Se ha portato regolare certificato in base alle leggi sul lavoro, anche se non è propriamente materia nostra, penso sia un diritto del dipendente ricevere ugualmente il compenso per la malattia, compenso che mi pare sia pagato in parte dall’inps al verificarsi di determinate condizioni.
      Saluti.

      Rispondi
  6. Buongiorno volevo sapere io ho un debito con equitalia, circa due anni indietro hanno fatto un quinto del mio stipendio , oggi 22/10/2015 scopro che il mio datore non paga il mio quinto del mio stipendi vari mesi circa cinque mesi cosa posso denunciarlo e chiedere i danni visto che lui me la creati ha me !

    Rispondi
    1. Buongiorno Vincenzo.
      Non so se ci siano gli estremi per chiedere i danni, ma sicuramente si tratta di appropriazione indebita. Cerchi di capire se Le convenga fare una denuncia visto che si tratta del Suo lavoro.
      Saluti.

      Rispondi
      1. grazie

        Rispondi
  7. dimenticavo di dirvi che sul contratto è stata tolta la somma dell prestito estinto pero non c è il nome della finanziaria che ha ricevuto l estinzione.cè scritto ..dal saldo sueposto vanno tolti eventuali estinzioni.e cè la commmissione della somma dovuta.avendo solo quel prestito da estinguere è tutto normale.perchè continuano a chiamarmi.anche qui devo armarmi di pazienza finche non mandano un fax con prova dell estenzione.

    Rispondi
    1. Sul contratto generalmente non compaiono i dettagli delle estinzioni quindi è normale.

      Rispondi
  8. sicuramente solleciterò.un altra cosa volevo chiedere.con questo prestito ne ho estinto un altro molto inferiore.però mi chiamano per dire che devo ancora pagare il bollettino.ho chiamato la finanziaria che lo ha estinto e mi ha detto che è tutto a posto e a volte il call senter non sono informati .io ho chiesto di mandare un fax con l estinzione.in quanto io non ho niente in mano.mi hanno detto che mi hanno mandato la documentazione ma purtroppo qui la posta non arriva mai.l estinzione è stata fatta perche dalla somma che avevo chiesto è stata tolto l importo.e il resto l ho gia ricevuto.con il contratto.mi hanno anche detto che ci sono stati problemi interni.ma io sollecitero anche loro affinchè mandino un fax a quelli che mi chiamano e mandano mess.

    Rispondi
    1. Buongiorno Miriam.
      Chieda copia del bonifico di estinzione anche via mail e fax per fare prima.
      Saluti.

      Rispondi
  9. purtroppo mi è impossibile recarmi di persona.pero ho chiamato e siccome il pagamento del finanziamento è avvenuto in ritardo ,sempre perchè l inps ha lasciato il benestare in ritardo agli accordi di contratto.cioè 2 mesi dopo.mi hanno detto di aspettare l aggiornamento del mese di luglio.sono al corrente che possono trattenere tutte le 3…4 rate insieme.anche se dovrebbero rateizare se l importo supera il netto della pensione.ma li richiamerò.grazie della risposta

    Rispondi
    1. Buongiorno Miriam.
      Penso che la cosa migliore sia comunque sollecitare perché in certi casi queste situazioni cadono nel vuoto.
      Saluti.

      Rispondi
  10. ho fatto un prestito con il quinto della pensione.ma linps non mi ha ancora trattenuto nulla.sono gia 4 rate.ho chiamato la finanziaria e mi ha detto di sollecitare linps.tento ma nessuno mi sa rispondere che devo fare aspettare ancora?grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Miriam.
      Deve necessariamente sollecitare l’Inps, magari recandosi di persona. Consideri che è possibile che Le trattengano le rate nello stesso mese, per cui si regoli di conseguenza.
      Saluti.

      Rispondi
  11. Salve mio marito ha fatto una cessione del quinto nel 2009 ma l azienda dopo diversi tentativi non ha mai trattenuto la rata dalla busta paga fino ad oggi ora mio marito e in mobilità vorrei sapere gentilmente se l assicurazione copre la perdita del lavoro visto chringrazio per la cortese rispostae go fa e arrivata una lettera chiedendo il rimborso del debito

    Rispondi
    1. Buongiorno Gabriella.
      L’assicurazione dovrebbe coprire il debito, salvo che non vi siano clausole sulla regolarità dei pagamenti, però dovete verificare le condizioni di polizza, perché le polizze rischio impiego generalmente non vanno a coprire tutto il debito, altrimenti tutti si licenzierebbero per poi farsi assumere nuovamente, ma coprono in genere alcune rate. Inoltre è difficile che la mobilità sia prevista tra le cause coperte.
      Saluti.

      Rispondi
  12. Buongiorno, la mia domanda e’: in caso di sospensione precauzionale in pendenza di processo penale di un dipendente pubblico, il quale ha in corso sia la cessione del quinto e sia il prestito con delega , cosa succede
    fino a quando permane tale stato in cui il dipendente percepisce solo l’assegno alimentare?
    Grazie della gentile risposta.
    Saluti.
    Ciccio.

    Rispondi
    1. Buongiorno Ciccio.
      Se lo stipendio viene sospeso è chiaro che le trattenute non possano essere effettuate. Il debito però rimane e il contratto andrebbe rispettato come per qualsiasi prestito personale. Di conseguenza se previsto da contratto si potrebbero generare interessi di mora e potrebbe decadere il beneficio del termine, per cui la finanziaria potrebbe richiedere la restituzione del debito in un’unica soluzione.
      Saluti.

      Rispondi
  13. Salve volevo sapere:stiamo pagando un prestito ma per vari motivi abbiamo dovuto saltare quattro rate cosa succede?perché l’addetto al recupero crediti dopo che gli abbiamo detto che da dicembre avremmo ripreso a pagare normale quindi mensilmente ci a detto ke o pagavano tutto il prestito per intero (e parliamo di circa 9000 euro é quello ke manca da pagare x finire)o avrebbero preso provvedimenti di trattenere la cessione del quinto.premetto ke il finanziamento lo paghiamo col bonifico e ke nn é in busta paga.
    Ma é possibile ke x 1600 euro gli assicuriamo ke da dicembre paghiamo e premetto ke sono circa 6anni ke paghiamo senza aver mai saltato una rata succeda tutto questo?grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Barbara.
      Pagare in ritardo significa non rispettare i termini del contratto, per cui la finanziaria ha facoltà di chiedere la restituzione immediata dell’intera somma. Ora, se regolarizzaste le rate arretrate e riprendeste a pagare la finanziaria non avrebbe interesse nell’agire per vie legali. Potrebbero non farlo anche se riprendeste semplicemente a pagare senza recuperare le 4 rate, ma comunque vi chiamerebbero in continuazione. Ad ogni modo non avete scelta che riprendere a pagare e, se possibile, recuperare le quattro rate arretrate.
      Saluti.

      Rispondi
      1. Ma noi infatti gli abbiamo. Detto ke riprendiamo a pagare una rata per volta.ma loro ci anno minacciati di prendersi un quinti dello stipendio mensile dalla busta paga di mio marit quando invece gli abbiamo detto ke a dicembre pagheremo.grazie

        Rispondi
        1. Buonasera barbara.
          Guardi, sono cose che dicono a tutti, è un metodo per sollecitare le persone a pagare. Sicuramente non sono teneri, e spesso esagerano anche, ma il loro lavoro sostanzialmente è quello. Io penso che se riprendeste a pagare, soprattutto recuperando le 4 rate, non avreste poi problemi.
          Saluti.

          Rispondi
  14. bungiorno siccome la ditta nn sta pagando le rate del quindo dello stipendio e il tfr da tre anni anke se abbiamo fatto le denunzie alla finanza lo stesso continuano a tenersi le rate sulla busta paga,e anke a tutti i collechi come ci dobbiamo comportare. grazie

    Rispondi
    1. Buongiorno Sergio.
      Se lo avete già denunciato è tutto ciò che potete fare. Si tratta tra l’altro di un reato penale, ovvero appropriazione indebita.
      Saluti.

      Rispondi
  15. Salve ho una cessione del quinto attiva. Dal 20 ottobre saro’ in congedo straordinario legge 104 per un lungo periodo retribuito da indennita’ INPS quindi non dal datore di lavoro che anticipa la somma per poi rivalersi con il versamento dei contributi. Durante questo periodo viene sospeso il versamento e riprenderà nel momento in cui percepirò la retribuzione?
    Le rate fanno aumentare la durata del prestito?
    Dovrei pagare io mensilmente le rate alla finanziaria?
    Grazie
    Stefano

    Rispondi
    1. Buonasera Stefano.
      Essendo il datore di lavoro ad anticipare la somma potrebbe comunque procedere al versamento della rata chiedendo poi il rimborso all’inps.
      Nei casi in cui la retribuzione subisca una riduzione di almeno un terzo, è possibile adattare la rata al quinto attuale.
      Saluti.

      Rispondi
      1. Salve grazie della risposta. Ho parlato oggi con amministrazione. Essendo lo stipendio basso e il resto integrazione INPS loro manderanno ogni mese una lettera con scritto che non c’è capienza per calcolare il quinto

        Rispondi
  16. BUONGIORNO LA DITTA PER CUI LAVORAVO HA CHIUSO DICHIARANDO FALLIMENTO SIAMO IN ATTESA DEL TFR E ALCUNI STIPENDI ARRETRATI. AVEVO UNA CESSIONE DEL 5° CHE OGGI VENGO A SAPERE CHE PUR ESSENDOMI STATE TRATTENUTE IN BUSTA PAGA NON SONO MAI STATE PAGATE. ORA LA FINANZIARIA STA CHIEDENDO A ME IL RIENTRO COME DEVO COMPORTARMI GRAZIE cLAUDIO

    Rispondi
    1. Buongiorno Claudio.
      In questi casi la cosa migliore è il dialogo con la finanziaria. La prima cosa da fare è recuperare le buste paga e presentarle alla finanziaria per dimostrare che le trattenute siano state effettuate. Detto questo, tecnicamente il debito è suo, non dell’azienda, che è la terza ceduta, ovvero chi versa le rate. E’ molto probabile che Lei debba pagare la finanziaria e poi fare causa all’azienda o comunque chiedere la restituzione di quanto versato. L’azienda ha, infatti, commesso reato di appropriazione indebita, ma è di difficile interpretazione capire se la finanziaria debba rivolgersi direttamente all’azienda o a Lei. In questi casi, comunque, è più opportuno rivolgersi ad un avvocato, ma prima faccia un tentativo e provi a dialogare con la finanziaria, ma in modo deciso.
      Saluti.

      Rispondi
      1. Aggiungo che la finanziaria avrebbe anche potuto avvertirla per risolvere subito la questione. Invece hanno fatto accumulare un debito e la cosa non dipende da Lei.

        Rispondi
  17. Buongiorno, nel giugno 2010 ho contratto un finanziamento con Fiditalia con cessione del quinto. La ditta per cui lavoravo ha chiuso e riaperto con alto nome e altri soci nel febbraio 2012 e ha liquidato noi dipendenti con TFR.prendendo in carico comunque tutto ciò che riguardava la precedente ditta, TFR Dato anche a me! A Luglio 2011 arriva comunicazione scritta da Fiditalia che la prima ditta aveva pagato solo le prime 5 rate, ma a me risultano sempre trattenute tutte, contattata Fiditalia , questa accoda le rate con mora. Adesso ho scoperto che i pagamenti a Fiditalia risultano sempre e solo di quelle prime 5 rate, anche se mi sono sempre state trattenute dalla busta paga! Preciso che la nuova ditta era a conoscenza del prestito anche perché in busta paga e’ sempre risultata la trattenuta, hanno versato questi soldi su un conto non intestato a me enon alla Fiditalia , perché dicono che non conoscevano le coordinata bancarie, cosa che potevano tranquillamente chiedere a me da subito! Adesso la Fiditalia ha ricalcolati le rate con una mora di 2000,00 € e il TFR a saldo? Penso che si vogliano ma levare dalle loro responsabilità facendo rispondere solo me

    Rispondi
    1. Buonasera Stefania.
      Fiditalia avrebbe dovuto avvertirla prima, Lei non poteva sapere che le rate non venivano pagate, per cui Le suggerisco di dire loro che se non trovano una soluzione diversa si rivolgerà all’ABF. Ad ogni modo dovrebbe chiedere il rimborso alla sua azienda delle rate non versate.
      Saluti.

      Rispondi
  18. Buongiorno ho una cession del quinto e una delega vorrei sapere cosa succede se per caso l’azienda versa il tfr ad uno degli finanziari lasciando l’altro

    Rispondi
    1. Buongiorno Paolo.
      L’azienda deve versare il tfr alla finanziaria con cui Lei ha contratto la cessione del quinto, che ha la precedenza rispetto alla delega. Non succede nulla, semplicemente il debito rimane in essere.
      Saluti.

      Rispondi
  19. Buonasera,proprio oggi in merito al tentativo di rinegoziare la mia cessione ho scoperto che la mia azienda dove lavoro da 12 anni ha saltato alcune rate della cessione,nonostante in busta paga mi vengano trattenute ogni mese dal 2008 ad oggi,e per coprire le assenze,hanno versato il mio tfr a mia insaputa,è possibile che a me non sia mai arrivato nessun avviso.E poi il tfr non servirebbe solo per coprire un eventuale licenziamento,non credo che possano fare quello che vogliono con la mia liquidazione??

    Rispondi
    1. Buongiorno Daniele.
      Infatti non è previsto che il tfr venga utilizzato per pagare le rate, ma questo è vincolato alla cessione per coprire il residuo in caso di perdita di impiego.
      Saluti.

      Rispondi
  20. buonasera, ho un problema con una cessione la quale a me risulta pagata e dopo tre anni ho versato quasi l’intero importo del prestito ( di quasi 17.000 euro ne dovevo restituire 31.000 quasi)peccato che la ditta me li ha trattenuti ma mai versati. dopo un anno la finanziaria mi chiede di procedere al versamento del debito, perchè l’azione legale da loro intrapresa verso la vecchia società va per le lunghe, e mi trattengono un altro anno mezzo di rate più la liquidazione ed ora siamo arrivati a 34.000, si sono già portati avanti con la nuova società chiedendo il versamento delle rate, ma a questo punto mi chiedo: loro chiedono i soldi a me, alla mia vecchia società, ma io quando finiro di pagare questo prestito che sta diventando uno sproposito? come faccio a chiedere i soldi alla mie vecchia ditta se già loro sono in causa?

    Rispondi
    1. Buongiorno Tiziana.
      La finanziaria sta procedendo legalmente nei confronti della ditta, ma in realtà il debito è Suo, ed è Lei ad avere un credito nei confronti dell’azienda. E’ chiaro che la finanziaria non potrà prendere i soldi dall’azienda e da Lei due volte, per cui qualora continuassero con la causa, e la causa andasse a buon fine, dovrebbero restituirle i soldi. Potrebbe però succedere che la finanziaria interrompa la causa prendendo i soldi solo da Lei. In questo caso dovrebbe essere Lei a fare causa all’azienda per recuperare il Suo credito. In questi casi, comunque, è meglio rivolgersi ad un legale in quanto ci sono varie interpretazioni, una di queste vuole che l’azienda assumendosi l’obbligo di versare le rate diventi poi debitrice nei confronti della finanziaria qualora non proceda al versamento. In questo caso Lei avrebbe onorato il debito e la finanziaria non potrebbe chiederLe più nulla. Purtroppo le leggi non sono molto chiare in materia e vanno interpretate, per cui un avvocato potrebbe sicuramente chiarirLe meglio la cosa.
      Saluti.

      Rispondi
      1. grazie della risposta esaudiente, ma un ultima domanda…..queste cause quanto durano???? noi siamo in ballo dal 2010 ed al 16 ottobre 2013 la finanziaria mi dice che il giudice deve ancora deliberare….. ma è davvero possibile che ci voglia tanto per emettere una sentenza???? grazie e buona serata

        Rispondi
        1. Buonasera Tiziana.
          Questa è l’Italia, e le tempistiche della giustizia le conosciamo tutti. Non c’è modo di conoscere la durata di una causa, dipende molto dal tribunale e da tantissimi altri fattori, tra cui anche l’avvocato che segue la causa.
          Saluti.

          Rispondi
        2. Sono tutti impegnati a non far scadere i termini per multe ecc.ecc. che arrivano Sempre puntuali entro i termini ,così non hanno tempo per i cittadini che devono Avere giustizia…
          anche la “ditta” dove lavoravo io ha fatto tutte le cose lette qui ( a fotocopia di molti in Italia a quanto leggo) ,a me hanno fregato 15 rate e adesso la finanziaria vuole ovviamente da me anche quelle (per la 2°volta) , N
          on è giusto!! siamo messi così in sto paese…

          Rispondi
  21. L’azienda presso la quale lavoravo non mi paga da molto e sto provvedendo al recupero delle somme. Sulla tredicesima non posso effettuare DI in quanto la stessa risulta trattenuta.. la finanziaria invece mi chiama qualche giorno fa e mi informa che il pagamento non è avvenuto. . Che posso fare? La finanziaria può rivolgersi su di me per un pagamento che a me risulta effettuato? Grazie.

    Rispondi
    1. Buongiorno Carla.
      Sulla tredicesima non si pagano le rate di cessione del quinto.
      Saluti.

      Rispondi
  22. Buonasera ho una cessione del quinto da due anni e sonk dieci mesi che l’azienda non versa soldi ma a mr risultano detratti dalla busta paga mi ha chiamato stamane la finanziaria dicendomi che ora risulto cattivo pagatore in crif è vero? Grazie anticipatamente

    Rispondi
    1. Buongiorno Marianna.
      Alcune finanziarie segnalano in crif anche per la cessione del quinto, ma in questo caso i ritardi non sono dipesi da lei, quindi verifichi la presenza della segnalazione e richieda la cancellazione.
      Saluti.

      Rispondi
  23. Buongiorno,ho una cessione del quinto solo che x motivi personali son costretto a prendermi 6 mesi di aspettativa non retribuita,cosa succede?si bloccano quei sei mesi,e si allunga la data di scadenza, oppure,io sarei anche disposto o a versare qui sei mesi con rid,in altrenativa fare alla finanziaria un assegno circolare con le 6 rate.comunque una situazione si trova?oppure non mi può essere concessa l aspettativa?saluti

    Rispondi
    1. Buonasera Stefano.
      L’aspettativa può esserle concessa e, qualora in questi sei mesi lei non percepisse reddito, la cessione del quinto chiaramente si interromperebbe momentaneamente per poi riprendere posticipando la scadenza. In questo modo, però, si può rischiare una segnalazione in crif per cui, qualora abbia la possibilità, potrebbe segnalare la cosa alla finanziaria e pagare quelle rate tramite rid per poi riprenderle successivamente da busta paga. Questa è senza dubbio la soluzione migliore anche per evitare eventuali interessi di mora.
      Saluti.

      Rispondi
  24. mio fratello ha la cessione del quinto,ma purtroppo le due ditte che si sono alternate come datori di lavoro non hanno versato le rate alla finanziaria anche se hanno costantemente trattenuto le rate in oggetto.
    Adesso la finanziaria ha richiesto a mio fratello l’intera somma non versata,come mi debbo comportare?

    Rispondi
    1. Buongiorno Umberto.
      Dovete inviare alla finanziaria le buste paga delle rate che risultano insolute alla finanziaria, dimostrando che le rate sono state pagate e che è l’azienda a non aver versato i soldi.
      Saluti.

      Rispondi
  25. salve sono gianni
    risultano scoperte 4 rate della cessione del quinto però sulle buste paga le trattenute ci sono la prima rata scoperta è di 6 mesi dietro, ora la mora mi verra applicata a me visto che è colpa dell’azienda?
    grazie

    Rispondi
    1. Buonasera Gianni.
      Sulla cessione del quinto non è prevista mora sul pagamento delle rate. Qualora l’applicassero ovviamente contatti la finanziaria visto che lei le trattenute le ha subite comunque e con regolarità.
      saluti.

      Rispondi
  26. salve,la mia ditta mi ha tolto i soldi dalla busta paga per la cessione del quinto ma non gli ha mai versati alla finanziaria, ora la finanziaria stessa dice che si vuole rivalere su di me…possono farlo?
    grazie.

    Rispondi
    1. Buongiorno Francesco.
      No, non possono farlo se dimostra con le buste paga di aver subito la trattenuta, devono rifarsi sulla sua azienda.
      Saluti.

      Rispondi
  27. sono un dipendente statale ed ho ottenuto un piccolo prestito quasi due anni fa,ad oggi l’inpdap ancora non ha trattenuto nulla.cosa mi consigliate di fare? grazie

    Rispondi
    1. Buonasera Michele.
      In questi casi è meglio segnalare la cosa. Spesso far finta di niente equivale a commettere un illecito per cui conviene togliersi la responsabilità.
      Saluti.

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  28. Buongiorno,
    ho richiesto il conteggio per estinguere la cessione del quinto e ho scoperto che la mia azienda non ha versato le prime 4 rate .Effettivamente non sono state trattenute dalla mia busta paga , ma La finanziaria ha accodato le 4 rate ,e tutt’ora mi sta calcolando gli interessi di mora.
    In che modo posso rivalermi sull’azienda per questi interessi dovuti ad un aloro mancanza senza mettermi in cattiva luce sul posto di lavoro?
    Grazie
    Franco

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    1. Buonasera Franco.
      La prima cosa da fare è capire il motivo per il quale l’azienda non stia versando le rate. In caso di particolari problematiche potrebbe chiedere alla finanziaria di continuare a pagare tramite rid spiegando la situazione.
      Saluti.

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  29. salve la società dove lavoravo non ha pagato la ceassione del quinto. dalla mia busta baga li tratteneva tutti i mesi.mi chiedo come andrà a finire? grazie (salvo)

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    1. Buongiorno Salvo.
      Avendole trattenuto le rate, e avendone la prova con l’evidenza sulle buste paga non si deve preoccupare, dovrà essere l’azienda a versare quelle rate. Chiami la finanziaria e chieda, vista la situazione, se potrebbe pagare tramite rid, invii le buste paga in modo da dimostrare che lei le rate le ha pagate.
      Saluti.

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  30. vorrei fare la cessione del quinto; secondo voi la ditta può farmi storie? Matteo

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    1. Buonasera Matteo.
      Non credo ci siano problemi considerando che la cessione del quinto è un diritto del dipendente. Potrebbero non compilare il certificato di stipendio, ma in questo caso basterebbe una dichiarazione di servizio che difficilmente non rilasciano, oppure potrebbero non firmare l’atto di benestare, e in questo caso si dovrebbe attendere la prima trattenuta sulla busta paga per poter erogare il prestito. Ad ogni modo si tratta di casi rari in quanto generalmente le aziende non hanno problemi essendo la cessione del quinto un prodotto molto diffuso.
      Saluti.

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  31. Buongiorno,
    ho chiesto il rinnovo della cessione del quinto sulla pensione e risulta che la finanziaria con cui ho in corso la cessione del quinto non ha pagato 9 rate. Ho chiesto all’indap come comportarmi e per adesso non ho trovato la soluzione. Cosa devo fare per sbloccare questa posizione?
    A me i soldi dalla pensione sono stati trattenuti ogni mese quindi non capisco perché devo essere penalizzato.

    Grazie Marcello

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    1. Buongiorno Marcello.
      Se le hanno trattenuto dalla pensione le 9 rate Lei deve stare tranquillo. Difficilmente l’INPDAP non ha fatto i versamenti alla finanziaria, per cui con molta probabilità si tratta di un errore della finanziaria. Dovrebbe farsi fare un estratto della sua pensione riferito agli ultimi mesi dall’INPDAP per dimostrare alla finanziaria che le trattenute sono state fatte. Ad ogni modo Lei non ha colpa per cui può stare tranquillo. Comunque le hanno detto telefonicamente che mancano 9 rate o ha richiesto il conteggio estintivo?

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      1. buongiorno volevo chiedere siccome la mia azienda e da 3 anni che versa le quote del quinto in ritardo arrivandomi a casa i solleciti delle quote non versate e’ possibile e se si come faccio a sapere perche’ la mia azienda non le versa o fa altri movimenti con i mie soldi grazie

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        1. Buongiorno Vincenzo.
          L’unica possibilità è parlarne con l’azienda.

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