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Come Ottenere la Cessione del Quinto con un Pignoramento in Corso?

ISIcredit | 29 gennaio 2011 | 68 comments

Hai bisogno di nuova liquidità, ma per colpa di un pignoramento in busta paga non sai a chi rivolgerti? Compila il modulo qui sopra ed affidati ai nostri consulenti. Grazie ad ISIcredit potrai ottenere un prestito tramite cessione del quinto ed eventualmente, se la somma di denaro non fosse sufficiente, anche delega di pagamento. Richiedici un preventivo gratuito, a breve sarai contattato! Possiamo valutare la tua richiesta anche in caso di rinnovo della tua cessione.

DOMANDA DI UN NOSTRO CLIENTE
Buongiorno. Da parecchio tempo sto cercando di capire una cosa ma senza successo. Vorrei sapere se è possibile ottenere la cessione del quinto dello stipendio se ho in corso un pignoramento in busta paga di equitalia.

Il debito residuo del pignoramento è circa 7000 euro e in busta paga guadagno 1300 euro al mese. Mi trattengono 253 euro ogni mese dalla busta paga. Posso fare la cessione del quinto dello stipendio senza chiudere il pignoramento equitalia o devo aspettare a richiedere la cessione del quinto finché non ho finito di pagare il pignoramento equitalia? Spero mi diate una risposta presto perché ancora nessuno mi ha saputo rispondere.
Grazie

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Category: Cessione del Quinto | Tags: cessione, cessione debiti, cessione del quinto, cessione del quinto dello stipendio, cessioni, equitalia pignoramento, finanziamenti prestito, pignoramento, pignoramento equitalia, pignoramento retribuzione, prestiti in, prestiti personali prestiti personali, prestiti prestiti, prestito si
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68 comments

  1. manuel scrive:
    30 marzo 2013 alle 00:15

    buona sera, sono assunto a tempo indeterminato ed ho tanti prestiti a sofferenza da anni perche’ ho perso il lavoro e per 4 anni non ho lavorato. Ora dopo un precetto – decreto iniguntivo , ho cercato un accordo con la prima delle tante finanziarie a cui devo soldi.mi hanno detto che non accetteranno la mia proposta : 100 euro al mese per 5 anni a fronte di un debito di 11000,00 euro circa e faranno il pignoramento dello stipendio visto che sanno dove lavoro e che sono a tempo indeterminato.
    io prendo 1250,00 al mese compreso di assegno per una figlia- faccio presente che pago affitto a mio nome per 350,00 euro mese e pago 400,00 di mantenimento per 2 figlie da precedente matrimonio, mantengo nuova compagna disoccupata e figlia di 3 anni con 500,00 euro mese rimanenti.Puo’ un Giudice autorizzare un pignoramento che mi impedirebbe di vivere e mantenere una figlia????
    faccio presente che purtroppo non ho fatto opposizione al decreto e sono gia passati quasi 90 giorni,perche’ i soldi li devo alla finanziaria e non sono andato da un avvocato perche’ non posso pagarlo e ho letto ora chw forse dovevo farlo ugualmente per chiarire la mia situazione o forse devo aspettare il pignoramento e poi farlo, o forse sapendo la mia situazione la finanziaria potrebbe non fare il pignoramento?

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      2 aprile 2013 alle 15:42

      Buonasera Manuel.
      La finanziaria da sola non può fare un pignoramento, ma è il giudice a stabilirlo. Certo è che il giudice dovrebbe tener conto degli alimenti che paga per i suoi figli e di cosa le rimarrebbe per vivere, ma dubito che non proceda comunque ad un pignoramento. La sua situazione eventualmente potrebbe influenzare la decisione del giudice circa l’importo del pignoramento, ma come le dicevo sono decisioni che spettano al giudice per cui non è possibile prevederle.
      saluti.

      Rispondi
      • manuel scrive:
        3 aprile 2013 alle 21:01

        grazie per la risposta, la finanziaria ha gia’ in mano un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo , come ho detto da me non contestato , consegnato alla mia convivente l’11 gennaio 2013, vorrei sapere entro quanti giorni possono agire e in che modo?e poi come e’ possibile effettuare un pignoramento su uno stipendio di sole 450,00-500,00 euro di rimanenza dopo aver tolto il mantenimento a figlie e l’affitto per la casa? devo comunque sopravvivere e mantenere una figlia di 3 anni che vive con me. non esiste un minimo di sopravvivenza non pignorabile che dovrebbe essere circa 500,00 euro? o forse non dovrei pagare l’affitto ed essere sfrattato o non pagare gli alimenti ai figli? Grazie per la risposta . buona serata.

        Rispondi
        • ISIcredit scrive:
          4 aprile 2013 alle 14:06

          Buongiorno Manuel.
          Gli alimenti ai figli in genere hanno la precedenza su tutto, anche sui debiti contratti con le finanziarie per cui non può interromperli perché ha un debito nei confronti di una finanziaria. In genere il quinto dello stipendio viene pignorato comunque anche in presenza di pignoramenti per alimenti, ma come le dicevo se il giudice ha acconsentito al pignoramento può solo fare opposizione all’esecuzione dello stesso.

          Rispondi
  2. rosa scrive:
    26 marzo 2013 alle 14:27

    Buona sera io ho un pignoramento dal febbraio 2006 a marzo 2008 ho fatto cessione del quinto .
    oggi ho richiesto dopo 5 anni rinnovo cessione del quinto ma mi hanno detto che me la fanno solo se riesco ad estinguere pignoramento (la banca che ha il mio pignoramento in mano mi sta facendo tribulare per darmi il conteggio estintivo),ma non è possibile fare rinnovo cessione senza estinguere pignoramento??????

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      26 marzo 2013 alle 14:44

      Buonasera Rosa.
      E’ possibile farlo ma a volte non si riesce matematicamente. Ad ogni modo se ci invia la sua richiesta di contatto possiamo provare a valutarla anche noi e dirle se sia necessario estinguere il pignoramento oppure no.
      Saluti.

      Rispondi
      • rosa scrive:
        28 marzo 2013 alle 12:31

        ho trovato il link è ho fatto la richiesta attendo vostro contatto
        saluti

        Rispondi
  3. giuseppe scrive:
    14 marzo 2013 alle 10:34

    Buongiorno, sono un giovane pensionato ex inpdap, ho una pensione di 1139,00 euro netti ed ho una cessione in corso da ottobre 2007, con una rata da 147,00euro. il mese di dicembre ho chiesto all’inpdap la quota cedibile che mi e’ stata rilasciata di euro 219,00.Succesivamente e cioe’ dal mese di febbraio mi e’ stato fatto un pignoramento di euro 227,00.La domanda e’ se posso proseguire il rinnovo con il benestare avendo la quota cedibile in mano??grazie

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      18 marzo 2013 alle 12:36

      Buongiorno Giuseppe.
      Solo estinguendo il pignoramento.
      Saluti.

      Rispondi
  4. sandro scrive:
    5 febbraio 2013 alle 15:59

    buon giorno mi hanno appena notificato un pignoramento ho un lavoro determinato,mi hano riferito che mi chiuderanno il cc e che non potro nemmeno aver un carta ricaricabile e e ci sarà il quinto di stipendio.
    mah e possibile avendo un lavoro determinato????

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      6 febbraio 2013 alle 11:44

      Buongiorno Sandro.
      Potrebbe provare ad aprire un conto con le Poste.
      Saluti.

      Rispondi
  5. Rossella scrive:
    4 febbraio 2013 alle 15:10

    salve, vorrei porLe una domanda.
    su una busta paga gravano delle ritenute per cessione, e prestito. successivamente sono stati notificati 2 pignoramenti dal giudice. sul primo era già indicata la cifra da trattenere, sull’altro si è provveduto a calcolare 1/5 senza tener conto delle trattenute per cessione e prestito è giusto così? lo stipendio si riduce così a soli 542,00 mensili. se dovesse arrivare un altro pignoramento (forse sarà così) come si procede al calcolo della quota?
    spero di avere una risposta
    saluti

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      5 febbraio 2013 alle 16:34

      Buonasera Rossella.
      Essendo la cessione e il prestito indebitamenti volontari il giudice non li considera, pertanto calcola il quinto sul suo stipendio pieno. In genere oltre il primo pignoramento gli altri si accodano.
      Saluti.

      Rispondi
      • Rossella scrive:
        7 febbraio 2013 alle 10:21

        gli altri pignaramenti si accodano nel senso che bisogna attendere la scadenza del primo o cos’altro? e non potrebbero pignorare fino a lasciare il c.d. minimo vitale?
        grazie

        Rispondi
        • ISIcredit scrive:
          8 febbraio 2013 alle 17:29

          Buonasera Rossella.
          In genere il pignoramento interessa il quinto dello stipendio al lordo delle trattenute volontarie. Scaduto il primo pignoramento parte il secondo. Ad ogni modo sono tutte valutazioni effettuate dal giudice.
          Saluti.

          Rispondi
  6. Rossella scrive:
    16 gennaio 2013 alle 21:40

    Buonasera ho uno stipendio lordo di circa 1646,00 il quale include 2 assegni familiari delle mie bimbe.Ho una cessione pari a 268 + 100 euro delega la mia mministrazione dopo aver ricevuto la notifica di un pignoramento con udienze fissate per febbraio marzo oltre a trattenermi altri 300 euro mi segnala all’interno della busta la dicitura pignoramento.Premetto che il papa’ delle bimbe nn mi passa nessun alimento essendo seprata ed in piu’ sto’ pagando debiti per lui.La mia domanda e’ questa ma puo’ l’azienda trattenere dei soldi prima che il giudice abbia fissato l’importo da trattenere.Tra i mei prestiti e pignoramento il tutto ammonta a 668,00 con un residuo di 800,00 come e’ èpossibile sono disperata mi fa’ sapere qualcosa grazie rossella

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      18 gennaio 2013 alle 09:45

      Buongiorno Rossella.
      Una volta notificato il pignoramento e fissata l’udienza l’azienda può trattenere in via cautelativa gli importi dal suo stipendio salvo poi restituirglieli in caso di udienza a Lei favorevole. In genere da questa fase all’udienza si presuppone che passi poco tempo, per questo tale procedura non dovrebbe provocare troppi danni. In realtà capita che passino mesi.
      Saluti.

      Rispondi
  7. cata scrive:
    6 dicembre 2012 alle 23:03

    o due prestiti la mia ditta e chiusa, sono rimasto senza lavoro cosa sucedera grazie.

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      11 dicembre 2012 alle 18:25

      Buonasera Cata.
      Le finanziarie potrebbero agire legalmente nei suoi confronti e si potrebbe arrivare al pignoramento dei beni di sua proprietà.
      Saluti.

      Rispondi
  8. filippo scrive:
    12 novembre 2012 alle 23:08

    salve,io avevo fatto domanda x una cessione del quinto,avendo anche un pignoramento in corso e un prestito aziendale,me l avevano accettato solo che dopo pochi giorni me l anno respinto perche mi hanno detto che ci sarebbe un altro pignoramento in coda,volevo sapere se si poteva fare qualcosa o no. grazie

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      13 novembre 2012 alle 17:27

      Buongiorno Filippo.
      Dipende dall’importo del pignoramento. Se non troppo elevato potrebbe estinguerlo in fase di liquidazione della cessione del quinto.
      Saluti.

      Rispondi
  9. Piero scrive:
    4 settembre 2012 alle 05:02

    Buongiorno, ho in corso la cassione del quinto che scade a maggio 2017 piu’ la delega con scadenza a maggio 2016. Ho inoltre un pignoramento con una rimanenza di circa 6.000 euro. La mia domanda e’ se posso rinnovare la cessione del quinto.
    Grazie

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      4 settembre 2012 alle 14:11

      Buongiorno Piero.
      Per legge ha la possibilità di rinnovare la cessione del quinto in quanto, mi confermi la cosa, dovrebbero essere passati i due quinti del finanziamento ( se l’ha stipulata in 120 mesi). L’unico problema che rimane è il pignoramento, in quanto pochi istituti di credito accettano la presenza di tre trattenute in busta paga (noi potremmo valutarla). Ad ogni modo dovrebbe informarsi se la sua azienda accetti di lasciare eventualmente aperto anche il pignoramento.
      Saluti.

      Rispondi
  10. tonia iorio scrive:
    20 luglio 2012 alle 06:42

    quando si pignora il tfr si fa’ sempre il quinto della cifra di tfr?

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      24 luglio 2012 alle 11:19

      Buongiorno Tonia.
      Potrebbe chiarire meglio la domanda?

      Rispondi
  11. Nicola scrive:
    13 maggio 2012 alle 22:09

    Salve, che differenza vi è tra una cessione dello stipendio ed una delega di pagamento?

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      17 maggio 2012 alle 10:44

      Buongiorno Nicola.
      La cessione del quinto è la prima trattenuta mentre la delega è il prodotto con il quale si procede ad una seconda trattenuta in busta paga. La delega è spesso più costosa rispetto alla cessione in quanto vincola il tfr ma non ha precedenza rispetto alla cessione (quindi è più rischiosa). E’ spesso più difficile ottenere la delega di pagamento rispetto alla cessione e inoltre l’azienda può non accettare le deleghe mentre la cessione del quinto è un diritto del dipendente.
      Saluti.

      Rispondi
  12. Cristiano scrive:
    18 marzo 2012 alle 01:07

    Buonasera, ho una cessione ed una delega di 1/5 dello stipendio, posso revocare la delega?

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      19 marzo 2012 alle 11:39

      Buongiorno Cristiano.
      In che senso revocare la delega?

      Rispondi
      • Cristiano scrive:
        21 marzo 2012 alle 22:33

        Che sarà mia cura efettuare i pagamenti

        Rispondi
        • ISIcredit scrive:
          22 marzo 2012 alle 15:25

          Dovrebbe chiedere alla finanziaria con la quale ha in corso la delega se le consentirebbero di pagare le rate fuori dalla busta paga. Generalmente ci deve essere un motivo per cui la finanziaria acconsenta.
          Saluti.

          Rispondi
  13. daniela scrive:
    21 febbraio 2012 alle 12:52

    vorrei chiedere un altra cosa visto che siete così gentili Come ho già detto a marzo c’è l’udienza per il pignoramento. A suo tempo avevo firmato anche io come garante, quando mio marito non lavorava mi avevano mandato un precetto poi ritirato perchè ho fatto mensilmente dei versamenti. Ora mio marito lavora hanno mandato a me e a lui il precetto, lui ha l’udienza e io? è giusto fare due pratiche per u solo finanziamento?

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      23 febbraio 2012 alle 17:07

      Buonasera Daniela.
      Per il pignoramento gli istituti di credito si rivolgono generalmente al richiedente e solo in seconda battuta al garante nel caso in cui i beni di proprietà del richiedente non soddisfino l’istituto di credito nell’importo richiesto per estinguere i debiti.
      Saluti.

      Rispondi
  14. daniela scrive:
    13 febbraio 2012 alle 15:08

    buongiorno a marzo mio marito ha un udienza per pignoramento verso terzi (datore di lavoro) fatto dalla banca lui attualmente prende 800 euro avendo la cessione e la delega quanto possono prenderle ancora?

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      14 febbraio 2012 alle 13:53

      Buongiorno Daniela.
      Sono decisioni che spettano al giudice. E’ il giudice che decide se e di quanto debba essere l’importo del pignoramento.
      Saluti.

      Rispondi
  15. Walter scrive:
    9 febbraio 2012 alle 14:38

    Salve. mi chiamo Walter. avevo in corso una richiesta di cessione del quinto e proprio verso la fine la mia azienda ha fatto bloccare tutto perché hanno notificato un pignoramento. sono solo 2000 euro di pignoramento. com’è possibile che mi blocchino la cosa per solo 2000 euro? me ne dovrebbero dare 13000 euro con la cessione del quinto. posso estinguere il pignoramento con i soldi che mi devono dare visto che era già quello mi mio programma?

    grazie

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      10 febbraio 2012 alle 11:13

      Buongiorno Walter.
      La cosa è senza dubbio fattibile. La sua azienda nel firmare il benestare deve scrivere che provvederà ad effettuare le trattenute della cessione del quinto previa estinzione del pignoramento. In questo modo non ci sono problemi.
      Saluti.

      Rispondi
  16. ISIcredit scrive:
    27 aprile 2011 alle 08:50

    Buongiorno Gabriele.
    Il datore di lavoro non può cominciare a trattenere un pignoramento che non sia stato ancora deciso, salvo che non abbia già ricevuto la comunicazione del pignoramento da parte del tribunale. Ad ogni modo occorrerebbe verificare se la trattenuta in busta paga si riferisca al pignoramento o ad altro.
    Saluti.

    Rispondi
  17. gabriele scrive:
    26 aprile 2011 alle 21:28

    buonasera, mia moglie ha ricevuto il 2 aprile un pignoramento dello stipendio, e deve presentarsi lei e il suo datore di lavoro il 17 maggio2011 in tribunale davanti al giudice che credo deciderà quanto pignorare.
    nel frattempo sulla busta paga di aprile 2011 mia moglie si è ritrovata una trattenuta obbligatoria sullo stipendio, la mia domanda è questa può il datore di lavoro trattenere una somma x se il giudice non ha ancora stabilito niente?
    grazie

    Rispondi
  18. ISIcredit scrive:
    13 aprile 2011 alle 07:36

    Buongiorno Kieron. Nell’atto di pignoramento dovrebbe essere specificata tale casistica. Infatti, generalmente, il giudice impone il pignoramento dello stipendio. Se non fosse previsto il caso di licenziamento e il relativo tfr, dovrebbe essere il giudice a stabilire che venga pignorato anche il tfr dal conto corrente.
    Saluti.

    Rispondi
  19. kieron scrive:
    12 aprile 2011 alle 20:36

    mi spiego meglio io mi sono licenziato,ed avevo in corso il pignoramento.vorrei sapere se incassero’ il tfr oppure la societa’ di recupero crediti mi mangiera’ tutto il tfr??

    Rispondi
  20. ISIcredit scrive:
    12 aprile 2011 alle 07:22

    Buongiorno Kieron.
    Con il pignoramento in corso potrebbe ritirare parte del tfr, tuttavia, se ritirasse il tfr, non potrebbe richiedere la cessione del quinto. Le consiglio, quindi, di valutare la possibilità di chiudere il pignoramento con la cessione del quinto piùttosto che ritirare il tfr.
    Saluti.

    Rispondi
  21. kieron scrive:
    11 aprile 2011 alle 18:55

    salve vorrei sapere se con il pignoramento del quinto mi spetta il tfr…..grazie

    Rispondi
  22. Paolo scrive:
    31 marzo 2011 alle 09:58

    richiesta fatta ma l’importo richiesto messo è indicativo perchè varierebbe in base ad eventuale disponibilità
    grazie nuovamente della cortesia
    Paolo

    Rispondi
  23. ISIcredit scrive:
    31 marzo 2011 alle 09:50

    Se vuole provare con noi deve cliccare su “richiedi preventivo” e compilare i campi con i suoi dati e sarà ricontattato direttamente dal nostro agente di zona più vicino. Saremo ben lieti di valutare la sua situazione. Chiaramente, fino ad agosto, non sarebbe possibile procedere.
    Saluti.

    Rispondi
  24. Paolo scrive:
    31 marzo 2011 alle 09:46

    posso inviare a voi la documentazione per la valutazione? se si a che indirizzo? ad agosto scadono i 4 anni del decennale
    grazie Paolo

    Rispondi
  25. ISIcredit scrive:
    31 marzo 2011 alle 09:42

    Buongiorno Paolo.
    Per i pensionati la delega di pagamento non è prevista dal nostro ordinamento. Eccezion fatta per il pignoramento, non è possibile avere due trattenute sulla pensione.
    Se la cessione della pensione è stata stipulata in 120 mesi occorre attendere i 4 anni, o meglio le 48 rate pagate, per poterla rinnovare, ma occorrerà chiudere anche il pignoramento in corso in modo da lasciare sulla pensione un’unica trattenuta mensile. Per poter valutare effettivamente la fattibilità dell’operazione occorrerebbe avere a disposizione la documentazione. Ad ogni modo a livello teorico la cosa è fattibile, salvo verificare se con la nuova cessione del quinto ci sia lo spazio (in termini di erogato) per chiudere la vecchia, il pignoramento, e per darle nuova liquidità.
    Saluti.

    Rispondi
  26. Paolo scrive:
    31 marzo 2011 alle 09:26

    salve leggendo tra i commenti mi sono accorto che le vostre risposte sono molto esaudienti, ora vorrei porle un mio quesito. Pensionato INPDAP con cessione del V e piccolo pignoramento (€ 21 mese per totale 5.000) visto la quota libera rimanente. Ad agosto scadono i 4 anni potrei rinnovare la cessione del V e saldare il pignoramento? e la potrei rinnovare con delega? qualora fosse fattibile potrebbe indicarmi come muovermi a chi conviene rivolgersi? grazie per la considerazione…
    Paolo

    Rispondi
  27. ISIcredit scrive:
    21 marzo 2011 alle 13:15

    Buongiorno Ramona.
    Dipende dall’incidenza che le rate di cessione e delega hanno sul suo stipendio mensile e dalla decisione del giudice. In genere cessione + delega + pignoramento non devono superare il 50% dello stipendio. Il giudice, però, ha facoltà di decidere di posticipare il pignoramento e di accodarlo alla cessione e alla delega.
    Saluti.

    Rispondi
    • mario scrive:
      21 giugno 2011 alle 17:00

      Il mio caso: pensione INPDAP netta € 2200, cessione e delega € 1100, il giudice ha disposto l’assegnazione di somme in favore di una banca per vecchio affidamento bancario… Non avrebbe dovuto invece accodare il pignoramento a cessione e delega posto che già queste ultime ammontano al 50 % della pensione? grazie

      Rispondi
      • ISIcredit scrive:
        22 giugno 2011 alle 10:17

        Buongiorno Mario.
        Il giudice ha facoltà di decidere l’importo del pignoramento e se farlo partire nonostante vi siano già cessione e delega in corso. In genere il giudice fa una valutazione basata sullo stipendio del pignorato e su eventuali altri impegni ma tiene conto soprattutto di impegni che vanno a suo svantaggio, mentre cessione e delega sono impegni che derivano da un suo vantaggio precedente in quanto ha preso dei soldi dalla cessione e dalla delega. Un ricorso sarebbe stato opportuno subito dopo la notifica del pignoramento quando va presentata l’opposizione all’esecuzione del pignoramento. Se il giudice si è già espresso per l’assegnazione ormai è tardi per un’opposizione.
        Saluti.

        Rispondi
  28. ISIcredit scrive:
    21 marzo 2011 alle 13:12

    L’assegno di mantenimento non è pignorabile, se è questo che chiede.
    Saluti.

    Rispondi
  29. ramona scrive:
    21 marzo 2011 alle 12:53

    avendo due tattenute in busta paga delega e cessione e tra un po’ avro’ un pignoramento si puo’ procedere con la terza trattenuta cioe’ questo pignoramento?

    Rispondi
  30. patrizia scrive:
    21 marzo 2011 alle 11:51

    allora un’altra domanda ho fatto richiesta del mantenimento per una figlia minorenne non essendo sposata a me non spetta.
    il pignoramento non ha precedenza su questo?

    Rispondi
  31. ISIcredit scrive:
    21 marzo 2011 alle 11:38

    Gentile Patrizia.
    Il pignoramento ha sempre la precedenza rispetto ad una cessione del quinto dello stipendio o ad una delega. Se la sua azienda ha già ricevuto comunicazione del pignoramento, non accettarà la delega.
    Saluti.

    Rispondi
  32. patrizia scrive:
    21 marzo 2011 alle 11:19

    non ho capito ma se ancora non e’ in coso questo pignoramento si prevedera’ perche’ si deve accodare credo che non si puo’ fare questo pignoramento se ho gia’ due trattenute in busta paga cessione e delega e la mia amministrazione lo sa scusi se non ho capito posso concludere con il rinnovo delega oppure no

    Rispondi
  33. ISIcredit scrive:
    21 marzo 2011 alle 10:20

    Buongiorno Patrizia.
    Se la sua azienda è già a conoscenza del pignoramento in coda, provvederà ad indicarlo nel benestare, e questo potrebbe incidere sul buon esito della pratica. Chiaramente il contratto è stato emesso non considerando eventuali pignoramenti che adesso dovrebbero addebitarle sullo stipendio. Credo che dovrà rifare tutto, salvo chiudere con la delega il pignoramento in corso.
    Saluti.

    Rispondi
  34. patrizia scrive:
    20 marzo 2011 alle 23:03

    posso chiedere avendo gia’ una rata del quinto ancora in corso non chiusa e un pignoramento che ancora non c’e’ pero’ ci sara’ con una rata di 140euro la delega? ho gia’ fatto tutto firmato il contratto con la finanziaria e la banca ha ricevuto la mia estinzione pero’ sto aspettando il benestare come si dice dalla mia amministrazione e’ da un mese come funziona in questi casi? attendo urge risposta che non ci sto capendo un gran che’
    grazie

    Rispondi
  35. ISIcredit scrive:
    20 febbraio 2011 alle 13:14

    Buongiorno Donatella.
    Possiamo valutare la cessione del quinto anche con il pignoramento presente in busta paga. È possibile eventualmente valutare di chiudere il pignoramento con la nuova cessione del quinto e avere un’unica trattenuta in busta paga.
    Saluti.

    Rispondi
  36. Donatella scrive:
    19 febbraio 2011 alle 18:49

    Buona sera, a causa del mio ex marito mi trovo in una situazione particolare. Sono un insegnate di una scuola superiore di Novara e negli ultimi anni, per aiutare mio marito nell’attività, mi sono rovinata. Dopo aver fatto numerosi prestiti non sono più riuscita ad alimentare il lavoro di mio marito con la spiacevole conseguenza di trovarmi una marea di debiti e con rate non pagate. Sto piano piano rimborsando comunque tutti questi prestiti e nei giorni scorsi avevo concordato con il direttore della banca popolare di Novara di rientrare da un fido di conto corrente. Proprio per questo avevo ipotizzato di richiedere un prestito tramite cessione del quinto ma proprio questa mattina mi è arrivata la comunicazione che dal mese prossimo avrò un pignoramento Equitalia direttamente sulla busta paga. A questo punto vorrei sapere posso procedere lo stesso con la richiesta di prestito personale tramite cessioine del quinto anche se avrò un pignoramento Equitalia in busta paga?
    Grazie
    Donatella

    Rispondi
  37. ISicredit scrive:
    1 febbraio 2011 alle 20:28

    Buonasera Simone.
    il pignoramento in busta paga non è un problema per chi deve richiedere un prestito personale. Sarà valutata la rata del pignoramento ai fini del calcolo dello stipendio utile a rimborsare il prestito, ma può fare tranquillamente richiesta di prestito personale.
    Saluti.

    Rispondi
  38. Simone scrive:
    1 febbraio 2011 alle 19:54

    Salve, ho un pignoramento in busta paga di circa 158 euro che mi trascino ormai da qualche anno. sono interessato ad un prestito personale e non so se con un pignoramento in busta paga vengono valutare richieste di prestito personale.
    Grazie
    Simone

    Rispondi
  39. ISIcredit scrive:
    31 gennaio 2011 alle 15:12

    Buongiorno Luca.
    è possibile richiedere sia una cessione del quinto che un prestito personale quando si ha in corso un pignoramento. E’ consigliabile richiedere prima il prestito personale, e poi la cessione del quinto che può coesistere nella maggior parte dei casi con il pignoramento. Eventualmente, se si riesce a chiudere il pignoramento, si può richiedere la cessione del quinto e la delegazione di pagamento, ovvero la seconda trattenuta in busta paga, per cercare di ottenere il massimo della liquidità possibile.
    Chiaramente sono calcoli che vanno fatti con i documenti alla mano. Se lo desidera compili il form in alto a destra per essere ricontattato da un nostro consulente che le dirà cosa possiamo fare per lei.
    Saluti.

    Rispondi
  40. Luca scrive:
    31 gennaio 2011 alle 14:27

    salve, la mia situazione è purtroppo molto simile ma l’importo è più alto, che altre soluzioni esistono? grazie

    Rispondi
  41. ISicredit scrive:
    30 gennaio 2011 alle 12:23

    Buongiorno Tania.
    Può richiedere la cessione del quinto anche con un pignoramento in busta paga. In base alle direttive della sua azienda, la sua rata massima potrebbe corrispondere ad un quinto dello stipendio, oppure la somma della rata di cessione del quinto e del pignoramento potrebbe non dover superare il 30% della sua busta paga.
    Saluti.

    Rispondi
  42. ISicredit scrive:
    30 gennaio 2011 alle 12:19

    Buongiorno Lorenzo.
    E’ permesso avere solamente due trattenute in busta paga. Ovviamente questa regola non vale per il pignoramento, quando ci sono già in corso cessione e delega. Per poter rinnovare la cessione del quinto, quindi, deve riuscire a chiudere due delle tre rate in corso, in modo da rimanere con solo due rate sulla busta paga. Lo stesso vale per la delega.
    Saluti.

    Rispondi
  43. Tania scrive:
    30 gennaio 2011 alle 09:17

    Buongiorno, mi hanno pignorato la busta paga per un debito equitalia. mi trattengono circa 180 euro al mese. sono segnalata come cattiva pagatrice per rate di prestito personale pagate con ritardi. volevo fare un prestito e mi hanno detto che ho diritto di fare la cessione del quinto di stipendio ma se ho già un pignoramento in corso posso farne richiesta? lavoro nella stessa ditta dal 1998 e sono assunta on contratto a tempo indeterminato.

    Grazie
    Tania

    Rispondi
  44. Lorenzo scrive:
    29 gennaio 2011 alle 21:13

    Buona sera, mi hanno appena notificato un pignoramento equitalia con una trattenuta direttamente sulla nusta paga. Sono un dipendente inpdap con cessione del quinto e delega in corso. Avendo fatto la cessione nel 2007 ora potrei rinnovarla. Volevo sapere se questo pignoramento equitalia mi vincola il rinnovo della cessione del quinto. Poi quest altro anno vorrei rinnovare la delega. Posso avere problemi anche per questo prestito?
    Lorenzo

    Rispondi

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