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Mutuo casa: meglio comprare o restare in affitto?

ISIcredit | 8 novembre 2010 | 42 comments

Meglio acquistare casa con un mutuo casa o continuare a pagare l’affitto? Questo è l’eterno dilemma che affligge gli Italiani.

Secondo la nostra opinione, soprattutto in periodi in cui i tassi si mantengono ancora bassi, in relazione ai livelli raggiunti nel periodo subito dopo la crisi, è generalmente più conveniente acquistare casa con un mutuo casa. L’affitto, infatti, rispetto al mutuo casa, non è sempre conveniente, in termini di importi mensili, soprattutto se si vive nelle grandi città. Per cui spesso, con lo stesso importo mensile dell’affitto, o con un importo di poco superiore, è possibile acquistare casa e contrarre un mutuo casa, anche se in genere gli affitti sono più bassi rispetto alla corrispettiva rata del mutuo casa, a parità di immobile.

L’affitto, infatti, è una spesa che non verrà mai recuperata, in quanto è a fondo perduto differentemente dal mutuo casa.

Riepiloghiamo ora i vantaggi e gli svantaggi di mutuo casa rispetto all’affitto:

MUTUO CASA - vantaggi:

  • Possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali per il mutuo casa.
  • La rata del mutuo casa non varia in base all’inflazione.
  • Al termine del mutuo casa si diventa proprietari dell’immobile con un valore che spesso aumenta nel tempo.

MUTUO CASA – svantaggi:

  • Occorre in genere avere già da parte della liquidità per stipulare un mutuo casa.
  • Manutenzione e spese accessorie dell’immobile a carico del proprietario.
  • Rata del mutuo casa generalmente più alta rispetto al corrispondente canone d’affitto paragonandoli su di uno stesso immobile.
  • Tempistiche e burocrazia maggiori nel caso si decida di cambiare casa.

In conclusione, quindi, è preferibile il mutuo casa quando si ha da parte un po’ di liquidità per le spese, acquisto mobili ed eventuali oneri accessori, e quando si ritiene di vivere in un posto per un periodo abbastanza lungo.

E’ consigliabile l’affitto, invece, quando non si è ancora sicuri di rimanere nello stesso posto, in quanto è più semplice cambiare casa, considerando anche il fatto che molte case in affitto vengono messe a disposizione complete di arredamento.

Ricordiamo però che, anche se in questo periodo è poco frequente, esistono prodotti di mutuo casa in grado di finanziare il 100% del valore dell’immobile + eventuali spese di acquisto mobili ed altro, e questi permettono di acquistare casa, pur non avendo liquidità da parte.

ISIcredit

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Category: Mutuo | Tags: acquisto casa, affitto, mutuo, mutuo casa
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42 comments

  1. Tiziama scrive:
    24 febbraio 2012 alle 11:01

    Salve, in questo momento siamo in affitto, ma vorremmo comprare casa. Non siamo esperti in mutui e volevamo un informazione: la casa è in costruzione e sarà finita a fine 2013, noi dobbiamo pagare il mutuo da quando decidiamo di comprarla oppure possiamo pagare alla consegna e dare solo un acconto? Perchè sostenere affitto e mutuo sarebbe uno spreco di soldi! C’è un procedimento particolare? Grazie mille e scusate l’ignoranza in materia.

    Rispondi
    • ISIcredit scrive:
      24 febbraio 2012 alle 14:44

      Buongiorno Tiziana.
      Generalmente per mutui di case in costruzione si fa un mutuo SAL, ovvero stato avanzamento lavori. Con questo mutuo l’importo viene concesso un pò alla volta seguendo l’avanzamento dei lavori di costruzione.
      Saluti.

      Rispondi
  2. Euribor ed Eurirs aggiornati al 12/04/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    12 aprile 2011 alle 15:07

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    4 aprile 2011 alle 14:42

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  4. Euribor ed Eurirs aggiornati al 25/03/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    28 marzo 2011 alle 09:06

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    21 marzo 2011 alle 10:44

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    14 marzo 2011 alle 10:59

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  7. marco scrive:
    13 marzo 2011 alle 21:32

    Buongiorno, volevo sapere se posso contrarre un mutuo intestando l’immobile alla mia compagna ….se si se dovessi avere dei problemi finanziari con altre banche per siuazioni legate alla mia attivita potrebbero aggredirmi l’immobile pur intestandolo alla mia compagna ( io contraente del mutuo )
    grazie
    Marco

    Rispondi
  8. Euribor ed Eurirs aggiornati al 07/03/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    7 marzo 2011 alle 11:19

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  9. Euribor ed Eurirs aggiornati al 28/02/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    28 febbraio 2011 alle 15:09

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  10. Euribor ed Eurirs aggiornati al 18/02/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    21 febbraio 2011 alle 10:33

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    14 febbraio 2011 alle 10:29

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  12. Euribor ed Eurirs aggiornati al 04/02/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    7 febbraio 2011 alle 10:37

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  13. ISIcredit scrive:
    2 febbraio 2011 alle 10:10

    sig. ENZO comprare casa o andare in affitto? nel suo caso mi pare di intuire che ci siano i presupposti. la prima cosa che deve chiedersi è se paga regolarmente l’affitto e quanto paga mensilmente. ad esempio un alloggio medio su Reggio Emilia puo’ avere un canone mensile di € 600.
    se le serve un mutuo di 70.000 euro ipotizziamo possa farlo a 20 anni e addirittura voglia farlo a tasso fisso. la rata con le quotazioni medie odierne si attesta a € 460, quindi alla sua portata. come giustamente dice lei i soldi del mutuo comunque sono un investimento non una spesa. e poi le case si rivalutano nel tempo andando comunque a compensare i costi degli interessi passivi.
    quanto alla sua domanda circa le conseguenze se non paga le rate di mutuo le confermo che vi sono conseguenze legate al suo profilo creditizio ( diventa un c.d cattivo pagatore e segnalato nelle banche dati ufficiali quali Crif, Experian, Ctc e Centrale Rischi e questo le precluderebbe la strada a nuovi prestiti di cui avrebbe bisogno). le banche prima di addivenire a soluzioni drastiche quali l’esercizio del diritto di garanzia rappresentato dall’ipoteca con conseguente vendita forzosa, tenta insieme a lei di riportare in bonis il rapporto, temporeggia se vede la buoa volontà del mutuatario. conviene ad entrambi. e poi come diceva lei, contraendo un mutuo contenuto ci sono avvi margini di rivendibilità dell’immobile ( saldando la banca e riavendo parte del capitale investito se non tutto o addirittura di più).
    in sintesi non si spaventi delle rate del mutuo, soprattutto se ha sempre pagato l’affitto e soprattutto se la rata da lei scelta per il mutuo è addirittura inferiore a quanto paga di affitto.

    salve

    Rispondi
  14. Enzo scrive:
    1 febbraio 2011 alle 20:46

    Sono indeciso se comprare casa o rimanere in affitto. Sono un po spaventato del non riuscire a pagare con regolarità sempre le rate del mutuo casa. d’altro canto facendomi due conti ogni mese potrei investire l’affitto per una mia casa. Ho 50000 euro da parte e vorrei comprare un appartamento a Reggio Emilia del valore di 120.000 euro. alla fine è un mutuo al 50% circa quindi mal che vada, se per mille motivi non riuscissi a far fronte alle rate, potrei vendere l’immobile. Cosa mi consiglia? Cosa succede se non pago più le rate del mutuo casa?
    Enzo

    Rispondi
  15. Mutuo a tasso variabile ancora conveniente rispetto al tasso fisso | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    31 gennaio 2011 alle 13:17

    [...] mutuo a tasso variabile sta affrontando una fase di modesti [...]

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  16. Euribor ed Eurirs aggiornati al 28/01/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    31 gennaio 2011 alle 09:53

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  17. AUMENTANO I MUTUI PRIMA CASA DA PARTE DEI SINGLE | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
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    [...] mercato dei mutui prima casa mostra rispetto al passato alcune variazioni significative. Dall’esperienza bancaria emerge un [...]

    Rispondi
  18. Euribor ed Eurirs aggiornati al 21/01/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    24 gennaio 2011 alle 10:28

    [...] Di seguito riportiamo i tassi di interesse Euribor ed Eurirs aggiornati al 21/01/2011 utili per il calcolo dei mutui: [...]

    Rispondi
  19. ISIcredit scrive:
    22 gennaio 2011 alle 17:16

    buona sera Giordano le ultime novità in tema di assicurazioni confermano che non esiste alcun obbligo di sottoscrivere polizze vita o meglio non di sottoscrivere obbligatoriamente i prodotti della banca erogante. posso liberamente scegliere l’assicurazione vita o scoppio e incendio che mi propone l’assicuratore di mia fiducia, magari ponendo un vincolo a favore della banca che mi concede il mutuo. a dirla tutta vbisogna precisare che se da un lato l’imporre le proprie polizze puo’ definirsi un “gentile ricatto” dal’tro canto esistono prodotti veicolati dalle banche che si possono definire ben strutturati e convenienti ( vedi il caso delle polizze collettive).
    ribadisco nessun obbligo, cerchi un accomodomanto con la sua banca o si guardi attorni. Buon mutuo!!

    Rispondi
  20. Giordano scrive:
    22 gennaio 2011 alle 14:12

    sto comprando la mia prima casa e la banca mi ha deliberato il mutuo inserendomi dei costi di polizza vita veramente esagerati. volevo sapere se per legge si è obbligati a sottoscrivere queste polizze e se si se devo per forza assicurarmi con loro o se invece posso rivolgermi al mio assicuratore di fiducia. In realtà mi sono fatto fare un preventivo e a parità di condizioni, l’importo da pagare è decisamente inferiore.
    Giordano

    Rispondi
  21. ISIcredit scrive:
    21 gennaio 2011 alle 09:47

    grazie sig. giorgio per la domanda che puo’ essere utile a lei e tanti come lei in procinto di acquistare casa. oltre alla scelta del miglior mutuo è bene sapere che vi sono importanti agevolazioni che lo stato concede a chi acquista la sua prima casa.
    la tassa sull’importo del mutuo denominata imposta sostitutiva è in misura ridotta al 2,5 per mille e non al 2%, questo indipendentemente che acquisti da privato o da impresa edile.
    cambia invece la tassa sulla compravendita. in caso di acquisto da privati viene denominata imposta di registro ( il sostituto di imposta è il notaio) ed è pari al 3% sul valore catastale della casa ( es: spannometricamente una casa usata di 10 anni con prezzo di 150.000 euro si puo’ stimare abbia un valore catastale di dirca 90.000 euro quindi si dovrà pagare una tassa pari al 3% su 90.000 euro pari ad euro 2700). quando acquista da impresa edile è costui che funge da sostituto di imposta che quindi incassa all’interno della sua fattura le tasse sulla compravendita per girocontarle allo stato. in questo caso si parla di IVA che ha un aliquota del 4% e non del 3% ( esempio precedente: si applicherà una tassa Iva al 4% sul prezzo cioè su 150.000 euro pari a € 6.000).
    esistono altri due balzelli denominati imposta ipotecaria e catastale e quest’ultime sono in misura fissa di € 168 entrambe sia che acquisti da privato che da impresa.

    cordiali saluti

    Rispondi
  22. ISIcredit scrive:
    21 gennaio 2011 alle 09:35

    sig. Danilo buongiorno. quello che dice è vero. il mutuo a tasso variabile oggi propone tassi bassi e quindi un uscita mensile più contenuta e di conseguenza un abbattimento maggiore della quota capitale ogni volta che lei paga una rata. mi sento di dirle che non si possa ipotizzare una repentina ripresa dei tassi ma stimare quanto possa durare questo momento puo essere non facile.
    di solito il tasso fisso è il miglior mutuo per chi ha redditi certi e costanti come i dipendenti, soprattutto dipendenti statali e pubblici. se poi la rata fosse ampiamente nelle vostre possibilita’, anche se leggermente più alta del mutuo a tasso variabile, allora scelga il mutuo fisso e ne beneficera’ in serenita’.
    esistono inoltre soluzioni intermedie, cioe’ mutui con tasso variabile ma tetto massimo, unendo la convenienza del tasso variabile alla tranquillita’ di avere un massimale che non verrà superato. come vede le soluzioni esistono, basta decidere e meglio ancora affidarsi ad un bravo professionista che vi possa guidare.

    Rispondi
  23. Giorgio scrive:
    20 gennaio 2011 alle 20:05

    Salve, non ho ben chiari di quali siano le agevolazioni prima casa…cambia se compro da privato o da un impresa?

    Rispondi
  24. Danilo scrive:
    20 gennaio 2011 alle 20:02

    Sono indeciso su quale mutuo fa al caso nostro. Siamo una giovane coppia di Brescia, io dipendente ministeriale, mia moglie impiegata presso il comune. Siamo orientati su un mutuo tasso variabile isto che la rata è più bassa rispetto ad un mutuo rata fissa, ma per quanto tempo sara così? A differenza del tasso variabile il mutuo a tasso fisso ci da maggiore serenità visto che ogni mese le entrate sono costanti. Cosa fare? Qual è il miglior mutuo?

    Grazie

    Rispondi
  25. ISIcredit scrive:
    20 gennaio 2011 alle 12:17

    gentile cliente è possibile fare un mutuo casa al 100%! le confermo che la sua situazione è gestibile. la richiesta di inserire un garante è giustificata solo se i suoi redditi fossero insufficienti o se avesse poca anzianità di lavoro. non mi sembra il suo caso.
    cordiali saluti

    Rispondi
  26. Fabio scrive:
    19 gennaio 2011 alle 22:27

    Buona sera, sarei interessato a comprare casa e per questo necessito di un mutuo prima casa. sono un dipendente pubblico da circa 3 anni e vorrei chiedere un mutuo al 100% del valore della casa. la mia banca non accetta questa richiesta, valutarebbe solo un mutuo 80% oltre a richiedere la firma di garanzia dei miei genitori che io non vorrei coinvolgere. la casa che ho visto costa 103000 euro e anche se ho un po di risparmi da parte, preferirei ottenere un finanziamento casa al 100% così con la liquidità riuscirei ad acquistare i mobili, pagare il notaio e l’agenzia immobiliare.
    Vorrei pertanto sapere se esistono possibilità concrete di ottenere questo mutuo. Guadagno circa 1450 al mese.

    Saluti
    Fabio

    Rispondi
  27. ISIcredit scrive:
    19 gennaio 2011 alle 16:33

    Gentile Roberto, mi sembra giunta l’ora di investire i suoi soldi e attivarsi per la ricerca del miglior mutuo casa!
    comprare casa al prezzo di un affitto è possibile. oggi i tassi sono ancora sensibilmente bassi e non si prevedono aumenti a breve periodo.
    Con 650 euro mese, ai tassi attuali, le banche possono concederle un mutuo a tasso variabile a 30 anni di circa 170.000.
    La rata di prestito non è un problema poichè normalmente le banche non considerano gli impegni finanziari con scadenza a breve termine ( 6 mesi appunto).
    il momento è propizio per compiere il passo.
    cordiali saluti

    Rispondi
  28. Euribor ed Eurirs aggiornati all’ 17/01/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    17 gennaio 2011 alle 18:45

    [...] i tassi di interesse Euribor ed Eurirs aggiornati all’ 17/01/2011 utili per il calcolo dei mutui: Tasso [...]

    Rispondi
  29. Roberto scrive:
    15 gennaio 2011 alle 18:46

    Sono in affitto da oltre 5 anni e pago circa 650 euro al mese. sto valutando con mia moglie di acquistare casa e vorrei fare un mutuo con rata uguale o simile a quella di affitto. vorrei sapere con 650 di rata che mutuo posso ottenere? ho anche una rata di un prestito che scade fra 6 mesi, puo’ creare problemi?
    grazie
    Roberto

    Rispondi
  30. Euribor ed Eurirs all' 11/01/2011 | Guide e consigli sui prestiti personali - ISIcredit.it scrive:
    11 gennaio 2011 alle 12:58

    [...] i tassi di interesse Euribor ed Eurirs aggiornati all’ 11/01/2011 utili per il calcolo dei mutui: Tasso variabile [...]

    Rispondi
  31. ISIcredit scrive:
    9 dicembre 2010 alle 09:51

    Buongiorno Maurizio.
    Il primo passo può essere quello di individuare un immobile che possa essere di interesse per voi. Per quanto riguarda la richiesta di mutuo, il suggerimento che posso darvi è di rivolgervi ad un intermediario, in quanto gli intermediari hanno a disposizione vari istituti bancari, e per questo motivo è più semplice per loro, piuttosto che per la singola banca, trovare il prodotto migliore per voi.
    Saluti.

    Rispondi
  32. Maurizio scrive:
    8 dicembre 2010 alle 09:50

    Vorrei maggiori informazioni su come ottenere un mutuo acquista casa. Per me è la prima casa e sono abbastanza spaesato su come muovermi. Il mutuo lo richiederei io e mia moglie (entrambi lavoriamo) visto che ci siamo stancati di pagare l’affitto. Da oltre 6 anni stiamo pagando 650 euro al mese e quando facciamo i conti di quanti soldi abbiamo dato al proprietario di casa, ci convinciamo sempre di più che è arrivato il momento di acquistare casa. Quali sono i primi passi da fare?

    Grazie
    Maurio

    Rispondi
  33. ISIcredit scrive:
    6 dicembre 2010 alle 17:02

    Buonasera Beatrice.
    Certamente scegliere il tipo di tasso del mutuo è molto importante. il consiglio che vi do è di prendere in considerazione le vostre entrate. Se lavorate come dipendenti, con un fisso mensile quindi, sicuramente il tasso fisso può essere la soluzione più adatta a voi, che sarete sicuri di pagare sempre la stessa rata. Ci sono poi varie opzioni. Esiste ad esempio il mutuo a tasso variabile ma con rata costante. La scelta del mutuo, quindi, dovete farla soprattutto in base alle vostre possibilità di rimborso.
    Saluti.

    Rispondi
  34. Beatrice scrive:
    6 dicembre 2010 alle 16:53

    Buona sera, io ed il mio ragazzo stiamo girando negli ultimi mesi per cercare un appartamento da acquistare. Viviamo a Reggio Emilia e anche se non è una grandissima città i prezzi delle case sono molto alti. Saremmo interessati ad un mutuo ma non sappiamo se meglio variabile o fisso. Ci siamo informati entrambi presso le rispettive banche e abbiamo ricevuto due risposte differente. Non essendo addetti ai lavori volevamo un consiglio su che mutuo scegliere…mutuo variabile o fisso? con o senza assicurazioni. Considerato che un mutuo casa ti accompagnerà per un lungo periodo, fare la scelta giusta è molto importante. Grazie Bea

    Rispondi
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    Rispondi
  38. ISICredit scrive:
    8 novembre 2010 alle 18:52

    Buonasera Enzo.
    Il nostro consiglio è di rivolgersi ad un intermediario. Il motivo è che gli intermediari hanno a disposizione una gamma di prodotti molto più ampia rispetto al singolo istituto di credito, e questo permette di ottenere spesso un prodotto tra i migliori sul mercato in base al suo profilo.
    Saluti.

    Rispondi
  39. enzo scrive:
    8 novembre 2010 alle 18:46

    buonasera.
    a chi mi consigliate di rivolgermi per un mutuo? vedo tante pubblicità e non ci capisco più nulla.

    Rispondi
  40. ISICredit scrive:
    8 novembre 2010 alle 18:33

    Buonasera.
    Attualmente la maggior parte delle banche tendono a finanziare l’80% del valore dell’immobile, ma sappiamo che ci sono istituti che hanno riaperto al prodotto 100%. Le suggeriamo di rivolgersi ad un intermediario che, avendo rapporti di collaborazione con vari istituti, sa già a chi presentare la richiesta.
    Saluti

    Rispondi
  41. Pier Paolo scrive:
    8 novembre 2010 alle 18:26

    buonasera.
    Stavo pensando di acquistare casa. Attualmente sono in affitto e mi sembra di buttare via i soldi. Ho un pò di liquidità da parte e volevo sapere se attualmente le banche danno il 100% del valore dell’immobile.
    grazie.

    Rispondi

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