Finanziamenti non Pagati: Cosa Succede?

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APPROFONDIMENTI
Quando si parla di finanziamenti non pagati, e non di semplici ritardi nei pagamenti delle rate di un prestito, il meccanismo della cancellazione crif, pur rimanendo similare, subisce delle variazioni legate alla tempistica necessaria per ottenere la cancellazione crif dei finanziamenti non pagati.

Se per semplici ritardi, infatti, sono necessari 12 o 24 mesi a decorrere dalla data di restituzione delle rate arretrate, nel caso di finanziamenti non pagati, invece, occorrono 36 mesi per ottenere la cancellazione crif automatica. Nel caso dei finanziamenti non pagati, i 36 mesi vengono calcolati a decorrere dalla data di restituzione del debito. I finanziamenti non pagati, oltre a causare la segnalazione crif che impedisce di richiedere prestiti per tutto il periodo in cui la segnalazione crif rimane visibile, possono causare problemi ben più gravi.

In caso di finanziamenti non pagati, infatti, le finanziarie cedono il loro credito o si appoggiano per il recupero ad una società di recupero crediti. Queste società di recupero crediti provvedono a contattare l’intestatario di finanziamenti non pagati per chiederne il rimborso. Generalmente vengono inviati molteplici avvisi per richiedere la restituzione dei finanziamenti non pagati, a cui vengono aggiunti degli interessi di mora.

Nel caso in cui gli intestatari non provvedano, anche a seguito delle comunicazioni, a restituire il debito dei finanziamenti non pagati, le società di recupero crediti si rivolgono al tribunale di competenza per richiedere il pignoramento dei beni mobili e immobili o del quinto in busta paga, che vadano a copertura dei finanziamenti non pagati.

E’ importante sapere che, nonostante la segnalazione crif, quando si lavora come dipendenti è possibile richiedere e ottenere la cessione del quinto dello stipendio, che può servire a chiudere i debiti residui per evitare ulteriori complicazioni.

ISIcredit

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797 comments

  1. Salve, io ho un finanziamento in corso da 4 anni, il primo anno ho pagato regolarmente poi ho perso il lavoro e non ho piu’ potuto pagare le rate, i primi mesi sono stato contattato da diverse agenzie di recupero con raccomandate e minacce al telefono, li ho ignorati.. ora da 2 anni non ho piu’ ricevuto telefonate da loro ne’ dalla banca in questione. Che significa?? Possibile che mi abbiano eliminato il debito? Vi ringrazio

  2. Buongiorno, appena arrivata una lettera di findomestic con l’invito alla immediata regolarizzazione della pendenza con richiesta di rimborso della somma ancora dovuta che ammonta, alla data odierna, ad euro 6.846,40
    Se la somma non viene pagata, riattiveranno con effetto immediato e senza ulteriore preavviso, le procedure a suo tempo sospese per la tutela del nostro credito. Cosa mi può succedere avendo anche il quinto di stipendio impegnato? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

  3. Buongiorno, appena arrivata una lettera di findomestic con l’invito alla immediata regolarizzazione della pendenza con richiesta di rimborso della somma ancora dovuta che ammonta, alla data odierna, ad euro 6.846,40
    Se la somma non viene pagata, riattiveranno con effetto immediato e senza ulteriore preavviso, le procedure a suo tempo sospese per la tutela del nostro credito. Cosa mi può succedere avendo anche il quinto di stipendio impegnato? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

    • Alessio buongiorno,
      in questi casi potrebbe valutare con la finanziaria un offerta a stralcio (vedi anche http://www.isicredit.it/blog/saldo-e-stralcio-debiti-bancari-cosa-fare.html). In tutti i casi l’istituto potrebbe optare per un pignoramento del suo reddito, in coesistenza alla cessione del quinto in corso. Significa che il giudice potrebbe imporre un ulteriore trattenuta, da affiancare all’attuale cessione del quinto, per rimborsare il debito in essere maggiorato di tutte le spese legali sostenute dalla società finanziaria. Per questo le consiglio, laddove fosse possibile, di trovare un accordo a stralcio.

      Distinti saluti
      ISICredit

  4. purtroppo non o potuto pagare i debiti per via della crisi dal 2009 la ditta mi a messo in cassa integrazione a 0 ore. ora mi e arrivata racc. da rubidio s.p.v di 40 mila euro. o affitto e moglie a carico cosa mi possono fare visto che la ditta non paga anticipo e 2 anni il tfr grazie.

    • Egidio buongiorno,
      la società di recupero crediti potrà attivarsi per le procedure di pignoramento mobiliare o immobiliare. Se lei non possiede nulla, potranno rifarsi sul reddito, quindi sul quinto della busta paga attuale o future.

      ISICredit.it

  5. Salve in questi ulti due anni ho avuto molti problemi e avendo un devito con compas e con agos no ho piu pagato anche se ho un lavoro ma mi permete solo di pagare l’affito e mangiare!! Mi anno chiamato delle societa di recupero credita miminaciavano in tutti i modi…poi spariti tutti potevo chiuderecon pocchi soldi mano le avevo oracosa sucedera a me dopo 2 anni grazie sono preocupato

    • Buongiorno Daniel.
      Non è possibile prevedere cosa possa succedere e perché non la stiano chiamando più. e’ possibile che la contattino nuovamente chiedendoLe ancora più soldi di prima per via degli interessi di mora. Potrebbero agire per vie legali, oppure potrebbero non farsi più sentire.
      Saluti.

  6. Salve, io ho fatto un prestito a Compassione di 15 mille euro in ottobre 2012 sono rimasta senza lavoro e non sono riuscita più a pagare e sono rimasti 11 mille di finanziamento e sono tornata a casa in Romania. In genaio 2014 sono tornata ho trovato un lavoro come badante e in ottobre mi hanno trovata a indirizzo dove lavoravo per recupero ma a fine di quella mese sono di nuovo rimasta senza lavoro, quindi sono trasferita in altra città. In 2015 mi ha cercato esecutore a indirizzo vecchio per la sentenza , allora c’erano 17 mille euro, però il mio ex datore di lavoro non ha dato informazioni dove mi trovo. D’allora non più avuto notizie. Io in Romania ho la mia casa proprietà, cosa succede se non pago finanziamento e possibile cercare in Romania e toccare la casa?

  7. Buonasera, mi sono accorto di essere finito nel crif in seguito al riufiuto di una pratica, dopo aver fatto un interrogazione sono emerse 2 rate non pagate di due finanziament diversi. Sono riuscito a estinguerne uno, ma il secondo con findomestic ancora no. Non riesco a contattarli, ma soprattutto non ho ricevuto mai alcuna comunicazione o sollecito, come devo comportarmi ? Sapete come contattare findomestic per chiudere la sitauzione ?

    • Buongiorno Michele.
      Deve contattare findomestic e cercare di recuperare il contatto dell’ufficio contenziosi, o ufficio recupero crediti o customer care. Se non ha ricevuto alcuna comunicazione Le consiglio di risolvere prima la cosa, regolarizzare la posizione e poi chiedere a crif la cancellazione per mancato avviso.
      Saluti.

  8. Salve ho un prestito personale in corso di 66 rate a 200 euro mensili.. ho pagato sempre regolarmente anche vecchi prestiti ma adesso dopo 5 rate ho perso il lavoro e devo pagare ancora la rata con SCADENZA il 28 febbraio quindi tra poco si accavalla anche l altra.. non riesco più a pagare cosa fare….aiuto sono preoccupatissimo.. ho 26 anni e niente intestato e nessun garante..

    • Buonasera Francesco.
      Se non ha nulla nell’immediato non può accaderLe niente. Chiaramente è probabile che venga segnalato negativamente nelle banche dati creditizie e che tale debito cresca per via degli interessi di mora, ma se non possiede nulla non è che possono metterla in galera per un prestito non pagato. Cerchi il lavoro e poi trovi l’accordo con la finanziaria per riprendere i pagamenti.
      Saluti.

  9. Io ho pagato diversi prestiti in ritardo, l’ultimo nel 2011 con un saldo stralcio e da quel periodo a tutt’oggi non riesco ad accedere ad un finanziamento,ho una cessione del quinto pagata regolarmente mancano 9 rate es non ho altri prestiti,cosa devo fare x accedere ad un finanziamento? Grazie

  10. Ciao buonasera scusatemi tanto ,volevo sapere io un anno fa ho comprato casa da mio padre pagata 30milaeuro ,ora mio padre dopo un anno si e indebitato con delle finanziarie che mi sembra che non sta pagando ,rischio qualcosa io con la casa ???e poi se lui non paga la tassa rifiuti e l’acqua tocca a me pagarle anche se le ha intestate lui???

    • Buonasera Luca.
      Lei non rischia nulla per debiti contratti da Suo padre. Per quanto riguarda le utenze e la tassa rifiuti la prima è un contratto per cui non ricade su Lei ma la tassa generalmente è a carico del proprietario o da dividere tra proprietario e eventuali inquilini. Ovviamente Lei non è responsabile di debiti pregressi.
      Saluti.

  11. Spett.le ISICREDIT, scusatemi per la mia lunga discussione, ma è per farvi capire ciò che mi è accaduto.
    Nel 2008 ho acquistato la macchina a mia moglie di cui la finanziaria associata alla concessionaria era la Findomestic. Abbiamo firmato contratto il 22/02/2008 per un importo di 11,174,50 da restituire 18.470,64 in 84 mesi cosi suddiviso: 111,74€ prima rata iniziata dal 05/09/2008 fino al 5/8/2011 compreso, dopodichè dal 5/9/2011 iniziavano le rate da 301,00€. Il 20/10/2011 ho chiesto altro finanziamento alla Findomestic di 34,000,00 cui mi hanno concesso
    per un totale da restituire di 53.304,00€ con rata da 444,20€ per 120 mesi prima rata 5/9/2011.
    Tali rate pagate sempre puntualmente, il 31/12/2013 ho inviato raccomandata alla Findomestic di Varese richiesta di abbassarmi la rata più alta in quanto c’ erano alti e bassi riguardo il lavoro di mia moglie.
    Il 25-2-2014 la Findomestic mi ha fatto nuovo contratto unificando i due prestiti. Il nuovo contratto è di 36.286,12 ma da restituire 57.485,02 in 120 mesi con rata da 478,20€. Ho chiesto alla finanziaria il contratto assicurazione, mi hanno risposto che la rata dell’ assicurazione era inclusa nella rata mensile che dovevo pagare.
    Da quel momento sono iniziati i miei casini economici, perchè
    dovuto alla crisi, a Marzo 2014 la ditta dove lavora mia moglie (garante) è andata in crisi mettendo tutti gli operai in cassa integrazione facendola lavorare solo un giorno a settimana, questa situazione è durata fino a fine Novembre 2014.
    Nel frattempo in tutti questi mesi il 15/04/2014 e il 30/05/2014 sono stato chiamato con numero privato dal personale della Findomestic di Napoli presentandosi come Avvocati o Dottori minacciandomi dicendo che se non pagavo mi avrebbero pignorato “ mobili, immobili, stipendio e quant’altro, gli ho fatto presente la mia situazione finanziaria (come avevo già fatto presente tale situazione anche alla Findomestic di Varese e di Firenze) riguardo alla posizione di mia moglie che era in C.I.G.
    Non facendomi intimidire da questa Findomestic di Napoli ho preteso da loro il numero di telefono,cognome, e per conto di chi chiamavano di cui non hanno voluto dirmi. Dalle mie “diciamo” indagini ho scoperto che tale numero 081***********apparteneva a un recupero crediti RCF. A Giugno sono stato chiamato di nuovo da un numero privato sempre per conto della Findomestic, stessa solfa ma questa volta era della Serfin.
    Dopodiché non ho più sentito nessuno fino al 26/08/2014 che mi è arrivata la Raccomandata da Findomestic di Firenze per Decadenza beneficio del termine.
    Poi tanto per cambiare sempre a Novembre 2014 dopo 18 anni ho dovuto lasciare la casa dove abitavo in comodato d’uso e mi sono dovuto trovare una casa in affitto dove pago 600,00€ al mese.
    Tanto per cambiare ancora il 17 Dicembre mia moglie è stata ricoverata d’urgenza dove gli hanno riscontrato: insufficienza cardiaca: valvola mitralica insufficiente da sostituire, ventricolo sx dilatato con conseguente rigurgito del sangue e aritmia atriale. Quattro mesi fa l’ INPS gli hanno riconosciuto l’ inabilità a meno di un terzo solo per quanto riguarda le sue mansioni (operaia tessile su macchine circolari). L’ Inps gli ha riconosciuto l’ assegno di invalidità IO
    ( soggetto a revisione ogni tre anni ) di 1.150,00€ al mese avendo 39 anni di contributi e 54 di età.
    Il 20/10/2015 l’ ufficiale giudiziario è venuta a casa a consegnarci decreto ingiuntivo del tribunale.
    Dato che non mi sono mai trovato in tale situazione, anzi ho anche estinto anticipatamente dei prestiti, sinceramente non so cosa fare visto che ho solo 40 giorni di tempo.
    Io sono pensionato e percepisco 2.250,00€ al mese meno 450,00€ x cessione del quinto,150€ rata carta di credito della banca (carta che non sto più utilizzando) e 600,00€ di affitto al mese. Ho una figlia di 26 anni che non riesce a trovare nessun tipo di lavoro, speriamo………..
    Non dico che i debiti non si devono onorare, per carità, non voglio giustificarmi, ma come cavolo fa uno con questa maledetta crisi che ha colpito tutti.
    Inoltre è mai possibile che non abbia ricevuto più niente dalla Findomestic prima del Beneficio del termine?
    Navigando su internet ho trovato il nuovo D.L. 83/2015 sulla modifica del’’ art. 13(modificati 545-546) “nuovi limiti pignoramento per le pensioni”
    Posso io stesso depositare in cancelleria del Giudice di pace tutti i documenti che provano quello che le ho descritto? E entro quando posso depositarli?
    Chiedo cortesemente delucidazioni in merito o consigli su cosa posso fare? Visto che l’ assegno ordinario invalidità IO di mia moglie non è permanente.
    Ve lo chiedo perchè sinceramente non so dove sbattere la testa avendo pochi giorni di tempo per prendere una decisione.
    Grazie mille, attendo cortesemente e veramente di cuore una risposta da parte Vostra per delucidazioni in merito.
    Grazie mille di nuovo.
    Lino

    • Buongiorno Lino.
      Anche se presentasse tutti questi documenti il problema è che la Sua storia è condivisibile a livello umano, ma sostanzialmente alle finanziarie interessa poco dei problemi che possano portare una persona ad essere insolvente, per cui non penso che le cose andrebbero diversamente. C’è da capire anche che se le finanziarie si soffermassero a capire le problematiche, non potrebbero agire su un’alta percentuale di persone che sono in difficoltà per colpa della crisi, con la conseguenza che perderebbero i loro soldi. Capisce bene che alla luce di ciò tendono a non fare distinzioni tra chi non paga per necessità e chi non paga per volontà. Detto questo, ciò che può fare come ultimo tentativo è chiamare la finanziaria e chiedere di evitare le vie legali e trovare un accordo privatamente. Consideri che il pignoramento potrebbe essere pari al quinto della pensione, quindi 450 euro mensili. Qualsiasi accordo con la finanziaria che prevedesse una trattenuta mensile inferiore a questa sarebbe un successo. Purtroppo non si può fare molto davanti ad una situazione simile in quanto legalmente la finanziaria ha diritto di procedere.
      Saluti.

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