Cosa succede se l’immobile viene pignorato

L'articolo è interessante? Condividilo!Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+

Cosa succede seQuando l’immobile viene pignorato, a seguito del mancato pagamento dei debiti, spesso del mutuo su cui grava l’ipoteca immobiliare, generalmente ci vuole tempo prima di essere costretti ad abbandonare l’immobile.

Infatti, prima di dover abbandonare l’immobile pignorato, l’immobile viene messo all’asta, e generalmente questa fase richiede tempo in quanto, ogni asta che non va a buon fine, viene posticipata a volte anche di un mese o più. Per questo motivo, considerando che in genere le prime aste di un immobile pignorato vanno deserte, il che vuol dire che nessuno fa offerte, ci possono volere dei mesi prima che l’immobile pignorato sia aggiudicato da qualcuno.

Chi si aggiudica l’immobile pignorato deve poi saldare il debito, stipulando eventualmente a sua volta un mutuo, al fine di divenire proprietario dell’immobile pignorato. Terminata questa fase, il precedente proprietario che ha subito il pignoramento dell’immobile riceverà diverse comunicazioni. Nel caso chi abbia subito il pignoramento dell’immobile non abbandoni la casa, riceverebbe la visita dell’ufficiale giudiziario e successivamente dell’ufficiale giudiziario accompagnato dai carabinieri per il cambio della serratura dell’immobile pignorato.

In conclusione, e in risposta alle tante domande sull’argomento, dal momento in cui si comincia a non pagare le rate di un mutuo, ci vogliono mesi prima di dover abbandonare l’immobile pignorato.

ISIcredit

L'articolo è interessante? Condividilo!Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+

ISIcredit

166 comments

  1. Buongiorno,
    La casa di proprietà che erediteremo dai nostri genitori sarà spartita per 3 fratelli; uno di noi ha contratto dei debiti e vorremmo sapere, in caso la banca dovesse pignorare la sua parte di abitazione, a cosa andremmo incontro in caso decidessimo di venderla.
    Saluti e grazie in anticipo

    • Buongiorno Melissa.
      Se decideste di venderla ognuno prenderebbe la sua parte di soldi e non ci sarebbero problemi per i due fratelli senza debiti. Se la banca pignorasse la quota di proprietà del fratello indebitato potreste vendere solamente i 2/3 dell’immobile, e ciò equivale a dire che non trovereste un acquirente. Potreste, eventualmente, valutare la possibilità di riacquistare all’asta la quota di proprietà di vostro fratello.
      saluti.

  2. Il mio convivente ha perso una causa civile in primo grado e aspettando l’appello scopriamo che la sentenza è già esecutiva. Per ora non ha ricevuto nessuna ingiunzione. La domanda è la seguente:
    Avendo un mutuo cointestato ma casa intestata solo a me( non debitrice) possono pignorarla? Cosa rischiamo?

    • Buongiorno Valeria.
      Non possono pignorare un immobile che non sia di sua proprietà solo perché il mutuo è intestato a lui per cui stia tranquilla.
      Si rischiano solo pignoramenti di beni e redditi intestati a lui.
      Saluti.

  3. Mio marito ha la NS.prima casa intestata(abbiamo la divisione dei beni),qualche anno fa abbiamo stipulato un mutuo x una seconda casa ma non siamo riusciti a pagarlo.ora la banca,dopo aver messo la seconda casa all’asta e non riuscendo a venderla,ha pignorato la prima casa dove noi abitiamo.con noi c’è mia madre che è disabile ,ha una demenza,.io chiedo è mai possibile che la banca possa prendersi la prima casa?grazie

    • Buongiorno Maria.
      La banca ha facoltà di agire per vie legali. Non è la banca a pignorare, ma il giudice a decidere cosa pignorare per saldare il debito. Qualsiasi debito viene saldato anche tramite pignoramento di beni di proprietà non strettamente vincolati al debito contratto, per cui anche la casa su cui non gravava ipoteca può essere pignorata per saldare il debito in corso con la banca.
      Saluti.

  4. Buonasera.. abbiamo dubbi riguaranti la nostra proprietà, dopo circa 4 anni di separazione (di due conviventi) il mio ex compagno ha fatto un atto di rinuncia sulla proprietà che avevamo comprato insieme.. vorrei sapere se legalmente la sua parte del mutuo è ancora obbligatoria da saldare oppure no? Nel caso che non lo fosse posso anche io essendo l’unica proprietaria rimasta fare questo cosidetto atto di rinuncia? E se si.. pagherei io tutto l’importo del mutuo, oppure non sono obbligata a farlo?

    • Buongiorno Maria.
      Sinceramente non penso che la rinuncia alla proprietà svincoli automaticamente dal debito. La rinuncia alla proprietà a favore di chi è stata fatta?

  5. Salve, vorrei sapere se è possibile, la mia compagna e altri 5 soci , hanno avuto un prestito di 35000mila euro, pagate le prime rate gli altri soci non vogliono più pagare il prestito alla banca, lei è andata in banca a chiedere se potesse pagare solo la sua quota,la banca ha risposto di no. La domanda è questa? La mia compagna e l’unica che ha la casa di proprietà mentre un altro e pensionato. Cosa succederà adesso? Grazie saluti

    • Per essere più preciso alla domanda di prima, oltre alla mia compagna e al pensionato che prende 800 euro al mese,un’altro socio a la casa, altri due lavorano in un supermercato e l’ultimo è casalinga

    • Buongiorno Attilio.
      Tecnicamente tutti sono responsabili per la totalità del debito. Le dico anche che, però, ci sono stati casi di persone che hanno poi pagato solamente la loro quota, ma in quei casi queste persone non possedevano nulla e non rischiavano nulla, per cui la banca è stata un po’ costretta ad accettare questa condizione. nel caso di Sua moglie la cosa è diversa. Di che tipo di società si tratta? Srl, spa o altro?

      • Trattasi di coop scarl,ma il finanziamento lo hanno fatto in modo personale firmando tutti.Se la mia compagna mi fa una donazione della casa, dato che ancora le banche non hanno agito,la legge e’ mica retroattiva? Ha validità l: atto notarile?

        • Se hanno firmato come persone fisiche prestando la loro garanzia personale, come Le dicevo l’unico modo è trovare un accordo privato per poter pagare solamente il proprio debito. La legge nel caso della donazione non sarebbe retroattiva, ma un giudice ha anche facoltà di annullare la donazione capendo che questa sia avvenuta solamente per tutelare il bene oggetto della donazione, per cui non penso sia una soluzione.

  6. Salve vorrei avere dei chiarimenti su un immobile da me occupato in affitto; praticamente è stato pignorato teoricamente prima della registrazione del contratto, vorrei sapere come comportarmi se continuare a pagare il canone di affitto o meno, poichè il mio canone è semestralmente pagato in anticipo.Grazie

    • Buongiorno Vito.
      E’ stato pignorato nel senso che è andato all’asta o che è stato venduto? Ad ogni modo Le consiglio di chiedere al tribunale di riferimento un parere in quanto potrebbe pagare per poi dover lasciare l’immobile.
      Saluti.

  7. Buona sera ho la casa dove abito e venuto l’ufficiale giudiziario x mettere all’asta casa della ex società di mio padre io ho il contratto di affitto posso partecipare all’asta grazie

    • Buongiorno Simona.
      Essendo persone giuridicamente differenti ed aventi patrimonio proprio, teoricamente sarebbe possibile partecipare all’asta. Ad ogni modo può chiedere una conferma ad un notaio o al tribunale di riferimento.
      Saluti.

  8. Ciao a tutti, volevo chiedere la casa di mia sorella non è proprio la sua ma metà è sua e meta del suo convivente, il convivente non ha pagato più i debiti che aveva con varie agenzie…adesso visto che la casa non è tutta del convivente ma solo metà, se la casa viene pignorata cosa aspetta a mia sorella?

    • Buonasera Marco.
      Essendo conviventi e detenendo una quota parte ciascuno solo il 50% della casa potrebbe essere pignorata, salvo che entrambi non detengano il 100%. In quel caso l’immobile andrebbe all’asta per intero e Sua sorella potrebbe chiedere il 50% del ricavato dall’asta.
      Ad ogni modo sarebbe più opportuno consultare un avvocato.
      Saluti.

  9. Buonasera scrivo da palermo, a mio padre (pensionato) la findomestic ha pignorato l ‘immobile (per un debito di 35,000 che ora e arrivato a 50,000 con spese)che per meta e pure di mia madre, il tribunale a emmesso un verbale di vendita,c’e la possibilita di avere un aiuto per un piano di ammortamento presso da voi? il valore dell immobile e di circa 280,000 mila euro, ci abitiamo da piu di 20 anni e vedersi strappare una proprieta cosi e davvero brutto e straziante. ci potete aiutare?

    • Buonasera Maria.
      Noi attualmente valutiamo richieste di cessione del quinto.
      Potreste valutare l’ipotesi di richiederla per poi proporre un saldo e stralcio.

  10. Buonasera. Avrei un altra domanda da fare: sono in ritardo di 4 messi nel pagamento delle rate per due finanziarie diverse. Visto che l’unico bene che è di mia proprietà è una machina, volevo sapere in quanto tempo si arriva al pignoramento della macchina? Grazie!

  11. Ex dotore di lavoro ha altri debiti con un studio legale e una asigurazione che deve recuperare da lui 120 mila euro e ha messo anche loro ipoteca sul la casa avvocato a detto che io ho priorità perché è una causa di lavoro

    • Buongiorno Cata.
      Consideri che i crediti da lavoro spesso hanno precedenza rispetto ad altri, e che in generale la priorità ce l’ha chi si muove prima.
      Saluti.

  12. Vorrei sapere cosa succederebbe esattamente a tutte e tre le parti.Potremmo prima vendere l’immobile così che mia sorella ( la debitrice ) possa saldare il suo debito con la banca? Mi hanno detto che la banca potrebbe bloccare tutto. Ma io non capisco. Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione.

  13. Volevo anche chiedere:l’eredità sarebbe 7/18 di una villetta, gli altri 11/18 sono di altre due persone.La banca potrebbe pignorare l’immobile nonostante questo non sia del tutto di mia sorella? Grazie.

    • Buongiorno Annarosa.
      No, in questi casi il pignoramento viene fatto per i 7/18. E’ chiaro che è più complicato vendere all’asta una porzione di proprietà.
      Saluti.

  14. Buonasera sono un ragazzo rumeno che ho lavorato per 7 ani in una ditta edile. Ho fatto le dimissioni nel 2011 e il dotore di lavoro mi doveva pagare la somma di 10 mila euro tfr più stipendi arretrati. Dopo 6 mesi di Atessa il dotore di lavoro no mi ha pagato nula. Mi sono rivolto a un avvocato e dopo 2 ani si Atessa ho ottenuto decreto ingiuntivo e inseguito ipoteca su la casa del dotore di lavoro avvocato a detto che il caso è chiuso e devo aspettare. Adesso io a chi mi devo rivolgere per recuperare i soldi la ipoteca e inscrita sul agenzia del entrate napoli 2 .in attesa di una risposta prorogo distinti saluti

    • Buongiorno Cata.
      Sa se i pignoramenti siano stati fatti? Consideri che questa persona potrebbe avere diversi debiti per cui occorrerebbe capire quale sia la priorità del Suo credito nei suoi confronti. Ha provato a rivolgersi al tribunale?

  15. Non conosco gli accordi ma penso di sapere che il debito sia più alto del valore della casa. Dunque rimane debitrice? E se dovesse ereditare qualcosa, glielo porterebbero via?

    • Buonasera Annarosa.
      In questi casi si rimane debitori per la differenza, per cui in caso di eredità anche ciò che erediterà potrebbe essere pignorato.
      Saluti.

  16. Mia sorella ha smesso di pagare il mutuo nel 2009, vive ancora nella casa in questione, è già stata visitata dall’ufficiale giudiziario ed è già andata in tribunale a firmare, lei dice la rinuncia alla casa. per ora lei è nulla tenete. Io mi chiedo : è ancora debitrice nei confronti della banca? Saluti.

  17. a me risulta che con le nuove modifiche se il valore di perizia viene abbassato troppo si puo chiedere la chiusura dell’asta per non danneggiare troppo il debitore e il creditore stesso

    • Buongiorno Kristian.
      Nel peggiore dei casi dopo varie aste deserte a seguito delle quali il prezzo di partenza dell’asta si abbassa sempre rispetto all’asta precedente, la casa potrebbe essere venduta ad un prezzo ben più basso rispetto al suo valore e al debito residuo dell’immobile. Di conseguenza parte del debito resterebbe ancora in essere e dovrebbe rimborsarlo comunque, col rischio di vedersi pignorare altri beni o un quinto dello stipendio se lavora come dipendente o percepisce una pensione mensile.
      Saluti.

  18. Ciao,ho capito,ma qual’e’ la tempistica?
    ossia dal momento che la casa viene neduta quanto tempo passa finche’ la banca cominci a rompere le scatole a mio suocero ,e cosa gli succede alla casa di sua proprita’? viene tolta?

    • La tempistica dipende dal tribunale. Tecnicamente i due immobili potrebbero anche essere pignorati contemporaneamente essendo Suo suocero garante ed essere venduti all’asta entrambi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*