Finanziamenti non Pagati: Cosa Succede?

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APPROFONDIMENTI
Quando si parla di finanziamenti non pagati, e non di semplici ritardi nei pagamenti delle rate di un prestito, il meccanismo della cancellazione crif, pur rimanendo similare, subisce delle variazioni legate alla tempistica necessaria per ottenere la cancellazione crif dei finanziamenti non pagati.

Se per semplici ritardi, infatti, sono necessari 12 o 24 mesi a decorrere dalla data di restituzione delle rate arretrate, nel caso di finanziamenti non pagati, invece, occorrono 36 mesi per ottenere la cancellazione crif automatica. Nel caso dei finanziamenti non pagati, i 36 mesi vengono calcolati a decorrere dalla data di restituzione del debito. I finanziamenti non pagati, oltre a causare la segnalazione crif che impedisce di richiedere prestiti per tutto il periodo in cui la segnalazione crif rimane visibile, possono causare problemi ben più gravi.

In caso di finanziamenti non pagati, infatti, le finanziarie cedono il loro credito o si appoggiano per il recupero ad una società di recupero crediti. Queste società di recupero crediti provvedono a contattare l’intestatario di finanziamenti non pagati per chiederne il rimborso. Generalmente vengono inviati molteplici avvisi per richiedere la restituzione dei finanziamenti non pagati, a cui vengono aggiunti degli interessi di mora.

Nel caso in cui gli intestatari non provvedano, anche a seguito delle comunicazioni, a restituire il debito dei finanziamenti non pagati, le società di recupero crediti si rivolgono al tribunale di competenza per richiedere il pignoramento dei beni mobili e immobili o del quinto in busta paga, che vadano a copertura dei finanziamenti non pagati.

E’ importante sapere che, nonostante la segnalazione crif, quando si lavora come dipendenti è possibile richiedere e ottenere la cessione del quinto dello stipendio, che può servire a chiudere i debiti residui per evitare ulteriori complicazioni.

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730 comments

  1. Buon giorno o un debito con banca compass di quasi 12 000 euro sono straniera e non o piu pagato di 3 anni perche sono rimasta senza lavoro, cosa si succede? Mi hanno cercato per comunicare per la giustizia ma non mi hanno trovata a indirizio perche ero gia andata via mi ha fatto sapere il mio ex datore di lavore e non o firmato niente e non o garanti , invece nel mio paese o una casa proprieta cosa si succede?

  2. Buongiorno..mi e’arrivata una raccomandata dalla banca che mi notifica la revoca del fido concesso ( 1.000€ ), sono da svariati mesi con c/c in rosso e sono in sconfino del fido di 130€.. Al momento il c/c ha un saldo negativo di 1.130€
    La banca mi ha dato 15gg di tempo per rientrare totalmente dallo scoperto ( quindi devo dare 1.130€ ), sono disoccupato e non ho quei soldi, non ho casa di proprietà perche vivo con i miei e ho una macchina di mia proprietà di 10anni….. La mia domanda e': data la mia situazione, cosa puo fare la banca nel caso non rientrassi dallo scoperto in c/c? Cosa mi consigliate di fare in questa situazione?

    • Buongiorno Ale.
      Se non dovesse pagare e rientrare del debito la banca invierebbe una segnalazione negativa alle banche dati creditizie, ciò le impedirebbe di accedere ad altri finanziamenti per un determinato periodo di tempo dalla data in cui dovesse regolarizzare il tutto. Oltre a questo, se la banca dovesse agire per vie legali potrebbe ottenere il pignoramento dell’auto e di altri beni di proprietà. Se non ha beni immobili, si tratterebbe dei beni presenti presso l’abitazione di residenza. In quel caso Lei dovrebbe dimostrare che tali beni non appartengano a Lei al fine di evitare il pignoramento.
      Saluti.

        • In questi casi la cosa migliore sarebbe estinguere il debito. Se non fosse possibile estignuerlo completamente si potrebbe provare a proporre un saldo e stralcio, proponendo ad esempio la metà dell’importo per chiudere tutto e svincolarsi. E’ importante chiudere il debito perché gli interessi di mora potrebbero accrescere l’attuale debito residuo aggravando i problemi e gli effetti di un eventuale pignoramento.
          Saluti.

          • Dubito che la Banca mi accetti un saldo a stralcio e in ogni caso io non li avrei quei soldi.
            Ma un piano di rientro rateizzato in 6/7 rate sarebbe tecnicamente fattibile o c’e’il rischio che loro me lo rifiutino? Poi sinceramente devo ancora capire bene dove si attaccherebbero dato che stipendio non l’ho, casa nemmeno e ho un auto di 10anni fa

            • Potrebbe essere un’altra cosa da proporre. Non sono obbligati ad accettare, ma dovrebbe fargli capire che non ci sono alternative perché non possiede nulla (non dica nulla nemmeno dell’auto). Potrebbero rifiutare, ma continuare a contattarla. In quel caso continui ad insistere su un piano di rientro. Il discorso non è tanto a cosa possano attaccarsi, anche se i beni presso l’abitazione di residenza per il principio di appartenenza possono essere pignorati (si suppone che ciò che è nella casa in cui si vive appartenga a tutti i residenti). Il problema principale è che i debiti crescono, non restano immutati, e se un giorno possedesse qualcosa o avesse un reddito, questo potrebbe essere pignorato.

              • La ringrazio per le risposte e le chiedo l’ultima cosa: dato che la mia banca e’ una di quelle Banche online ( ma con alcune filiali sparse sul territorio) mi chiedevo se era meglio che io mandassi una raccomandata con la proposta di un piano o provassi a telefonare al servizio clienti della banca o rivolgermi in filiale ( che pero’a quanto so svolge principalmente attivazione di c/c e prodotti bancari

  3. Grazie per avermi risposto volevo chiedere un altra cosa mi avete scritto che possono pignorare i beni immobili nell’indirizzo di residenza… Ma io nn vivo dove ho lo residenza la residenza e rimasta dove mi hanno sfrattato e adesso sono a casa di mio fratello e nn ho la residenza cosa possono fare?resto in attesa di un suo risxontro

  4. Salve io ho un debbito con la banca con quale abbiamo fatto un contratto e mi è stato concesso un piano di rientro…che pago regolarmente e nn ho avuto dei problemi volevo chiedere un prestito ho controllato e nn sono iscritto come cattivo pagatore…chiedo se potrei chiedere un prestito personale o no se mi potete rispondere grazie

  5. Buongiorno. Sono un libero professionista. A causa di un forte calo di lavoro non riesco più a pagare un finanziamento Compass e una carta revolving Agos. Sono cominciate le telefonate del recupero crediti e fin qui tutto normali. Non ho beni immobili ma solo una vecchia auto e un vecchio scooter. La mia domanda è questa: potranno in futuro bloccarmi il conto corrente dove verso gli assegni o mi fanno i bonifici relativi alle fatture emesse? Perchè fortunatamente qualche lavoretto ce l’ho ancora ma mi bastano giusto per pagare l’affitto e per mangiare. Grazie per eventuali suggerimenti.

  6. salve voglio sapere se le finanziarie controlano il conto corrente di un cittadino??? per che ho un devito e vorrei capire se le finanziarie possono acedere al conto corrente??? chi mi puo scrivere

    • Buongiorno Daniel.
      Una finanziaria non ha modo di accedere al Suo conto corrente, salvo che la finanziaria non faccia parte della Banca con cui ha il conto.
      Occorre che procedano per vie legali prima.
      Saluti.

  7. Buonasera.
    2 anni fa ho smesso di pagare un finanziamento con Agos per difficoltà. Ho ricevuto diverse telefonate e raccomandate da più riscosso re del credito e anche dalla stessa finanziaria. Non ho nulla di intestato e sono disoccupato.
    Oggi ricevo però un lettera di cui vorrei chiedervi un opinione.
    La lettera dice che da una verifica contabile risulta un saldo a mio favore e pertanto hanno provveduto a effettuare un bonifico alla mia banca.. Banca presso cui in realtà non ho più il conto..
    Cosa significa? Cosa stanno cercando di fare?
    Inoltre vorrei sapere, se ora trovassi lavoro a tempo indeterminato, come è in quanto tempo saranno in grado di pignorarmi il quinto? Qual è la procedura che seguiranno per pregno rari il quinto?
    Grazie

    • Buongiorno Daniele.
      Questa lettera è quantomeno strana. Ad ogni modo il bonifico ritornerà indietro non avendo più il conto. Ciò che potrebbe fare è chiamare la banca e chiedere se abbiano realmente ricevuto e restituito quel bonifico. Se così fosse, dovrebbe contattare la società e dare un nuovo Iban. Penso sinceramente che sia un modo per conoscere quale sia il Suo nuovo conto corrente. Ad ogni modo, se trovasse un lavoro, la tempistica del pignoramento può essere rapida, ma dipende da quanto tempo ci metteranno ad agire e segnalare il nuovo lavoro. I pignoramenti per molti debiti ormai sono molto veloci se si procede tramite il giudice di pace.
      Saluti.

  8. Salve, sono un libero professionista a causa di alcuni rovesci finanziari e del fatto che il lavoro mi è sceso di molto ho accumulato un debito con Agos di €. 800,00 per rate insolute. A mio nome ho la casa su cui pende un mutuo ad oggi regolarmente coperto, e di cui io sono il nudo proprietario avendo lasciato l’usufrutto a mia madre anziana ed invalida per sicurezza. Possiedo anche un auto di più di 10 anni a mio nome e basta. Sto ricevendo telefonate dalla Agos in cui minacciano di pignorare il mio fatturato o mandare a casa l’Ufficiale Giudiziario, cosa rischio?

    • Buongiorno Sally.
      Agos dovrebbe agire per vie legali per poter ottenere il pignoramento dei redditi, non possono chiamare l’ufficiale giudiziario e mandarglielo a casa. Le dico questo perché le tempistiche chiaramente sono diverse. E’ certo, però, che se Agos agisse per vie legali si potrebbe realmente arrivare al pignoramento del reddito e di altri beni di proprietà. La casa, se ha un mutuo, difficilmente verrebbe pignorata soprattutto se il mutuo è alto. Per quanto riguarda l’auto o altri beni dipende sostanzialmente dal valore.
      Saluti.

    • Caro Sally,
      le società finanziarie (e le società di recupero crediti alle quali si appoggiano) sono estremamente aggressive in fase di recupero crediti, specialmente nella fase iniziale di insolvenza.
      E non esitano a mettere in atto tecniche che si possono tranquillamente definire di “terrorismo psicologico”: tra le quali vi sono appunto le famose lettere “pseudo-verdi” che vogliono dare la sensazione di ufficialità e che tonitrueggiano di imminenti “pignoramenti”.
      Peraltro, so per certo che a molti debitori extra-comunitari (specialmente appartenenti alle comunità filippine e sudamericane) viene prospettato addirittura il mancato rinnovo del permesso di soggiorno o persino il finire in galera.
      C’è da tener presente che molti di costoro vengono da paesi in cui il mancato pagamento di un debito costituisce un reato passibile di galera e quindi presumono che valga lo stesso anche in Italia.
      Tutto questo, caro Sally, per dirle di stare sereno.
      E’ importante pagare i propri debiti, certo: ma è ancora più importante la serenità personale, perché la vita è incommensurabilmente più preziosa del denaro.
      E delle vite di coloro che sono arrivati a suicidarsi per debiti: sarà chiesto conto, un giorno, a molti che quel suicidio l’hanno favorito.
      Avendo già conseguito il danno principale che poteva conseguire, ossia la segnalazione sia in Crif che in CTC (che è la terza banca dati di uso più comune, assieme ad Experian: e che, a differenza delle prime due, contiene i soli dati negativi. Infatti è detta la banca dati “dei cattivi pagatori”, perché se ci si sta dentro significa che si hanno più di 4 rate consecutive non pagate): il mio suggerimento è quello di prendere in considerazione di smettere completamente di pagare Agos, e di mettere in conto di fare un saldo e stralcio per quando avrà messo da parte una somma adeguata (che può ammontare anche al solo 20% del debito residuo, laddove ce ne siano le condizioni).
      Ma, nel prendere una decisione del genere, bisogna essere disposti a “reggere la pressione” durante la fase iniziale della strategia di recupero messa in atto dal creditore (che è anche quella in cui il medesimo creditore è più aggressivo, come dicevo sopra): e farlo essendo ben consapevoli dei propri diritti e della legge italiana.
      Superata tale fase, sarà il creditore stesso a depennarla dalla sua lista iniziale di “debitori recuperabili” e metterla, dopo vari passaggi intermedi, in quella dei “debitori dati per persi”.
      Il che sarà il prodromo alla vendita del suo credito ad una società terza, che acquisterà il suo credito per una frazione del suo valore nominale: e poi la contatterà con fare aggressivo per intimarle di pagare immediatamente il 100% del valore del credito (da loro pagato ad un valore non superiore al 10%: ma a volte si parla anche del 2/3%) unitamente alle spese di recupero.
      Ma, a quel punto: lei sarà divenuto un esperto di “auto-tutela” nei confronti delle strategie di recupero del credito.
      E sarà lei stesso a proporre un saldo e stralcio alla società cessionaria del credito, ad una cifra che per loro rappresenta comunque un guadagno. E che potrà pagare anche in modo scaglionato nel tempo.

  9. Buon giorno ho un debito di 20000 euro con agosto e findomestic purtroppo dopo quattro anni che pagò ho perso il lavoro sono un papa e vivo con la mia compagnia che e la madre di mio figlio però non siamo sposati io sono un nulla tenente proprio nulla possono attaccarsi a lei e nei finanziamenti solo l’unico firmatario cioè senza garante cosa possono fare?

    • Buongiorno Domenico.
      Se ha firmato solo Lei non possono attaccarsi a nulla, anche se i beni presenti presso l’abitazione di residenza potrebbero essere pignorati in quanto vige la presunzione di appartenenza.
      Saluti.

  10. bUONGIORNO, HO RICEVUTO UNA RACCOMANDATA DA PARTE DELLA DUCATO CHE MI RICHIEDE ENTRO 15 GG L IMPORTO INTERO DI SCOPERTO DELLA CARTA DI CREDITO, TRASCORSI I QUALI INIZIERANNO IL RECUPERO FORZOSO DEL CREDITO….IN CHE MODO POSSONO PROCEDERE? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

  11. buongiono, ero un autonomo ho perso il lavoro, e nono riesco piu a pagare un debito con la do Deutsche Bank restanti 3500 euro.. malgrado l abbia fatto presente x telefono che x iscritto x mezzo fax continuo a ricevere lettere di sollecito di pagamento l ultima con diffida stragiudizionale… non so quando potro restituirli se non troverò lavoro…. come posso difendermi?? in attesa cordiali saluti..

  12. salve o un prestito compass da due mesi non riesco a pagre le rate perche la azienada in qui lavora mio marito non paga sono sei messi che non paga cosa succede io non o niente intestato a me e nemeno mio marito.

  13. Salve chiedo un consiglio da quasi otto mesi ho perso il lavoro ,purtroppo prima di entrare in maternità l azienda per cui lavoravo mi ha agganciato con una altra regione sociale , quindi non ho raggiunto l anno di occupazione a far si che le società di assicurazioni attive con i prestiti e la carta di credito attive che ho,
    potessero intervenire a fine di darmi più tempo per poter pagare i miei debiti . Detto ciò fino ad oggi con la disoccupazione avuta sono riuscita a pagare i miei debiti ma ormai è finita e adesso non so più che fare . Sottolineo non sono sposata , e l unica cosa a mio nome è la macchina che sto pensando di far fare il passaggio di proprietà al mio compagno . A cosa vado in contro smettendo di pagare ??

    • Buongiorno Thea.
      Se non possiede nulla non va incontro a nulla chiaramente. Per quanto riguarda il passaggio dovrebbe fare una vendita vera e propria, perché il solo passaggio sarebbe sospetto in caso di pignoramento.
      Saluti.

  14. Buonasera, mi trovo in una situazione molto sgradevole ho un debito con agos che ogni mese provvedo a pagare io quanto percepisco uno stipendio… Tuttavia vengo tormentato ogni mese da loro perché la mia paga non viene versata il giorno giusto quindi io ritardo per colpa del azienda. Ho solamente una rata indietro è vengo minacciato fa loro continuamente. due insieme sono impossibilitato a pagarne è hanno minacciato di rivolgersi al garante ovvero mio padre pensionato. Ho solo un auto di proprietà. Cosa può succedere? Possono bloccare il mio conto corrente prendere la macchina o toccare la pensione di mio padre. La ringrazio per la sua attenzione

    • Buongiorno Gallieno.
      Per una rata non penso proprio che abbiano l’interesse a procedere per vie legali, e senza procedere per vie legali non possono fare nulla. Ma non sarebbe meglio chiedere un piccolo aiuto a Suo padre per recuperare quella rata e pian piano saldare il debito con Suo padre invece che con la finanziaria?

  15. Salve, la mia storia è un po’ incasinata, spero possiate darmi qualche dritta.Nel 2010 mio padre contrae un prestito con Agos di 11000 euro,gli fà sottoscrivere un’assicurazione con Aviva a copertura del prestito in caso di decesso e inoltre fà firmare mia madre come garante, la quale risulta proprietaria della casa di 40 mq in cui vivevano e vive tutt’ora e all’epoca era titolare di una pensione sociale.Mio padre nel 2011 muore di setticemia e l’assicurazione non paga.Motivo? Mio padre avrebbe mentito sulla sua salute..da premettere che l’Agos non ha chiesto nulla a riguardo e ha sganciato subito l’assegno senza aspettare l’ok da parte di Aviva.Nel frattempo mia madre perde la sua pensioncina e percepisce 500 euro mensili di reversibilità.Mia madre dopo diversi solleciti non paga, perchè impossibilitata e tra l’altro invalida al 100_%. Prima l’Agos poi ben 5 agenzie di recupero credito.L’ultima l’ha contattata 9 mesi fà circa, raccomandate zero..mi chiedo come possiamo uscirne?Possono rivalersi sulla casa?E se volessimo accordarci per ripulirci, come faccio a sapere la mia pratica dov’è?Ho poca liquidità a disposizione ma penso convenga fare una contro-proposta…non so’ illuminatemi..

    • Buongiorno Anna.
      Quantomeno dovreste chiedere il rimborso della polizza per prima cosa o eventualmente denunciare Agos per aver dichiarato il falso. Vi suggerisco di contattare Agos per trovare una soluzione visto che parte del problema è stato creato da loro. Se non riusciste a risolvere il problema e Agos agisse per vie legali si potrebbe arrivare al pignoramento dell’immobile. In questa situazione la cosa migliore sarebbe provare a proporre un saldo e stralcio per un importo più basso rispetto alla somma a disposizione. Dovreste nella raccomandata da inviare ad Agos evidenziare le irregolarità della polizza assicurativa e che, per non procedere con una denuncia, li invitate a trovare un accordo. Poi vedete cosa rispondono.
      Saluti.

    • Un consiglio! deve denunciare agos per la storia dell’assicurazione ed eventualmente chiedere un saldo a stralcio se vuole pagare,
      Comunque si rivolga con fiducia ad un ente che tutela i suoi interessi sono di grande aiuto in questi casi
      Cordialità
      Patrizia

  16. sn una signora di 57 anni circa 10 anni fa ho preso un prestito personale di 20mila euro x attivita ora da 5 anni nn riesco piu a pagare poiche senza lavoro senza casa senza nulla vivo con una mia amica k mi ospita la banca mi ha tel dicendomi k devo saldare il conto di 22mila euro in una unica rata ma io nn ho neanche i soldi x vivere cosa mi possono fare

  17. Salve,sono in debito con la Banca,rate arretrate,fuori fido, ecc,…,la quale mi ha dato 15 giorni di tempo per rientrare con l’intera cifra.Non avendo entrate economiche,in quanto disoccupata,Ha cosa vado incontro? Di mia proprieta’ ho la macchina.Come possono arrivarci?
    Grazie.

    • Se non possiede nulla in Italia è molto difficile che vi siano conseguenze. Occorre dire che esistono delle procedure di recupero internazionale, ma che comunque raramente almeno ad oggi le banche procedono, soprattutto per piccoli importi.
      Saluti.

  18. non pago la finanziamento 2500 euro più carta di credito sotto di 1500 euro non penso di tornare in italia vivo in Germania cosa mi fanno
    grazie …

  19. buongiorno a tutti , vi chiedo gentilmente se ce qualcuno che mi può rispondere ,dunque, ho un mutuo fondiario di 80.000 euro (per attività gia chiusa ), con ipoteca su la mia casa di proprietà , e ho un fido di 15.000 euro con altra banca ( sempre per attività chiusa ),senza nessuna garanzia( senza nessun garante ) , oggi per questa attività chiusa ho ancora da pagare anche inps , e iva , queste 2 banche cosa mi possono fare , non lavoro sono disoccupata e non ho un lavoro , può subentrare la seconda banca quella con (15.000.euro) su la prima banca che ha ipoteca su la mia casa?(80.000 euro)
    cosa può succedere ?
    Ringrazio a tutti

  20. Sono stato licenziato nel 2012. ho 47 anni e mi ritrovo con un debito compass di 23000 euro. Ora mi stanno contattando un uffico recupero credidi. Sono disoccupato e non posso pagare. ho solo una casa di famiglia intestasta con mia madre e altri parenti. Cosa possono farmi?

    • Buongiorno Luciano.
      Se la finanziaria agisse per vie legali potrebbe ottenere il pignoramento dei beni di proprietà, quindi anche della quota di proprietà dell’immobile.
      Saluti.

  21. Due giorni fa la banca mi ha detto che manderà’ la mia pratica per vie legali ho un po’ paura delle conseguenze, io sono invalida e prendo l’accompagnamento mio marito e’ in attesa della pensione ed ha una busta paga di 400€ non ho niente da dare se non pago e’ proprio perché non li ho, che conseguenze ci saranno? Grazie

      • Nessuno a parte una quota di eredità di mio marito ma non di grande valore. Ora addirittura sono in una casa come ospite quindi anche i mobili ed il resto non sono i miei, sto morendo di vergogna!

        • Buongiorno Patrizia.
          Lasci perdere la vergogna, ormai sono situazioni comuni come può leggere nel nostro blog. Detto questo, il massimo che può succedere in questi casi è il pignoramento di un quinto dello stipendio e della pensione. Se la Sua pensione è già minima non può essere pignorata.
          Saluti.

        • Cara Patrizia,
          a vergognarsi dovrebbero essere le banche e le finanziarie.
          Ma soprattutto le banche: che, rispetto alle finanziarie, creano letteralmente i soldi dal nulla, al momento in cui il prestatore li prende. E poi, su quei soldi creati dal nulla (su 10mila euro prestati, la banca deve avere in cassa soltanto 200 euro. DUECENTO, Patrizia, e non DUEMILA): chiede gli interessi sull’intero importo.
          Si ricordi, Patrizia, che se lei realmente non può pagare: non ha assolutamente nulla di cui vergognarsi.
          Ma, di solito, le “brave persone” sono proprio quelle che si vergognano anche quando sono realmente impossibilitate a pagare.
          E banche, finanziarie e recuperatori del credito lo sanno benissimo: e quando capiscono di trovarsi di fronte ad una “brava persona”, tendono a non mollare la presa fintantoché non l’hanno spremuta fino all’osso.
          Ma questo non è giusto, Patrizia.
          Ed è invece giusto che le persone come lei aprano gli occhi: e capiscano come funziona il sistema, per poter meglio far valere i propri diritti.

  22. ho il quinto dello stipendio 238,00 euro poi ho il devito con la compas e agos oltre la carta di credito compas a rientro di 5000 euro gia blocata da anni, le ripeto no sono un trufatore ma no riesco piu a pagare in quanto prendo 1200,00 euro al mese, di qui 600,00 per l’affito acqua elleticita e gas da pagare. mi creda ho pagato per anni ma ora no riesco piu…mi chiamerano in tribunale? mi sono rivolto a una associazione registrata devo portare la documentazione vediamo? grazie del comforto

    • Buonasera Jose.
      Scusi ma si è rivolto ad un’associazione per fare cosa?
      Ad ogni modo sa se la sua amministrazione accetti la delega di pagamento, che potrebbe usare per chiudere a stralcio alcuni debiti?

  23. Buongiorno attualmente lavoro presso un ente locale, ho gia il 5 dello stipendio da 5 annicon trattenuta in busta paga per unaltra cosa.lavoro da tanti anni ma il problema e che con quello che prendo no riesco piu a asolvere i miei doveri di pagare.

  24. Salve volevo chiedere se in ritardo di 2 o 3 giorni di pagamento compass che succede? Loro chiamano subito, o che pagamento x la mora? O lo danno qualche giorno x pagare? Fatemi sapere grazie

  25. salve ho un devito con due finanziarie una agos e una compas piu una carta di credito ricaricabile , da un anno no riesco piu a pagare le due rate per un totale di 550.00 euro piu la carta di 200 euro al mese no ho proprieta ho un lavoro ma la mia busta paga e di 1270,00 al mese di qui pago un affito di 600,00 euro al mese, mi rimangono altri 600 per pagare le bollette acqua gas e elletricita, e mangiare…cosa mi farano? vorrei pagare potrei pagare 100– 150- euro al mese no so piu cosa fare chi mi puo aiutare cosa posso fare?

    • Buongiorno Jose.
      Se le finanziarie agissero per vie legali si potrebbe arrivare al pignoramento del quinto dello stipendio. Attualmente da quanto lavora e in che azienda?

  26. Come posso fare per vedere eventuali segnalazioni?no attualmente non ho un lavoro per questo vorrei prendere questa attività gia avviata ma mi servirebbero quei soldi.nel caso il finanziamento lo prenderei a mio nome con la firma di mio padre

  27. Salve dal 2009 ho smesso di pagare un finanziamento di una palestra perché non avevo più un lavoro…e ora mi si è proposta un offerta di prendere un negozio e mi servirebbero 5000 mila euro per iniziare dove potrei chiedere un finanziamento?sono una ragazza di 24anni

  28. Ma perché non vogliono accordarsi e unificare i miei debiti (prestito+2 carte revolving) io non è che non voglio pagare ….non posso pagare più 430 euro al mese ..vorrei una rata alla mia portata ma si sono rifiutati…non è meglio ? Io non ho più ne soldi ne lavoro…

    • Buongiorno Valentina.
      Una finanziaria dovrebbe esporsi per un debito ancora maggiore rispetto all’attuale nei confronti di una persona che non ritengono affidabile, per questo non lo fanno. Ad ogni modo in genere le finanziarie o le banche vanno incontro ai clienti solo se non hanno alternative.
      Saluti.

  29. Non ho nessun garante solo che vivo in una casa in comodato d’uso gratuito..non ho beni ma ci sono mobili e quadri antichi e tappeti che comunque sono di mia madre…cosa può succedere? Non vorrei venissero a pignorare queste cose che non sono neanche mie…
    Valentina

    • Se non ha garanti allora non ci sono problemi. Se ha un contratto di comodato d’uso ma ha dei beni in casa, questi potrebbero essere pignorati. Dovrebbe dimostrare che non appartengano a Lei ma a Sua madre.
      Saluti.

  30. Sono intestataria di un prestito e di due carte di credito findomestic.
    Ho sempre pagato anche se da un anno ho chiuso la mia attività commerciale.
    L’assicurazione mi ha risposto che un titolare di azienda non potendo licenziare se stesso non può estinguere il debito tramite l’assicurazione.
    Io non posso pagare più, non ho intestato nulla e vivo in un appartamento di mia madre dove ho la residenza.
    non posso più pagare i 400 euro mensili, non ho lavoro e niente di valore perché ho venduto pure i gioielli per pagare
    cosa posso fare? E che può succedermi? Ho mandato loro una raccomandata ma non mi hanno risposto.

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